La corrida gentile di Kimi Antonelli
I Sette Cilindri ① ARTEFICI Anche la fortuna ama Kimi Kimi Antonelli è stato onesto al termine del Gran Premio di Spagna. La vittoria l’avrebbe meritata Norris. Dopo l’incidente di Stroll è arrivato l’episodio chiave della corsa. La direzione gara ha attivato il segnale di Virtual Safety Car quando Norris aveva appena superato la corsia box, mentre la Mercedes ha avuto un paio di secondi per decidere e ha fatto giusto in tempo a far rientrare Kimi. La differenza del tempo guadagnato da Antonelli nel pit-stop, che è poi quello in più perso da Norris nella sua sosta, è superiore al distacco con cui Norris ha finito la gara rispetto al vincitore. Ma ciò non sminuisce la gara di Kimi, che ha massimizzato la sua occasione guidando come fa di solito senza alcuna imperfezione, facendo un altro passo verso il titolo mondiale. Toto Wolff ha fatto il pompiere, ricordando…
La conversione del popolo rosso alla religione Kimi
La conversione del popolo rosso ① PANORAMI La cancellazione della macchia di Imola L’eroe di giornata non è un pilota, non è una scuderia, non è un Team Manager. L’eroe di giornata è il pubblico di Monza, che riscatta anni di tifo italiano più che fazioso, a volte anti-sportivo, fatto di fischi agli avversari, insulti e persino lanci di monetine e oggetti. Ciò accadeva (e purtroppo accade ancora) in molti sport, soprattutto i più popolari, consolidando una cattiva abitudine che spinse Gianni Clerici a coniare il termine italopitechi per quei tifosi del tennis incapaci di mantenere un atteggiamento sportivo. Un termine che si adattava bene anche al pubblico italiano della Formula Uno di un po’ di anni fa, quello che arrivò a tifare contro Riccardo Patrese ad Imola in quanto avversario della Ferrari. Certi timori per un possibile atteggiamento se non ostile, quanto meno indifferente, nei…
Le finali di sabato alla Diamond League di Bruxelles: guida e orari gara per gara
La grande atletica torna con la seconda giornata delle finali di Diamond League. L’Italia sarà presente in quattro gare, con Larissa Iapichino nel salto in lungo, Leonardo Fabbri nel getto del peso, Andy Diaz nel salto triplo, Zaynab Dosso nel 100 metri. Diretta tv su Sky e Rai dalle 20, in streaming su Now. La guida gara per gara. 18:08 Lancio del giavellotto femminile Haruka Kitaguchi ha già il posto all’Ultimate Championship da campionessa olimpica, ma sta cercando di tornare al suo livello migliore allenandosi con Jan Železný. A Losanna ha vinto e ha dato un segnale dopo una stagione mmm, così così. La presenza più attesa è Yan Ziyi, ha 18 anni e con 71.74 è salita al secondo posto nelle liste mondiali di sempre. 18:28 Getto del peso maschile Leonardone Fabbri ha la miglior misura mondiale dell’anno, 22.74, e ha appena vinto il secondo titolo europeo a…
Le finali di Diamond League a Bruxelles: guida e orari gara per gara
La grande atletica torna stasera con la prima giornata delle finali di Diamond League. L’Italia sarà presente in cinque gare, con Gianmarco Tamberi nel alto in alto subito, domani con Larissa Iapichino nel salto in lungo, Leonardo Fabbri nel getto del peso, Andy Diaz nel salto triplo, Zaynab Dosso nel 100 metri. Diretta tv su Sky e Rai dalle 20, in streaming su Now. La guida gara per gara. 18:30 Getto del peso femminile Chase Jackson arriva dal 21.01 di Berlino, nuovo record statunitense e prima misura oltre i 21 metri della sua carriera. Jessica Schilder aveva aperto la stagione all’aperto con 21.09 in Cina, record olandese e record Diamond League. Sono le uniche due donne sopra i 21 metri dal 2012 e si sono già affrontate 44 volte: Jackson conduce 31-13. Sarah Mitton è un’altra figura d’élite, con il suo argento iridato 2023, due volte campionessa mondiale indoor,…