Newey e la Ferrari, Parigi non aiuta Nadal, lo scudetto della Roma femminile – Lo Slalom del 26 aprile


 


SCUDETTI..

La Roma al secondo titolo di fila

PODEMI

Lo scudetto era arrivato di fatto il 15 aprile, con la vittoria nello scontro diretto sulla Juventus. È diventato aritmetico senza giocare, davanti alla tv, mentre l’Inter vinceva a Biella. La Roma ha avuto un passo da 20 vittorie in 22 giornate. È il suo secondo scudetto consecutivo. Miglior difesa, miglior attacco, titolo certo con quattro giornate d’anticipo.

 

ARTEFICI..

Il giovane bronzo di Savita Russo

VITE OLIMPICHE

Dagli Europei di judo è spuntata la terza azzurra più giovane di sempre a vincere una medaglia. Savita Russo, ragusana della Koizumi Scicli, è tornata a casa con il bronzo nella categoria dei 63 kg a 18 anni e 344 giorni. Aveva vinto l’oro europeo fra le junior. È ancora in corsa per la qualificazione olimpica. Ha perso nei quarti di finale con l’ippon subito dalla ceca Renata Zachova, poi oro, il primo per il suo paese. Ai ripescaggi, Russo ha battuto la tedesca Pohl e ha conquistato il bronzo con un ippon di uchi mata sulla croata Katarina Kristo, qualunque cosa significhi. 


CADUTE..

La Salernitana ritorna in serie B

PODEMI

L’ultima sconfitta a Frosinone ha mandato la Salernitana a tutti gli effetti in serie B. La mossa disperata di affidarsi a Walter Sabatini aveva funzionato due anni fa con Davide Nicola in panchina. Ora che Davide Nicola ce l’ha l’Empoli, Danilo Iervolino retrocede contutti i suoi progetti e la sua iper esposizione mediatica. Nell’ultimo mese ha dato un’intervista lunga una pagina al Corriere dello sport-stadio, un’altra a Tuttosport firmata dal direttore Guido Vaciago, una terza al Corriere della sera, nella quale si è soffermato pure sulla figura di Gianni Petrucci, cooptato in corsa alla vicepresidenza – altra mossa politico-diplomatica disperata: «È un amico, mio consigliere anche personale, è saggezza ed esperienza».

«il calcio mi manda il cuore in gola – ha detto Iervolino al Corriere della sera – una frase mutuata dal mio amico e socio Briatore. Non sto pensando di lasciare, ancora no, però non si può mai dire, se fosse per il bene dell’azienda farei un passo indietro, sono già arrivate telefonate ai miei manager, per ora non se ne parla, la Salernitana sta vivendo una stagione pessima ma questo è il momento di restare in sella». E ancora: «Non devo essere condizionabile ed essere più presente, ci sarà una rivoluzione, con Nicola ho sbagliato, è il mio cruccio», Sul futuro: «Sceglierò uomini di mondo e meno di calcio, che sono meno autoreferenziali».

Il Corriere dello sport-stadio a retrocessione avvenuta è qui che conferma: lervolino sta pensando alla prossima stagione, incontra operatori di mercato e spera di ricavare un buon gruzzolo dalle cessioni di Pirola, Tchaouna e Dia. Di piani finanziari ha già parlato con l’ad Milan, anche se al momento ci sono ancora tante cose da definire: le cessioni appunto, i riscatti (Lovato, Daniliuc, Mamadou Coulibaly e Bohinen), il paracadute, i rientri dai prestiti. Dunque, come ormai diciamo da tempo, il silenzio del massimo dirigente non va scambiato per immobilismo, inoperosità o indifferenza.


IL TORNEO DI MADRID..

Vediamo come sta Alcaraz

TENNIS

Sedici partite di secondo turno oggi a Madrid, compresa quella di Alexander Zverev, due volte campione su questi campi (2018, 2021) e testa di serie #4. Bella partita, con Borna Coric, semifinalista nel 2023. Solo Nadal Djokovic e Federer hanno vinto Madrid per tre volte.

La Spagna aspetta Carlitos Alcaraz, testa di serie #2, al rientro dopo i ritiri da Monte-Carlo e Barcellona per un infortunio all’avambraccio destro. Il giorno del suo compleanno [21] coincide con quello della finale, come capitava a Rafa nelle partite decisive durante il Roland-Garros. Alcaraz ha vinto 11 partite di fila a Madrid dopo la sconfitta con Nadal nel 2021. Anche lui è a due titoli come Zverev, ma consecutivi, e nessuno ne ha vinti tre in tre anni. 

Allo stadio che porta il nome di Arantxa Sanchez, la testa di serie #7 Andrey Rublev aspetta il qualificato Facundo Bagnis per interrompere la serie sconfitte precoci sulla terra battuta. L’anno scorso aveva perso solo 2 volte su 20 nel turno d’apertura, quest’anno sono già diventate tre.

Debutta pure il vincitore della settimana scorsa a Monaco di Baviera, Jan-Lennard Struff, al primo titolo in carriera. Qui ha fatto la finale nel 2023 diventando il primo giocatore negli ultimi 30 anni a qualificarsi da lucky loser. In programma Hubert Hurkacz vs Jack Draper: avversari per la seconda volta in un mese, dopo la sfida di Monte-Carlo.

Nessun aiuto da Parigi per Nadal

Il Roland-Garros ha annunciato le novità per il torneo del 2024. Intanto, pure il Suzanne-Lenglen avrà il tetto nelle qualificazioni. Significa che la pioggia – come dicono i francesi – nous fait une moustache. Amélie Mauresmo ha confermato che le sessioni notturne saranno undici anziché dieci: anche nella prima giornata della domenica. Prepariamoci alle polemiche sul numero dei match femminili in programmazione. Per certo il Roland-Garros non riserverà alcun trattamento preferenziale all’uomo che là ha vinto 14 volte. Rafa Nadal, oggi 512 al mondo, non sarà testa di serie. Gli organizzatori avevano la facoltà di non rispettare la classifica: “Una cosa del genere – ha detto Mauresmo – esisteva un tempo a Wimbledon, e abbiamo visto che portava anche degli svantaggi. Quindi no, non ne stiamo parlando”.


FORMULA UNO ..

Cosa si dice in giro su Newey e la Ferrari

RUOTE

Ci sono speranze? Bah, pochine, secondo Daniele Sparisci e Giorgio Terruzzi sul Corriere della sera, gli autori dello scoop mondiale sul passaggio di Lewis Hamilton in Ferrari. Stavolta non si sbilanciano più di tanto, anzi a legger bene sono pessimisti. Se Adrian Newey lascia la Red Bull dopo aver rotto i rapporti con Horner, non è detto che sia Maranello la sua destinazione. 

Newey viene da Stratford-upon-Avon, la città di Shakespeare, la Rossa giustamente fa sogni in una notte di mezza primavera, il rischio è che faccia troppo rumore per nulla [così ripaghiamo tanti sacrifici di mamma e papà per farci studiare]. Scrive il Corriere della sera che Newey è stanco delle tensioni della faida interna e si sarebbe anche sentito messo da parte e sminuito dal vecchio amico (e capo) Christian Horner, con cui i rapporti sono cambiati. Sulle scelte tecniche e organizzative il pallino ora è in mano al francese Pierre Waché e al suo cerchio magico, ai quali sono stati blindati i contratti a inizio anno.
Profili che la Ferrari ha tentato di avvicinare, come ci ha provato con Newey”

Le voci continuano a girare, ma non sono le voci a firmare i contratti. Newey ha 4 figli e se non si è mosso finora dall’Inghilterra è stato per loro. Adesso sono grandicelli, se il papà è in casa o fuori manco ci fanno più caso. L’arrivo di Hamilton in Ferrari è un richiamo allettante ma non l’unico – spiega il Corriere della sera – il Cavallino potrebbe offrigli di mettere la firma su una varietà di progetti, dalle supercar alla vela. La carta in più sarebbe inquadrarlo in un ruolo da superconsulente senza costringerlo a trasferirsi definitivamente in Italia, lui che ha espresso la volontà di allentare i ritmi”.

L’ostacolo di chiama Mercedes. L’ipotesi di un ingaggio di Newey da parte di Toto Wolff prende corpo per una serie di motivi: il team della Stella attraversa una profonda crisi tecnica, e il boss austriaco non vede l’ora di regolare i conti con il rivale Horner, con cui è in polemica permanente dal 2021. Wolff sta cercando in ogni modo di soffiare Verstappen, una trattativa diretta e pubblica, per alcuni troppo“.

Più incline a crederci, più propensa a credere al sogno – secondo il vocabolario in uso – pare invece la Gazzetta dello sport. Paolo Filisetti e Mario Salvini dedicano un ritratto al mago, come viene chiamato Newey in prima pagina. Scrivono: 

All’Università di Southampton, dove ha studiato alla facoltà di Ingegneria Aerospaziale, insegnano a costruire macchine volanti. Lui ha fatto la tesi su come farle stare più attaccate a terra possibile, sull’effetto suolo. Il che spiega come con quel concetto tornato utile abbia incollato le attuali Red Bull alla pista, ma soprattutto racconta bene che razza di personaggio sia Adrian Newey.
«L’ingegnere che ascolta il vento». È stato il suo amico Bobby Rahal, pilota e poi capo-scuderia della Indy, a descriverlo così.
Nessuno l’aveva fatto tanto bene, e con tanta efficacia. Perché in uno mondo di calcoli, precisione assoluta e prevedibilità auspicata, Newey è intuizione. Non è solo il più bravo, quello che ha vinto di più: ti basta immaginarlo al tecnigrafo, che dicono preferisca ancora al computer, vederlo lungo la pitlane col suo quaderno dalla copertina rossa, e capisci che riesce in un compito sempre più arduo: dà un volto umano alla F.1. La rende romantica.


  LA CHAMPIONS DI PALLAMANO..

Un altro PSG-Barcellona. Con 52 gol

PALAZZETTI E DINTORNI

 

PSG-Barcellona non è solo Mbappé e Cumbarsì. PSG-Barcellona è anche un quarto di finale infuocato nella Champions di pallamano. La faccenda sta seguendo le tracce del calcio. Anche qui il Barça è andato a vincere in Francia [22-30], anche qui il PSG è chiamato a una rimonta fuori casa [il 2 maggio].

Com’è la mappa dell’eccellenza nella pallamano? Le altre 6 squadre arrivate ai quarti: una seconda dalla Francia [il Montpellier], due dalla Germania [Kiel e il detentore Magbeburgo], una dall’Ungheria [Veszprem], una dalla Polonia [il Kielce finalista l’anno scorso], una dalla Danimarca [Aalborg].

Il Barcellona è la squadra con più edizioni vinte nella storia [11]. La Francia non porta a casa la coppa dal 2018, quando giocò un derby in finale [Montpellier vs Nantes]. Parigi è esplosa” titola stamattina L’Equipe per la sconfitta casalinga del PSG privo di Elohim Prandi. “Surclassati” è la parola. Ma il Montpellier è stato colossale nel battere il Kiel. 


  IL TELECOSLALOM..

Che cosa vedere oggi in tv

LA GIORNATA

VITE OLIMPICHE

10.00  e 17.00 Europei judo, eliminatorie e finali – in streaming su Judo Tv

17.30  Cerimonia della consegna della torcia olimpica alla Francia – in streaming su Olympics Channel

18.00  Europei di ginnastica artistica: finali di specialità – su RaiSport 

ACQUE

10.15  Europei di canottaggio, batterie – in streaming sul sito di World Rowing

RUOTE

10.45  Prove libere MotoGP in Spagna – su Sky

13.25  Giro di Turchia, sesta tappa – su Eurosport2

15.00  Pre-qualifiche MotoGP in Spagna 2024 – su Sky

15.30  Giro di Romandia, terza tappa – su Eurosport2

FRONTIERE

10.55  Mondiali di snooker – su Eurosport1

TENNIS

11.00  ATP e WTA Madrid – su Sky 

PALAZZETTI E DINTORNI

18.00  Champions di basket: Tenerife vs Peristeri – su DAZN

19.00  Eurolega: Monaco vs Fenerbahce – su Sky 

21.00  Champions di basket: Murcia vs Unicaja – su DAZN

21.00  Eurolega di basket: Barcellona vs Olympiakos – su DAZN e Sky 

NEVI E GHIACCI

18.00  Mondiali di curling, semifinali doppio misto – su Curling Channel 

PODEMI

20.30  Serie A femminile: Juventus vs Inter – su DAZN e RaiSport

20.45 Serie A maschile: Frosinone vs Salernitana – su DAZN e Sky

EUROGOL

20.30  Bundesliga: Bochum vs Hoffenheim – su Sky 

21.00  Liga: Real Sociedad vs Real Madrid – su DAZN 

AMERICHE

23.00  NBA, Gara-3 quarti di finale: Indiana vs Milwaukee – su Sky


 RASSEGNA..

Che cosa si dice in giro stamattina

EDICOLA

 

Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. L’Inghilterra celebra lo scatto del Manchester City nella partita infrasettimanale di Premier: un messaggio per Arsenal e Liverpool. La Catalogna suona violini per il feeling fra il presidente del Barcellona e Xavi che resta, vanno d’amore e d’accordo stamattina. In Italia tanto tanto calciomercato: quanto saranno forti, fortissime, le squadre nell’anno che verrà. 

Tutta la galleria è qui

 

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