Duemila20 storie del nostro anno

L’altro 20

Come il mondo e lo sport si rialzarono 100 anni fa. Dopo una guerra mondiale e una pandemia

Fu davvero una ripartenza o fu l’occasione per un mondo nuovo? Tutte le piccole grandi svolte che si videro al Tour, nel calcio, nella boxe, nel tennis, alle Olimpiadi. Chissà, chissà, domani (Lucio Dalla)

  Storia della lotta al razzismo in NBA

Dal primo afro-americano scelto al Draft fino alle lotte di Bill Russell, Jabbar e LeBron

I muri cadono quasi sempre all’improvviso. Al proprietario dei Boston Celtics, Walter Brown, la sera del 25 aprile del 50 fecero notare che con il numero 2 al secondo giro del Draft aveva preso un nero. Lui fissò negli occhi l’interlocutore e disse che non aveva capito bene, lo aveva preso nero sì, ma come? «A strisce, a quadri o a pois?».

La satira sul calcio trent’anni dopo

Michele Serra racconta che cosa fu Cuore Mundial

Le cose stavano più o meno così. Erano stati spesi oltre settemila miliardi di lire, seimila dei quali fuggiti dalle casse dello Stato, per opere in molti casi mai completate. Ventiquattro operai erano morti sul lavoro, nei cantieri. Il paese aveva mobilitato per i Mondiali di calcio i suoi stilisti, i suoi tenori, le sue grandi aziende. Le cose stavano più o meno così, quando la mattina della giornata inaugurale, l’8 giugno del 1990, rovesciando l’Unità si poté leggere Cuore Mundial

leggi anche Il meraviglioso Maggio del calcio italiano

 

  I ragazzi che hanno usato il lockdown per migliorarsi

Come trasformare un ostacolo in un’opportunità

Larissa Iapichino, Filippo Tortu e Diego Flaccadori hanno cambiato la loro tecnica approfittando della pausa agonistica

Storia della domenica e del suo rapporto con lo sport

Come nacque il giorno di festa e perché iniziammo a dedicarlo al tempo libero

Piccola indagine in occasione del ritorno in campo dopo due mesi di lockdown del calcio in Germania, dell’automobilismo e del golf

  This must be the sport

Il calcio, il rugby e la boxe nei film di Clint Eastwood e Paolo Sorrentino

Quando sullo schermo arriva l’allenatore e fa girare la giacca nell’aria, insultando i suoi giocatori dentro gli spogliatoi dello stadio San Paolo – scena iniziale de L’uomo in più di Paolo Sorrentino – il vecchio Clint Eastwood non è ancora così vecchio, e non ha ancora girato né il suo film sul rugby né quello sulla boxe. 

leggi pure Ciak, le curve | Come il cinema ha raccontato gli ultrà

  Las Vegas, la città del peccato

Gli alberghi, la boxe, i casinò. Perché il Nevada non ha avuto a lungo una squadra

Chi pensa che l’inferno sia buio, non deve essere mai stato a Las Vegas. Qui è il cielo, a essere senza stelle. La terra è splendente. 

I suoni dallo sport asettico che non dimenticheremo

Il panorama mutato dalla pandemia

Un violinista in tribuna a Valencia, La telecronaca di Buffon. Le conseguenze del tasto giallo sul telecomando

  Let It Sport

Il calcio, i motori, il curling, la boxe. Che cosa piaceva ai Beatles

L’ultimo accordo dei Beatles fu un FA maggiore. Get back to where you once belonged. È l’ultimo verso dell’ultimo pezzo Get Back dell’ultimo album. Let It Be. FA maggiore, fine della storia. Altre canzoni dei Beatles non ce ne sarebbero state più. Nel maggio del 1970

Quando arrivarono gli americani

Lo sport in Italia dopo la Liberazione e l’influenza delle forze USA

La mattina di giovedì 26 aprile del 1945 Milano liberata si sveglia con un editoriale del Corriere della sera che avverte: “Il domani ci serba un grave compito”.

Al Pacino e il mito del discorso nello spogliatoio

A 20 anni dall’uscita del film Ogni maledetta domenica

Un allenatore cambia l’umore alla squadra e la motiva parlandole. Dove finisce la realtà e dove inizia la retorica. 

leggi pure  Che fine farà lo spogliatoio unito in pandemia

Lo sport e la working class 

Breve indagine sul rapporto tra i campioni e il proletariato

Dal primo eroe John Lawrence Sullivan alla mutazione di platea nel calcio e nel tennis

L’Italia di Yeman e l’Italia di Willy

Noi, i pregiudizi e l’integrazione

Riflessioni sulla drammatica distanza tra un ragazzo romano di origini capoverdiane massacrato di botte un sabato sera a Colleferro e un altro nato in Etiopia, adottato da una coppia milanese, primatista italiano dei 5 mila metri 

Novantesimo minuto spiegato a un nativo digitale

A cinquant’anni dalla prima puntata

Andò in onda il 27 settembre 1970, tre mesi dopo Italia-Germania 4-3, e diventò un fenomeno nazional-popolare

  Quando uscì Toro Scatenato

Storia del capolavoro di Martin Scorsese sulla boxe 40 anni dopo

La sera del 14 novembre del 1980 due sale di New York davano la prima di Raging Bull. Come nacque. Le recensioni. I viaggi in Sicilia del regista

 

  Lo scudetto del Cagliari

12 aprile 1970. Riva, Scopigno e il riscatto della Sardegna con il calcio

Avanza Nené. Ha davanti a sé Fara, lo supera agevolmente in velocità. Parte il cross ma Fara riesce bravamente a contrastarlo e a mettere la palla in calcio d’angolo. Ormai il pubblico è pronto per la invasione pacifica del terreno. Una circostanza del resto largamente prevista. Mentre De Robbio fischia in questo istante la fine. Il Cagliari è campione d’Italia.

 

    Come sarebbe finita la partita del secolo se non fosse diventata la partita del secolo

Sette trame alternative per Italia-Germania 4-3

What If. Senza il gol di Boninsegna. O quello di Schnellinger. O quello di Rivera. 

 

La domenica del terremoto

Diario del 23 novembre 1980 

Il pavimento iniziò a muoversi sotto i piedi mentre Claudio Ambu stava facendo gol alla Juventus. La partita era finita da tre ore ma 40 anni fa la domenica alle 19 era come fresca, come in diretta. Che cosa accadde allo sport in Campania. La testimonianza di Patrizio Oliva

 

  I Play

Gioco ergo suono. Gli sportivi che fanno musica

Il pianoforte di Lorenzo Porzio, il violino di Vanessa Vanakorn, il rock di Noah e McEnroe.

Ah, certo. George Gershwin e Arnold Schönberg giocavano a tennis.

La relazione tra le note e l’attività fisica

 

  Il primo rombo di motore

La Formula 1 dei pionieri e la prima gara di 70 anni fa

Come andò il 13 maggio 1950 a Silverstone. Le cronache dell’epoca. I personaggi. Cosa ricordiamo oggi di quel giorno

 


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Duemila20 persone di cui abbiamo parlato

 

  Essere stato Adriano Panatta nell’Italia del 1976

I 70 anni del tennista che ha cambiato la diffusione e la percezione del suo sport nel Paese

Quando Adriano Panatta vince quel che vince, molti altri ragazzi italiani stanno occupando le scuole, lottano per le case popolari, fanno volantinaggio nelle fabbriche. Stanno chiudendo il decennio 1967-1977.

 

L’ultimo istante di felicità per Jochen Rindt

Storia di una foto, di un pilota e di un amore

Lui nello scatto ha 28 anni. Lei si chiama Nina, ne ha uno in meno ed è bellissima.  Non sono un esperto di Formula 1. Non so distinguere un pistone da un ammortizzatore. Ma due che si amano: sì. Questi due. Per esempio. 

 

  Il Mattatore dello sport

Come l’Italia perse un campione e trovò un grande attore

Vittorio Gassman dal basket a Er Pantera. Il suo debutto in Nazionale, i suoi ruoli da pugile e da presidente di una squadra di calcio. Il suo tifo per la Roma

Beccalossi Evaristo, il genio intravisto  

Lo scudetto dell’Inter 1980 riletto attraverso il suo numero 10

Il primo campionato italiano senza Rivera, nella domenica dell’ultima partita di Rossi prima della squalifica, lo vinse l’Inter che non aveva più Mazzola. Ma la squadra l’aveva costruita lui. Da dirigente. 

  Indagine eretica su Franco Baresi

Il più grande libero italiano di sempre oppure veniva prima Scirea?

Le luci e le ombre del campione del Milan. Che cosa scriveva di lui Gianni Brera

  La bambina che vinse il Roland Garros mentre il suo Paese spariva

Storia del primo Slam di Monica Seles

La mattina del 9 giugno 1990 a Parigi piovigginava e quando Monica uscì dall’albergo per andare a giocare la finale contro Steffi Graf, la gente gridava: “È lei, è lei”.

Aveva 16 anni e 6 mesi, e ormai questa cosa succedeva ogni giorno. 

  Il calcio secondo Alberto Sordi

La passione per la Roma e la macchietta dei presidenti

A cinquant’anni dal film sul Borgorosso. I retroscena della lavorazione e di una tormentata partecipazione alla Domenica Sportiva

 

Il portiere con il numero 8  

Vita, pensieri e opere di Jan Jongbloed

Avevano tutti il numero 1, il 12 se non giocavano, ai Mondiali il 22 se erano la riserva della riserva. Lui ne portava uno diverso quando scoprimmo che si poteva giocare in modo diverso. E quel modo apparteneva all’Olanda. 

 

  L’ultima partita di Arthur Ashe

Aprile 1980. L’addio al tennis di un giocatore icona

La cosa buffa per un tennista è che non sa mai davvero quando smette. Sul serio. Può programmare l’ultimo torneo della sua vita, non può programmare l’ultima partita. Mette la sveglia, al mattino si alza, allaccia le scarpe, va al campo, eppure non sa se ne avrà ancora o se quello rimarrà l’ultimo passo

 

Continuavano a chiamarlo Valentino  

Come si va a 300 all’ora a 41 anni

“Il motociclismo esisteva prima di me ed esisterà anche dopo che me ne sarò andato. Magari la signora che prepara la sfoglia in casa, mentre io corro, guarderà un altro programma”

 

  Il regno di Nicola

Com’era il tennis 60 anni fa. Quando vinceva Pietrangeli

«Ai miei tempi» dice. Ai tempi suoi. Forse non esiste un altro Nicola Pietrangeli. Non esiste cioè nello sport italiano un altro veterano così consapevole che serve del disincanto pure verso i ricordi. «Ai miei tempi» dice, sì.  Ma sussurra non brontola. 

 

  Noi e gli ultimi

Cento anni di Luigi Malabrocca

La celebrazione della maglia nera al Giro d’Italia. Ma davvero era  un anti-eroe?

 

Un uomo chiamato Puliciclone  

Come fece un calciatore a diventare un Capo Sioux

Paolo Pulici, milanese di Roncello, è l’ultimo dei grandi del Toro. Dopo Valentino Mazzola, Gigi Meroni, Giorgio Ferrini, l’ultimo vero emblema è stato lui, Pupi.

 

  L’ultimo giorno di gloria di Joe DiMaggio

Giugno 1950. Quando gli USA capirono che stava finendo un‘era

Era di martedì. Due giorni prima i Cleveland Indians avevano segnato 14 punti tutti insieme nel primo inning contro i Philadelphia Athletics. Un record. Perciò quella sera la gente aspettava Joe DiMaggio per batterlo. 

  Yannick e Gabriela

Storie parallele di due icone del tennis senza eredi 

Non volevano essere solo i migliori. Volevano essere diversi. Che cosa avevano in comune il francese Noah e l’argentina Sabatini

leggi pure Il ritiro di Maria Sharapova

Gli undici cavalieri che fecero l’impresa

Storie dei primi stranieri arrivati nel 1980 in Serie A

Da Prohaska a Brady, da Krol a Falcão. Venero dall’estero e salvarono il campionato italiano incupito dal calcioscommesse

 

Vita di Ratko Rudic raccontata da se stesso  

L’addio alla pallanuoto del CT croato che fece grande l’Italia

Una collezione di interviste attraverso le quali comporre il ritratto di un personaggio unico

 

  Rodman e il valore della sregolatezza

Viaggio tra i geni dello sport che hanno vissuto tra gli eccessi 

Prima dei tatuaggi si vede la fatica. Prima dei piercing si vede il lavoro in palestra. «Potevo finire in galera o morire. Ma mi sono fatto il culo per arrivare qui». Così parla Dennis Rodman

 

Corrado Orrico. Il più utopista tra gli utopisti

Gli 80 anni di un allenatore irregolare

Frammenti di vita tratti dalle cronache dell’epoca

Il gancio destro da cui nacque Carlos Monzón  

Il match mondiale contro Nino Benvenuti. La nascita di un nuovo mito della boxe. Poi l’omicidio di sua moglie 

A 20 secondi dalla fine della 12a ripresa, un gancio destro che assomigliava a un castigo del Signore Iddio prese in pieno il triestino sulla faccia, mandando lui al tappeto e presentando al mondo un ventottenne argentino 

 


 

Duemila20 addii

 

  Kobe Bryant

 La stella NBA che ha unito le generazioni

leggi pure Il dolore di Los Angeles

 

Pietro Anastasi  

Il centravanti che sembrava uno sposo

 

  Rob Rensenbrink

 Un pezzo di calcio totale

 

Donato Sabia  

Il ragazzo di Potenza che batté Juantorena

 

  Ezio Vendrame

Che cosa ci piace del calcio estroso e irriverente

 

  Michel Hidalgo

L’uomo che cambiò il calcio francese

 

Sandro Mazzinghi 

La purezza del ring

 

  Jackie Charlton

Il campione del mondo che unì due popoli

 

 Pierino Prati    

 L’acrobata del gol

 

  Mario Corso

 Il mancino più amato dai poeti

Sergio Zavoli

L’inventore del Processo alla Tappa

Luis Sepúlveda  

Storia di uno scrittore e di una ragazzina che lo separò dal calcio 

 

  Stirling Moss e Peter Bonetti

  Elogio dell’imperfezione. Perché ci piacciono gli eterni secondi

 

Ennio Morricone  

Per un pugno di gol. Il musicista dell’inno Mundial

 

  Ray Clemence

  Il bagnino che diventò un immenso portiere

 

Alfredo Pigna  

L’uomo che era la domenica

 

  Diego Maradona

Il più grande 

 

  Gerard Houllier

L’allenatore che rilanciò il Liverpool

 

Paolo Rossi  

L’eroe del Mondiale più bello

 

 

Gianni Mura

La prima domenica senza di lui

 

 

 


 

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Orson Welles diceva: il montaggio è tutto.

A cura di Angelo Carotenuto.

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