Come il mondo e lo sport si rialzarono 100 anni fa. Dopo una guerra mondiale e una pandemia
Fu davvero una ripartenza o fu l’occasione per un mondo nuovo? Tutte le piccole grandi svolte che si videro al Tour, nel calcio, nella boxe, nel tennis, alle Olimpiadi. Chissà, chissà, domani (Lucio Dalla)
Storia della lotta al razzismo in NBA
Dal primo afro-americano scelto al Draft fino alle lotte di Bill Russell, Jabbar e LeBron
I muri cadono quasi sempre all’improvviso. Al proprietario dei Boston Celtics, Walter Brown, la sera del 25 aprile del 50 fecero notare che con il numero 2 al secondo giro del Draft aveva preso un nero. Lui fissò negli occhi l’interlocutore e disse che non aveva capito bene, lo aveva preso nero sì, ma come? «A strisce, a quadri o a pois?».
La satira sul calcio trent’anni dopo
Michele Serra racconta che cosa fu Cuore Mundial
Le cose stavano più o meno così. Erano stati spesi oltre settemila miliardi di lire, seimila dei quali fuggiti dalle casse dello Stato, per opere in molti casi mai completate. Ventiquattro operai erano morti sul lavoro, nei cantieri. Il paese aveva mobilitato per i Mondiali di calcio i suoi stilisti, i suoi tenori, le sue grandi aziende. Le cose stavano più o meno così, quando la mattina della giornata inaugurale, l’8 giugno del 1990, rovesciando l’Unità si poté leggere Cuore Mundial.
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I ragazzi che hanno usato il lockdown per migliorarsi
Come trasformare un ostacolo in un’opportunità
Larissa Iapichino, Filippo Tortu e Diego Flaccadori hanno cambiato la loro tecnica approfittando della pausa agonistica
Storia della domenica e del suo rapporto con lo sport
Come nacque il giorno di festa e perché iniziammo a dedicarlo al tempo libero
Piccola indagine in occasione del ritorno in campo dopo due mesi di lockdown del calcio in Germania, dell’automobilismo e del golf
Il calcio, il rugby e la boxe nei film di Clint Eastwood e Paolo Sorrentino
Quando sullo schermo arriva l’allenatore e fa girare la giacca nell’aria, insultando i suoi giocatori dentro gli spogliatoi dello stadio San Paolo – scena iniziale de L’uomo in più di Paolo Sorrentino – il vecchio Clint Eastwood non è ancora così vecchio, e non ha ancora girato né il suo film sul rugby né quello sulla boxe.
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Las Vegas, la città del peccato
Gli alberghi, la boxe, i casinò. Perché il Nevada non ha avuto a lungo una squadra
Chi pensa che l’inferno sia buio, non deve essere mai stato a Las Vegas. Qui è il cielo, a essere senza stelle. La terra è splendente.
I suoni dallo sport asettico che non dimenticheremo
Il panorama mutato dalla pandemia
Un violinista in tribuna a Valencia, La telecronaca di Buffon. Le conseguenze del tasto giallo sul telecomando
Il calcio, i motori, il curling, la boxe. Che cosa piaceva ai Beatles
L’ultimo accordo dei Beatles fu un FA maggiore. Get back to where you once belonged. È l’ultimo verso dell’ultimo pezzo Get Back dell’ultimo album. Let It Be. FA maggiore, fine della storia. Altre canzoni dei Beatles non ce ne sarebbero state più. Nel maggio del 1970
Quando arrivarono gli americani
Lo sport in Italia dopo la Liberazione e l’influenza delle forze USA
La mattina di giovedì 26 aprile del 1945 Milano liberata si sveglia con un editoriale del Corriere della sera che avverte: “Il domani ci serba un grave compito”.
Al Pacino e il mito del discorso nello spogliatoio
A 20 anni dall’uscita del film Ogni maledetta domenica
Un allenatore cambia l’umore alla squadra e la motiva parlandole. Dove finisce la realtà e dove inizia la retorica.
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Breve indagine sul rapporto tra i campioni e il proletariato
Dal primo eroe John Lawrence Sullivan alla mutazione di platea nel calcio e nel tennis
L’Italia di Yeman e l’Italia di Willy
Noi, i pregiudizi e l’integrazione
Riflessioni sulla drammatica distanza tra un ragazzo romano di origini capoverdiane massacrato di botte un sabato sera a Colleferro e un altro nato in Etiopia, adottato da una coppia milanese, primatista italiano dei 5 mila metri
Novantesimo minuto spiegato a un nativo digitale
A cinquant’anni dalla prima puntata
Andò in onda il 27 settembre 1970, tre mesi dopo Italia-Germania 4-3, e diventò un fenomeno nazional-popolare
Storia del capolavoro di Martin Scorsese sulla boxe 40 anni dopo
La sera del 14 novembre del 1980 due sale di New York davano la prima di Raging Bull. Come nacque. Le recensioni. I viaggi in Sicilia del regista
12 aprile 1970. Riva, Scopigno e il riscatto della Sardegna con il calcio
Avanza Nené. Ha davanti a sé Fara, lo supera agevolmente in velocità. Parte il cross ma Fara riesce bravamente a contrastarlo e a mettere la palla in calcio d’angolo. Ormai il pubblico è pronto per la invasione pacifica del terreno. Una circostanza del resto largamente prevista. Mentre De Robbio fischia in questo istante la fine. Il Cagliari è campione d’Italia.
Come sarebbe finita la partita del secolo se non fosse diventata la partita del secolo
Sette trame alternative per Italia-Germania 4-3
What If. Senza il gol di Boninsegna. O quello di Schnellinger. O quello di Rivera.
Diario del 23 novembre 1980
Il pavimento iniziò a muoversi sotto i piedi mentre Claudio Ambu stava facendo gol alla Juventus. La partita era finita da tre ore ma 40 anni fa la domenica alle 19 era come fresca, come in diretta. Che cosa accadde allo sport in Campania. La testimonianza di Patrizio Oliva
Gioco ergo suono. Gli sportivi che fanno musica
Il pianoforte di Lorenzo Porzio, il violino di Vanessa Vanakorn, il rock di Noah e McEnroe.
Ah, certo. George Gershwin e Arnold Schönberg giocavano a tennis.
La relazione tra le note e l’attività fisica
La Formula 1 dei pionieri e la prima gara di 70 anni fa
Come andò il 13 maggio 1950 a Silverstone. Le cronache dell’epoca. I personaggi. Cosa ricordiamo oggi di quel giorno
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Duemila20 persone di cui abbiamo parlato
Essere stato Adriano Panatta nell’Italia del 1976
I 70 anni del tennista che ha cambiato la diffusione e la percezione del suo sport nel Paese
Quando Adriano Panatta vince quel che vince, molti altri ragazzi italiani stanno occupando le scuole, lottano per le case popolari, fanno volantinaggio nelle fabbriche. Stanno chiudendo il decennio 1967-1977.
L’ultimo istante di felicità per Jochen Rindt
Storia di una foto, di un pilota e di un amore
Lui nello scatto ha 28 anni. Lei si chiama Nina, ne ha uno in meno ed è bellissima. Non sono un esperto di Formula 1. Non so distinguere un pistone da un ammortizzatore. Ma due che si amano: sì. Questi due. Per esempio.
Come l’Italia perse un campione e trovò un grande attore
Vittorio Gassman dal basket a Er Pantera. Il suo debutto in Nazionale, i suoi ruoli da pugile e da presidente di una squadra di calcio. Il suo tifo per la Roma
Beccalossi Evaristo, il genio intravisto
Lo scudetto dell’Inter 1980 riletto attraverso il suo numero 10
Il primo campionato italiano senza Rivera, nella domenica dell’ultima partita di Rossi prima della squalifica, lo vinse l’Inter che non aveva più Mazzola. Ma la squadra l’aveva costruita lui. Da dirigente.
Indagine eretica su Franco Baresi
Il più grande libero italiano di sempre oppure veniva prima Scirea?
Le luci e le ombre del campione del Milan. Che cosa scriveva di lui Gianni Brera
La bambina che vinse il Roland Garros mentre il suo Paese spariva
Storia del primo Slam di Monica Seles
La mattina del 9 giugno 1990 a Parigi piovigginava e quando Monica uscì dall’albergo per andare a giocare la finale contro Steffi Graf, la gente gridava: “È lei, è lei”.
Aveva 16 anni e 6 mesi, e ormai questa cosa succedeva ogni giorno.
Il calcio secondo Alberto Sordi
La passione per la Roma e la macchietta dei presidenti
A cinquant’anni dal film sul Borgorosso. I retroscena della lavorazione e di una tormentata partecipazione alla Domenica Sportiva
Vita, pensieri e opere di Jan Jongbloed
Avevano tutti il numero 1, il 12 se non giocavano, ai Mondiali il 22 se erano la riserva della riserva. Lui ne portava uno diverso quando scoprimmo che si poteva giocare in modo diverso. E quel modo apparteneva all’Olanda.
L’ultima partita di Arthur Ashe
Aprile 1980. L’addio al tennis di un giocatore icona
La cosa buffa per un tennista è che non sa mai davvero quando smette. Sul serio. Può programmare l’ultimo torneo della sua vita, non può programmare l’ultima partita. Mette la sveglia, al mattino si alza, allaccia le scarpe, va al campo, eppure non sa se ne avrà ancora o se quello rimarrà l’ultimo passo.
Continuavano a chiamarlo Valentino
Come si va a 300 all’ora a 41 anni
“Il motociclismo esisteva prima di me ed esisterà anche dopo che me ne sarò andato. Magari la signora che prepara la sfoglia in casa, mentre io corro, guarderà un altro programma”
Com’era il tennis 60 anni fa. Quando vinceva Pietrangeli
«Ai miei tempi» dice. Ai tempi suoi. Forse non esiste un altro Nicola Pietrangeli. Non esiste cioè nello sport italiano un altro veterano così consapevole che serve del disincanto pure verso i ricordi. «Ai miei tempi» dice, sì. Ma sussurra non brontola.
Cento anni di Luigi Malabrocca
La celebrazione della maglia nera al Giro d’Italia. Ma davvero era un anti-eroe?
Come fece un calciatore a diventare un Capo Sioux
Paolo Pulici, milanese di Roncello, è l’ultimo dei grandi del Toro. Dopo Valentino Mazzola, Gigi Meroni, Giorgio Ferrini, l’ultimo vero emblema è stato lui, Pupi.
L’ultimo giorno di gloria di Joe DiMaggio
Giugno 1950. Quando gli USA capirono che stava finendo un‘era
Era di martedì. Due giorni prima i Cleveland Indians avevano segnato 14 punti tutti insieme nel primo inning contro i Philadelphia Athletics. Un record. Perciò quella sera la gente aspettava Joe DiMaggio per batterlo.
Storie parallele di due icone del tennis senza eredi
Non volevano essere solo i migliori. Volevano essere diversi. Che cosa avevano in comune il francese Noah e l’argentina Sabatini
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Gli undici cavalieri che fecero l’impresa
Storie dei primi stranieri arrivati nel 1980 in Serie A
Da Prohaska a Brady, da Krol a Falcão. Venero dall’estero e salvarono il campionato italiano incupito dal calcioscommesse
Vita di Ratko Rudic raccontata da se stesso
L’addio alla pallanuoto del CT croato che fece grande l’Italia
Una collezione di interviste attraverso le quali comporre il ritratto di un personaggio unico
Rodman e il valore della sregolatezza
Viaggio tra i geni dello sport che hanno vissuto tra gli eccessi
Prima dei tatuaggi si vede la fatica. Prima dei piercing si vede il lavoro in palestra. «Potevo finire in galera o morire. Ma mi sono fatto il culo per arrivare qui». Così parla Dennis Rodman
Corrado Orrico. Il più utopista tra gli utopisti
Gli 80 anni di un allenatore irregolare
Frammenti di vita tratti dalle cronache dell’epoca
Il gancio destro da cui nacque Carlos Monzón
Il match mondiale contro Nino Benvenuti. La nascita di un nuovo mito della boxe. Poi l’omicidio di sua moglie
A 20 secondi dalla fine della 12a ripresa, un gancio destro che assomigliava a un castigo del Signore Iddio prese in pieno il triestino sulla faccia, mandando lui al tappeto e presentando al mondo un ventottenne argentino
Duemila20 addii
La stella NBA che ha unito le generazioni
leggi pure Il dolore di Los Angeles
Il centravanti che sembrava uno sposo
Un pezzo di calcio totale
Il ragazzo di Potenza che batté Juantorena
Che cosa ci piace del calcio estroso e irriverente
L’uomo che cambiò il calcio francese
La purezza del ring
Il campione del mondo che unì due popoli
L’acrobata del gol
Il mancino più amato dai poeti
L’inventore del Processo alla Tappa
Storia di uno scrittore e di una ragazzina che lo separò dal calcio
Elogio dell’imperfezione. Perché ci piacciono gli eterni secondi
Per un pugno di gol. Il musicista dell’inno Mundial
Il bagnino che diventò un immenso portiere
L’uomo che era la domenica
Il più grande
L’allenatore che rilanciò il Liverpool
L’eroe del Mondiale più bello
La prima domenica senza di lui
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Ogni mattina, nella tua casella di posta, una selezione ragionata dei temi e dei protagonisti del giorno, con contenuti originali o rielaborati, con brevi estratti degli articoli più interessanti usciti sui quotidiani italiani e stranieri, i siti, i blog, i social, le newsletter e le riviste specializzate, con materiale d’archivio, brani di libri e biografie. Una guida e un invito alla lettura e all’approfondimento.
Orson Welles diceva: il montaggio è tutto.
A cura di Angelo Carotenuto.
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