Sinner è diventato imprendibile anche per Djokovic
Contro Alcaraz la prima volta in una finale Slam C’è un dato che impressiona, un dato che enfatizza l’importanza di quei famosi tre match point salvati da Sinner contro Djokovic …
Contro Alcaraz la prima volta in una finale Slam C’è un dato che impressiona, un dato che enfatizza l’importanza di quei famosi tre match point salvati da Sinner contro Djokovic …
Se fosse Obama: yes, she can. Se fosse Lucio Battisti: perché no. Invece è Mats Wilander. Allora dice: certo. Certo che Loïs Boisson può vincere il Roland-Garros. A questo punto …
Storia della numero 361 al mondo giunta ai quarti di finale al Roland-Garros Un anno fa il torneo di Parigi aveva invitato in tabellone una ragazzina di 21 anni, …
Il mondo mutato intorno a Musetti L’ultima volta che una squadra di calcio francese aveva vinto la Champions League, il numero 1 al mondo nel tennis era Pete Sampras, 38 …
Un campo che sta diventando un inferno La Francia non ha avuto Gianni Clerici e non esiste una definizione analoga a quella di italopitechi per la folla nazionalista che si …
La polemica sul programma di Parigi Quasi un anno dopo i Giochi è finita la luna di miele fra la stampa americana e Parigi. Deve essere un segno dei …
I cento tornei di Djokovic e la nostalgia per Nadal Il dolore di un ritorno lo chiamiamo nostalgia, quell’impasto di tristezza e rimpianto che nella vita dell’umanità era sconosciuto …
Carlito’s Way L’era di Aaaadriaaaa-no non è ancora finita. A metà tra la piacioneria e il disincanto, nel salotto per certi versi surreale della Domenica Sportiva in RAI, …
Le bugie. C’è qualcosa che a Jasmine Paolini fa perdere il sorriso. Non una palla break sprecata, non un doppio fallo, non un nastro che fa impennare la palla e …
A qualcuno prima o poi doveva succedere. È accaduto ad Aryna Sabalenka, la tennista numero uno al mondo. Dopo aver perso il servizio all’inizio del secondo set, mentre …
Mary Carillo racconta il suo colpo di fulmine Mary Carillo, newyorkese, non è mai andata oltre un terzo turno a Wimbledon nei tornei dello Slam, ma una Coppa l’ha vinta …
L’ultimo gesto che ricordiamo di Jannik Sinner su un campo è quel capo posato sulla spalla di Darren Cahill subito dopo la fine dell’ultima partita a Melbourne, quando era certo …
Come funziona il tennis nell’adolescenza Tyra Grant ha esordito da italiana sotto le luci dei riflettori del Centrale. Non è stato un arrivo silenzioso, il suo. Naviga intorno alla 300esima …
Cardinale, non esiste più da cinquant’anni palla prigioniera Nanni Moretti, Habemus Papam Anche il Peccatore ha un Conclave da affrontare Santos Abril y Castelló avrebbe un nome …
Le altalene di Jelena Ostapenko Ha rimesso indietro le lancette dell’orologio. Più o meno questo si diceva lunedì di Jelena Ostapenko, vincitrice del torneo di Stoccarda, prima giocatrice …
Ma quali arrotini: la terra battuta è fatta per i creativi Fermi tutti. E se avessimo sempre sbagliato? E se avessimo sembre sbagliato a considerare la terra rossa …
La settimana delle rimonte e della scalata al ranking Quando Lorenzo Musetti pensa che Jack Draper ha vinto Indian Wells e che Jakub Mensik si è preso il …
La crisi dei Senza Sinner Ma dall’altra parte della rete esistono pure ragioni per raccontare la crisi profonda di Zverev, come la chiama L’Équipe stamattina, il numero 2 …
Il ritorno come coach di Rublev Diamine, ma quello è Marat Safin. Chi se lo ricorda, Safin, quando ancora poteva dirsi folklore presentarsi in tribuna con le safinette, cioè le …
Senza Sinner manca una figura guida All’edizione numero 56 di Monte-Carlo il tennis chiede di dirci se esiste un padrone alternativo a Jannik Sinner. Pare di no. I tredici tornei …