domenica 12 gennaio 2025
#1 giorno alle Universiadi Invernali
GLI SPIN-OFF
QUELLO CHE STA SUCCEDENDO
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| In Australia ci si annoia, al massimo si può fare un po’ di surf
L’unica valida alternativa è bere
Jean Reno
DI CHE COSA SI PARLA STAMATTINA
Melbourne, mostraci il tennis che verrà
C’è un frammento di immagine che arriva dall’Australia, quindici secondi di video mezzo rubato, ripreso tra le maglie di una rete. Ci sono Sinner e Alcaraz che palleggiano in allenamento uno di fianco all’altro. Sono quindici secondi che raccontano meglio di qualsiasi saggio e qualunque sproloquio il senso nuovo dell’agonismo tra i ventenni. Bisogna immaginare Borg e McEnroe nella stessa seduta, Agassi e Sampras, Edberg e Becker, per cogliere la portata di questa rivoluzione normale. Questa è la scena, ma cosa ci aspetta non si sa. Non prima del 16-17 aprile, i giorni dell’udienza di Jannik dinanzi al TAS in Svizzera per il ricorso della WADA sul caso del Clostebol.
Solo in primavera sapremo se e per quanto tempo il dualismo verrà congelato, se e per quanto tempo ci domanderemo quale Sinner ritroveremo dopo un’eventuale squalifica. Oggi ci sono due ventenni sulla scena che suggeriscono altre domande. La rivista Tennis per esempio si domanda se il circuito ATP passerà davvero da un triello a un duello, oppure “se esiste ancora la possibilità che emerga un futuro più democratico”.
In attesa della primavera europea e del mese più crudele, l’estate di Melbourne ci darà una prima risposta. Kyrgios non ha perso un minuto per tornare a parlare del test antidoping fallito da Sinner. I più sanguinolenti tra noi hanno atteso il sorteggio sperando di trovarlo dalla parte di Jannik. Drama e Arena. Invece è atterrato dall’altra parte del tabellone, dove potrebbe affrontare la testa di serie #2 Alexander Zverev al terzo turno. Nel frattempo giocherà di nuovo il doppio con Kokkinakis. Con Zverev, Kyrgios è avanti 4-3 nei precedenti, ma non se ne giocano dal 2019. Se dovessero davvero incontrarsi, secondo Tennis le chance per Zverev di arrivare in fondo si ridurrebbero, perché “affrontare Kyrgios di fronte a un pubblico australiano è un’esperienza snervante” e Sinner deve sentirsi “sollevato per non doverla affrontare”. A meno che non sia in finale. Mmm.
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E tu, Naomi, come stai?
In una conferenza stampa tenuta il giorno prima del torneo di Auckland, una delle tre-quattro tenniste per le quali Slalom desidera felicità ha detto: «Gioco a tennis da quando avevo tre anni, gran parte di questo lo devo ai miei genitori, non ho mai pensato di fare altro nella mia vita. Quando ci sono arrivata e ho avuto l’opportunità di fare altre cose, ho capito che preferivo il tennis. È stato un momento di consapevolezza. Pensavo di essere stata costretta a fare qualcosa, in realtà mi piaceva davvero molto».
Sono parole che hanno un suono familiare. Sembrano venire dal passato e dalla bocca di ANdre Agassi, fa notare la rivista Tennis. Tutt’e due hanno incrociato la strada con un disagio e con la tentazione di scappare altrove. Tutt’e due hanno capito il senso della frase: non sai cos’hai finché non lo perdi. Scrive Steve Tignor su Tennis che è “la storia dei pesci che nuotano lamentandosi di come l’unica cosa che non funzioni nell’oceano sia tutta quella dannata acqua”.
Agassi ha riconosciuto il pericolo e ha ridefinito la sua carriera in un anno. Osaka sta affrontando una sfida simile. Il 2025 è cruciale.
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IL TELECO-SLALOM
Guida allo sport in tv di oggi
Inghilterra
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Moyes si aggiorna anche quando non ce ne accorgiamo
Il calcio è cambiato da quando David Moyes esercitava il suo magistero a Goodison Park, ma non significa che lui stesso sia rimasto quell’uomo, un allenatore bloccato nel passato. David Moyes è sempre stato capace di evolversi. Così ha scritto Sam Wallace sul Telegraph nel tentativo di smarcare l’allenatore scozzese dall’etichetta di tecnico conservatore e congelato nei ricordi, ora che torna a sedersi sulla panchina dell’Everton.
Il Telegraph ricorda che nell’esperienza precedente Moyes prese in mano la squadra e spinse una serie di Over-30 a farsi da parte. Non reggevano i suoi metodi. Erano il 34enne Paul Gascoigne e il 35enne David Ginola. Moyes riportò una grande storica d’Inghilterra fra le prime quattro: ripartiva dal 17esimo posto del 2003-2004. Ha cambiato l’atmosfera del vecchio campo di allenamento di Bellefield con messaggi motivazionali.
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L’EDICOLA
Le prime pagine dei giornali
Che cosa stanno leggendo in Europa
🟨 La Spagna aspetta il Clàsico di Supercoppa – Walker vuol lasciare il Manchester City – I pareggi della Juventus e il calcio mercato
Che cos’è questa storia di Musk e il Liverpool
Il gioco di parole vale da solo la lettura del pezzo. You’ll Never Walk Elon, c’è scrito. Dove Elon sta per Musk. Il Telegraph ha indagato insomma dentro quella che definisce la sua “terribile visione disvelata”. Comprarsi il Liverpool. Il padrone di X e di Starlink oggi potrebbe vantarsi del tifoso di tifoso più famoso del club “dai tempi del colonnello Gheddafi”.
È stato Errol, il padre di Elon, a presentare su ITV “l’ultimo manifesto del figlio per sistemare l’umanità, spiegando quanto sarebbe stato più luminoso il mondo se Nelson Mandela avesse condiviso gli stessi valori di Tommy Robinson” [satira politica del quotidiano inglese].
Chris Bascombe scrive che dopo questa rivelazione si può immaginare che gli agenti di alcuni calciatori trascorrano la maggior parte del tempo a mettere like a ogni post sui social media del miliardario. Con lui non ci sarebbero più liti contrattuali con giocatori come Mohamed Salah. Le ambizioni di Arne Slot diventerebbero intergalattiche,
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EFFETTO DOLLY
Ogni maledetto 12 gennaio
La clonazione di Slalom
🟨 Gilles, il 27 Rosso
2020 Frammenti d’autore in occasione del 70esimo anniversario della nascita del pilota canadese della Ferrari
🟨 La museruola dei governi ai privilegi dello sport
2021 Regno Unito, Australia, Francia: in diverse parti del mondo vengono prese misure per frenare la disinvoltura con cui lo sport si comporta mentre il resto dei cittadini soffrono per la pandemia
🟨 Il Clasico a Riad apre l’anno dello Sportswahing
2022 Real Madrid e Barcellona giocano la Supercoppa in Arabia Saudita: il loro primo scontro diretto in terra straniera. La questione dei diritti umani
🟨 Lo strano caso dei QR Code di Djokovic in Australia
2022 L’anno della clamorosa detenzione del numero 1 del tennis a Melbourne per violazione della normativa sui vaccini anti-covid.
🟨 Il Vangelo del tennis secondo Netflix
2023 È disponibile su Netflix la serie Break Point, pensata e prodotta nella scia del fortunato Drive to Survive. Cosa funziona e cosa non convince di questa operazione.
🟨 La Coppa d’Asia in Qatar con la guerra in Medio Oriente
2024 Un anno dopo i Mondiali, Doha torna a ospitare una grande manifestazione di calcio. Un torneo che coinvolge quasi la metà della popolazione mondiale. Ma c’è la guerra a Gaza.
SCUSA AMERI | LA PARTITA INVISIBILE
Virtus Francavilla-FC Francavilla [Serie D, Girone H]
Le Francavilla d’Italia sono sette. Dovrebbero essere sette. Forse sono sette. Risultano sette, ecco, diciamo così. C’è Francavilla Angitola, provincia di Vibo Valentia, 1.924 abitanti detti francavillesi. Hanno come patrono San Foca, da celebrare nella seconda domenica d’agosto. Francavilla è un nome composto, dove l’aggettivo franca sta per un’antica esenzione dal pagamento delle tasse.
Lo sanno pure a Francavilla Bisio, provincia di Alessandria, 516 residenti, francavillesi pure loro, ma devoti alla Madonna delle Grazie che festeggiano nella terza domenica di maggio, mentre a Francavilla d’Ete, Fermo, nella Marche, i 951 abitanti fanno la processione per San Rocco il 16 di agosto. Come a Little Italy. Francavilla di Sicilia, in provincia di Messina conta 3.900 abitanti e si mettono in festa a Santa Barbara, il 4 dicembre. Francavilla Marittima, provincia di Cosenza, ha 2.800 abitanti e Santa Lucia come patrona. Restano sulla cartina d’Italia ancora Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, il Comune più popoloso con questo nome [36.500 abitanti, la Madonna della Fontana come protettrice, il 14 settembre] e Francavilla in Sinni, provincia di Potenza, 4.100 abitanti [Santi Felice e Policarpo venerati il 10 agosto].
Anche qui si dicono francavillesi, si chiamano tutti allo stesso modo. Se ci fosse una partita di calcio fra due delle sette Francavilla d’Italia, sarebbe un problema, sarebbe una sfida, uscire dal labirinto dello stesso aggettivo. Infatti la partita c’è. Esiste. Oggi. Girone H della serie D. Una vecchia finale scudetto di pallanuoto tra Posillipo e Canottieri Napoli diventò negli anni Ottanta un incubo perché in RAI attaccavano i napoletani e difendevano i napoletani. Anche la grafica in sovrimpressione rischia di essere una minaccia. Si comincia con FRA 0 – FRA 0.
È la partita tra la squadra di Francavilla Fontana contro quella di Francavilla in Sinni. Detto così pare facile. Non lo è.
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POP-CORN
La notte in NBA e in Australia
Lo Slalom mentre succede
🟨 Mentre in America era sabato sera, in Australia era domenica mattina: così ci sono nello stesso posto sua le immagini delle partite di basket sia quelle delle prime di tennis a Melbourne
Slalom ha un canale Whatsapp, dal quale diffonde non più di due aggiornamenti quotidiani, probabilmente un riepilogo serale con rassegna mattutina e nuovi sviluppi. Non vi impressionate. È una cosa riservata, per pochi intimi. Siamo un centinaio, niente di che. Nessuno disturba, non ci sono riunioni di condominio, mai un messaggio prima delle 8.30, mai uno dopo le 20.30.
Chi volesse unirsi, può farlo seguendo questo link
Lo Slalom apparirà su whatsapp nella lista Canali insieme a tutti gli altri a cui vi siete iscritti, nella sezione Aggiornamenti. A cosa serva non si sa, però pare che fa molto fico.
SUI SOCIAL SIAMO QUI MA CON MODERAZIONE