Lo Slalom del 27 novembre | Cosa leggere, sapere e vedere

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# 3  giorni al GP del Qatar

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►  LE SQUADRE italiane che hanno vinto in Champions sono diventate tre su quattro con il colpo dell’Atalanta in Germania, buono pure per il ranking UEFA che potrebbe mandare in Champions fra un anno perfino la quinta della maltrattata serie A. Ha perso la sola Inter sul campo dell’Atlético Madrid. Crollo del Liverpool e Arsenal da solo in testa alla classifica. Come in Premier. 

◇  Clamorosa svolta in Aston Martin. Il geniale progettista Adrian Newey diventerà il team principal della scuderia mantenendo pure il ruolo di direttore tecnico per il quale era stato ingaggiato da papà Stroll.

◇  Peppe Poeta ha esordito sulla panchina dell’Olimpia Milano battendo sul neutro di Belgrado gli israeliani del Maccabi [102-88]. Shields ha segnato 26 punti con 7 rimbalzi e 6 assist, Brooks ne ha aggiunti 20. 

◇  Otto mesi dopo la frattura del piatto tibiale della testa del perone alla gamba destra, Federica Brignone ha fatto un giro a Cortina su un paio di sci da turismo per testare la stabilità e l’equilibrio. “Ma ci vuole molto tempo per andare veloce spiega Daniela Cotto su La Stampa. È diventata ufficiale poco fa la rinuncia di Lara Gut-Behrami ai Giochi: stagione finita per l’infortunio in allenamento in Colorado. 

 

 

   

«È una rivolta?» «No, Sire, è una rivoluzione»

Dialogo tra Luigi XVI e il duca di Liancourt alla notizia della presa della Bastiglia

 

 

  

Potere Arsenal, il cambio della guardia in Inghilterra

Prendete un posto dietro le transenne. Tirate fuori gli smartphone per una foto o un reel. La marcetta della banda militare si sente già che parte in sottofondo e dalle Wellington Barracks sta arrivano la nuova guardia. Prendete un posto e guardate, perché come succede davanti a Buckingham Palace sta cominciando il cambio della guardia, e le chiavi del calcio inglese stanno passando dalle mani del Liverpool e del Manchester City in quelle dell’Arsenal, finalmente Londra, il nord di Londra. 

Per raccontare cosa sta capitando alle due squadre che si sono divise gli ultimi otto titoli della Premier League, bisogna ormai avere per forza sotto mano i quadernetti con i numeri. Il Liverpool è arrivato a nove sconfitte nelle ultime 12 partite, il maggior numero in una finestra analoga dal gennaio 1954. E per la prima volta dal dicembre 1953 tre partite consecutive sono finite con uno scarto di almeno tre gol. I Beatles non avevano ancora cominciato a cantare, John Lennon e Paul McCartney andavano alle scuole medie. È i confusione perfino il sommo Virgil van Dijk, il difensore che per soli sette voti non ha vinto un Pallone d’oro. Ha concesso tre rigori in stagione e adesso non si sa se faccia più rumore la caduta di una squadra che aveva vinto subito con Slot dopo l’addio di Klopp, oppure quella del Manchester City, ancora tra le mani dell’uomo che l’ha reso grande. Guardiola ha perso due delle ultime quattro partite casalinghe di Champions League, tante sconfitte quante nelle precedenti 37. Prima di essere battuto all’Etihad dal Bayer Leverkusen, erano passate 24 partite e sette anni immacolati nella fase a girone. 

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I temi del giorno

 

 

I disastri dei portieri  

Ragazzi, però anche voi. Non la vedete l’aria che tira? Tu, sì tu: Dominik. Dominik Kotarski. Va bene che stavate vincendo 3-0 ma che ti è preso. Ti sei messo a fare il fico con il pallone tra i piedi un poco fuori l’area di rigore [la scena è qui], solo che ti sei scordato di mettere la sveglia, ti sei abboccato e ti sei fatto fregare da un ragazzino di 17 anni che gioca in Kazakistan. E tu, Neoofytos Michail, tu che porti nel nome la traccia di una conversione, perché ti sei convertito alla religione del giro-palla se non hai gli strumenti, se i piedi sono due pezzi d’antiquariato, se da bambino ti mandavano in porta per quel motivo là [che ha combinato]. Forse doveva essere la giornata internazionale del pavone, altrimenti non si spiega. 

Ragazzi, anche voi. Se proprio dovete sbagliare, fatelo come Manuel Neuer, colpevole del primo gol dell’Arsenal e beffato in modo ridicolo sul terzo. Neuer ha trascorso una carriera giocando a metri di distanza dalla sua area di rigore, ma da ieri sera tutti lo rimproverano perché non doveva farsi trovare sulla linea di metà campo quando Martinelli si è lanciato in campo aperto per fare il terzo gol dell’Arsenal. The Athletic scrive perfino che c’è un grosso problema per la nazionale tedesca. Sono in molti a voler vedere Neuer fuori squadra ai Mondiali, ma ter Stegen è infortunato e Oliver Baumann dell’Hoffenheim non ha tanta esperienza internazionale. Neuer compirà 40 anni a marzo e la sua vulnerabilità sui calci piazzati lo rende all’improvviso anche fuori dallo spirito del tempo. Sabato è stato battuto due volte su calcio d’angolo contro il Friburgo, altre due volte su calcio piazzato contro l’Union Berlino prima della sosta per le nazionali, ieri i tifosi del Bayern tremavano ogni volta che l’Arsenal ne batteva uno. Ma almeno le sue sono papere, le care antiche e familiari papere, al massimo delle uscite a farfalla, mica delle pavone come gli altri due. 

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carnet

    Prima sfida assoluta tra Roma e Midtjylland. L’ultima danese passata all’Olimpico fu il Silkeborg, eliminato con due successi senza subire gol. Il Midtjylland è la vera rivelazione del torneo: quattro vittorie su quattro, miglior attacco [11 gol], più tiri nello specchio [26] e migliore percentuale realizzativa [21,6%]. In trasferta il rendimento è addirittura straordinario: cinque successi esterni consecutivi nelle competizioni europee [qualificazioni incluse] e possibilità di eguagliare il record danese di sei di fila, detenuto proprio dal Silkeborg anni ’90.

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Le analisi

   

Karpenisi

71  giorni a Milano

Il sacro fuoco di Olimpia ha dormito per la sua prima notte di viaggio verso Milano  nello storico villaggio di Kalavrita, la cui stazione sciistica sul Chelmos è uno dei principali centri di sport invernali della Grecia. Dalle vette di Kalavrita oggi si dirige verso Karpenisi. Alla villa Kostis Palamas si terrà una cerimonia simbolica in onore dell’autore dell’inno olimpico, e da Patrasso la fiamma attraversa il ponte Rio-Antirrio, la meraviglia dell’ingegneria moderna che collega il Peloponneso con la Grecia continentale. Giulia Zonca per La Stampa dice che a seconda di dove lo guardi: capolavoro di ingegneria o spesa abnorme che ha contribuito al default. Non serve il gioco delle associazioni.

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Interpreti

 

Cosa significa Adrian Newey team principal

Dietro il clamoroso riassetto ai vertici della Aston Martin, c’è una mossa che cambia in modo sostanziale il volto della squadra. Adrian Newey diventerà team principal dalla prossima stagione, per la prima volta nella sua carriera. Non è un semplice cambio di titolo. Newey era managing technical partner e azionista, ora assume anche la guida sportiva, mentre Andy Cowell lascia il ruolo dopo 14 mesi per diventare chief strategy officer, qualunque cosa significhi [se non altro loro sono inglesi e si danno giustamente delle cariche in inglese]. La ristrutturazione vuole preparare il team alla grande rivoluzione regolamentare del 2026.

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Oggi

 

I Mondiali femminili di pallamano

Sono cominciati ieri e su Slalom niente. Imperdonabile. In effetti. Ecco. Ieri mattina. Come dirlo. La sveglia non è suonata. Cioè. È suonata. Però. Insomma ci siamo capiti. Così c’erano un mucchio di appunti che sono rimasti informi sotto il peso del fuoco olimpico e della Champions. I Mondiali femminili di pallamano sono quel posto dove il mondo in realtà passa di rado. Ventiquattro edizioni su ventisei sono state vinte dall’Europa. Solo la pallanuoto maschile e la pallamano maschile sono più eurocentrici. Le due eccezioni sono state la Corea del sud 1995 e il Brasile 2013.  In 68 anni di torneo c’è solo un’altra medaglia uscita dal nostro continente, un bronzo andato ancora alle coreane nel 2003. E basta. 

Europa, poi. Europa significa sostanzialmente la Scandinavia più un asse Francia-Spagna. La Russia è fuori per i noti motivi, l’Olanda ha avuto una fiammata di grandezza fra il 2015 e il 2019, la Germania non vince da 32 anni. Proprio Olanda e Germania sono i paesi che organizzano, si gioca in cinque città, finale a Rotterdam il 14 dicembre. Fra le 32 partecipanti ci sono tre debuttanti: l’Egitto, la Svizzera e le Isole Faroe. 

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L’ultimo scroll

 

Quando Mick Jagger trasmetteva il cricket in streaming

Prima che arrivasse la banda larga, prima di YouTube, prima ancora che qualcuno potesse immaginare di vedere una partita su un telefono, Mick Jagger era già lì, era avanti. Sperimentava web-concerti caotici e trattava internet come un palco aggiuntivo. Nick Miller, su The Athletic, racconta un dettaglio assurdo e quasi segreto della sua vita, il giorno in cui decise che se nessuno trasmetteva un torneo di cricket da Sharjah, allora lo avrebbe fatto lui. E via: la fondazione di una società, un comunicato impeccabile, un’intuizione che sembrava follia.

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