23.30
Reggers esalta MilanoPALAZZETTI E DINTORNI Con 17 punti di Michieletto, 16 di Rychlicki, con Lavia [12] e con Kozamernik [10] in doppia cifra, Trento ha vinto anche gara-2 di semifinale contro Monza. Manca dunque solo un successo per tornare a giocare la finale scudetto come un anno fa. L’altra serie di semifinale è sull’1-1. Milano ha rimontato Perugia in gara-2 e l’ha battuta al tie-break con 19 punti di Ishikawa 19, 12 di Loser, Kaziyski 14, addirittura 31 di Reggers, la rivelazione di questi play-off. Perugia ne ha avuti 19 da Plotnytskyi, 21 da Ben Tara, 25 da Semeniuk, 14 da Resende Gualberto 14. Non sono bastati [Giannelli 6].
Comunque finiscano le due serie avremo una finale inedita, dopo sette stagioni in cui si sono alternate Lube vs Trentino o Lube vs Perugia. Milano non gioca la partita per lo scudetto dal 2001. Stamattina la Gazzetta aveva sentito il parere di Andrea Giani, cittì della nazionale francese, probabilmente allenatore dello Zaksa in Polonia nella prossima stagione.
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23.15
Pallavolo femminile, le stesse semifinali scudetto di un anno faPALAZZETTI E DINTORNI L’ultimo posto utile l’ha preso Novara nella sola gara-3 in programma. Aveva perso la prima contro Chieri, ha ribaltato il tavolo alla bella. Novara sfiderà in semifinale Conegliano come un anno fa [gara-1 domenica], allo stesso modo si ripete dall’altra parte del tabellone la partita fra Scandicci e Milano [gara-1 sabato]. Ma l’apparenza inganna. Novità ce ne sono. Novara ha in panchina Lorenzo Bernardi, che sarà il vice di Julio Velasco in nazionale alle Olimpiadi, mentre nella seconda partita assisteremo a Egonu vs Antropova. |
23.00
L’asso che Mandragora nascondeva nella tascaPODEMI
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22.35
Xabi Alonso vuole pure la CoppaEUROGOL Dal Neverkusen all’Everkusen, dal niente all’ovunque, al tutto. Il Bayer ha il titolo di Bundesliga in tasca e si è pure qualificato per la finale di Coppa battendo per 4-0 il Fortuna Dusseldorf. Gol di Frimpong’, Adli e doppietta di Wirtz. L’avversario per il trofeo sarà il Kaiserslautern, serie B. |
La finale di Eurocup tutta francesePALAZZETTI E DINTORNI Tre anni fa il Monaco spezzò una lunga attesa. Nessuna squadra francese aveva mai vinto prima l’Eurocup di basket, l’ex Coppa Uleb, il torneo che offre un posto in Eurolega alla vincitrice. Ora la Francia ha esagerato. Al PSG qualificato la settimana scorsa s’è aggiunto stasera il Bourg-en-Bresse, che ha fatto fuori il Besiktas in gara-3. L’ultimo derby in finale c’era stato nel 2017 in Spagna, tra Malaga e Valencia. Sempre la Spagna ne aveva giocato un altro nel 2008, con Joventut Badalona e Girona. Il posto in più nell’Eurolega va dunque alla Francia – che già partecipa con l’Asvel Villeurbanne e il Monaco.
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19.50
Varese battuta in semifinale di Europe CupPALAZZETTI E DINTORNI
Non c’è stata l’impresa di Varese sul campo del Bahçeşehir . In finale di Fiba Europe Cup ci vanno i turchi, trascinati dal duo Bouteille-Boutsiele [45 punti in due]. McDermott ha chiuso con 6 su 8 da tre, ma Varese non ha avuto il sostegno di Mannion: ha tirato col 15% segnando solo 5 punti, con un indimenticabile 2 su 13. Gli avversari in finale saranno i tedeschi del Chemnitz. Il Bahçeşehir ha già vinto nel 2022, l’ultimo trofeo della Germania è invece del 2016 con gli Skyliners di Francoforte. |
Gli sprint di Merlier e Wiebes alla ScheldeprijsRUOTE
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15.20
Gli italiani di MarrakeshTENNIS
Ci sono quattro partite in programma oggi a Marrakesh e in tutte c’è un italiano, e Gabriele Salvatores non ci ha fatto ancora un film. Ha cominciato Lorenzo Sonego, testa di serie #4, con una vittoria in tre set e in rimonta sull’indiano Sumit Nagal. Nagal è il giocatore subentrato in tabellone a Nadal agli Australian Open, quasi a costo zero per gli organizzatori che avevano già stampato i cartelloni, cambiando solo una consonante [eh eh bella battuta]. Nagal ha una storia strana. Da ragazzino batteva regolarmente tennisti che sono poi arrivati fra i primi-10, da Berrettini a Hurkacz, da Shapovalov a Tiafoe. Invece lui non è ancora salito più su del #95. Sonego sta giocando in Marocco il suo primo torneo sulla terra dall’ultima apparizione in semifinale a Umag l’estate scorsa, l’unica semifinale raggiunta in tutto il 2023.
A Flavio Cobolli, testa di serie per la prima volta in un torneo [#8], tocca Pavel Kotov, da lui battuto in Australia e pure in due challenger in passato, a Barletta e Forlì. Il bello è che Kotov ha sempre battuto tutti gli altri tennisti italiani affrontati l’anno scorso. Matteo Berrettini incrocia per la prima volta in carriera lo spagnolo Jaume Munar. Ha destato molta impressione con la vittoria al primo turno. Ha raggiunto i quarti in tre degli ultimi 4 tornei giocati su terra: Roland-Garros 2021, Rio de Janeiro e Gstaad 2002. Munar l’anno scorso ha perso a Marrakesh da Vavassori al secondo turno. L’andamento delle sue partite stagionali è buffo: 7 vittorie su 7 quando ha vinto il primo set, 7 sconfitte su 7 quando lo ha perso. Fabio Fognini, passato dalle qualificazioni, deve invece sfidare il serbo Laslo Djere, testa di serie #1. Stamattina sulla Gazzetta Marco Bucciantini è intervenuto su questa new vawe di successo del tennis italiano. Ha scritto dei sette giocatori presenti fra i primi-100, sei dei quali Under 23.
TV | su Sky
AGGIORNAMENTO
Matteo Berrettini ha vinto la sua partita in 2 ore e 20 minuti al terzo set. Dal derby nel quarto di finale contro Sonego verrà dunque fuori un semifinalista sicuro per l’Italia.
Ore 23.30. Anche Fabio Fognini giocherà i quarti di finale. Trentasei anni, fresco fresco di rientro fra i primi 100, ha superato le qualificazioni e ha battuto in tre set il serbo Laslo Djere, prima testa di serie del torneo. Affronterà il russo Pavel Kotov – che ha eliminato Cobolli. |
13.10
Quanti giovanottini in campo all’EstorilTENNIS È il giorno giusto per dare uno sguardo a qualche giovane o giovanissimo, Joao Fonseca, brasiliano, nel mese di febbraio a Rio è diventato il primo nato dal 2006 in avanti a vincere una partita in circuito, oltre che il più giovane brasiliano mai arrivato a un quarto di finale. All’Estoril prima di lui avevano visto un Alcaraz diciassettenne, nel 2021 battuto al primo turno da Cilic. L’avversario di Joao è il qualificato britannico Jan Choinski. Per Arthurs Fils, francese, 19 anni, testa di serie #5, c’è il signore di casa Joao Sousa. Fils è stato il più giovane a vincere un titolo ATP nel 2023, in finale contro Francisco Cerundolo a Lione. Sousa invece è un poliglotta [parla portoghese, spagnolo, catalano, inglese, francese e italiano] che sta giocando all’Estoril il suo ultimo torneo ATP. Un’altra wild card è Henrique Rocha, portoghese, compie 20 anni sabato. Fa il suo debutto nella Top-200 questa settimana e non ha mai battuto un Top-100. Se batte Monfild diventa il portoghese più giovane a vincere una partita in circuito. Il record resiste da quando Sousa aveva 19 anni e all’Estoril 2008 batté Marach. Sulla sponda opposta Monfils può diventare il più anziano a vincere una partita a due anni di distanza dal 38enne Velasco. |
11.30
Quelli della Roubaix non vanno più al Giro dei Paesi BaschiRUOTE Cambiano i calendari, cambiano le abitudini, cambiano i metodi di allenamento. Nemmeno la Roubaix, signora mia, è quella di una volta. Ai tempi di Gilbert Duclos-Lassalle e di Sean Kelly – eh quelli sì che erano corridori, signora mia – una volta arrivati al traguardo del Giro delle Fiandre, si prendeva l’aereo e si volava dritti alla partenza del Giro dei Paesi Baschi, la mattina successiva. Era su quelle strade di montagna che si preparava la corsa dell’inferno. Il venerdì o al massimo il sabato mattina era il momento di fare i bagagli e ritornare a Compiègne, per entrare nel clima della corsa. Poi sono arrivati i Flandriens puri, come li chiama stamattina l’Équipe, sono arrivati gli Johan Museeuw, i Peter Van Petegem, i Tom Boonen. In realtà ognuno di loro era una sola persona, ma nei pezzi ormai si usa così, si usa metterli al plurale. Comunque. Loro non prendevano aerei e non partivano, loro restavano, eccome se restavano. Si fermavano nelle Fiandre e si allenavano su muri e sanpietrini, qualcuno faceva un’incursione alla Gand-Wevelgem, che all’epoca era in calendario nel mercoledì di mezzo.
Che ti combinano oggi i Mostri dell’età contemporanea? Sono imprendibili. Ognuno fa di testa sua, ecco. Non esiste più un canone con qualche divergente. Qui divergono tutti. Hanno messo in piedi un’età dell’oro che non tutti riconoscono. Anziani e nostalgici fanno fatica, stamattina è arrivato il riconoscimento del Corriere della sera [qui] Che ti combinano allora i Mostri dell’età contemporanea? Mathieu van der Poel se n’è andato a far friggere il pronostico da favorito sotto il sole della Spagna. Domenica è volato da Bruxelles ad Alicante, per tornarsene a pedalare vicino casa sua, a Moraira, nei pressi di Calpe, dove la temperatura è di 20 gradi. Torna in Belgio domani sera, venerdì parla coi giornali a Roeselare e in serata gli danno le chiavi della stanza a Compiègne. Mads Pedersen invece è già a Roubaix. Ha rinunciato al ritorno a casa in Svizzera. Si è chiuso nel suo hotel di Bruges e in incognito se n’è andato a pedalare sul pavè. Lo stesso farà oggi – secondo L’Équipe che stamattina svela i piani di preparazione di tutti. Fine dell’incognito. Jasper Philipsen è arrivato ieri pomeriggio in albergo ad Anversa per correre alla Scheldeprjis – già vinta nel 2021 e nel 2023. Una gara per velocisti che parte dall’Olanda, dall’altra parte del confine, a Terneuzen, per ritornare a Schoten, periferia di Anversa. Stefan Küng è invece a Zurigo dai suoi, si è fatto Pasqua in famiglia senza toccare la bicicletta. Un’uscitina in bici al mattino, un massaggio col fisioterapista al pomeriggio, domani arriva a Roissy e venerdì fa ricognizione sul pavé. Nils Politt si è mosso dalla Fiandre con moglie, figli e suoceri per tornarsene a Colonia. Non si sa molto di lui, se non che venerdì sarà sul percorso coi compagni. Luca Mozzato, la sorpresa sbucata al secondo posto nell’ordine d’arrivo, passa invece dal GP Escaut di oggi. Nell’albergo di Valenciennes hanno deciso di rimandare a venerdì lo studio del percorso previsto per domani. Perché domani piove. Farsi un inferno prima del vero inferno forse è troppo pure per la generazione dei Mostri.
Alla Scheldepijs c’è il solo Philipsen tra i migliori-10 del ranking mondiale, aggiungiamo Tim Merlier e Dylan Groenewegen se estendiamo lo sguardo ai primi-40. Considerato il percorso possono ambire Arvid De Kleijn e pure Kaden Boschetti. Se Mameli vi ruggisce dentro, sfamatelo con i nomi di Luca Mozzato e Matteo Trentin. Guy Van der Langerbergh ha scritto su Het NIeuwsblad che questa corsa è sempre stata un feudo dei velocisti, e sarebbe bello se non cambiasse, “anche il velocista ha i suoi diritti – scrive – dobbiamo accettare anche una trama forse noiosa”. La corsa femminile ha decisamente più qualità, con tre cicliste delle prime-10: Lorenza Wiebes, Chiara Consonni ed Elisa Balsamo. È una bella velocista anche l’0landese Charlotte Kool e sotto la bandiera italiana qualche speranza la coltivano pure Martina Fidanza e Rachele Barbieri.
Il Giro dei Paesi Baschi si concede invece la tappa più lunga, 190,9 km con un dislevello di oltre 3.000 metri, ma con gli ultimi 18 km in pianura fino al traguardo di Altsasu. C’è Roglic in maglia gialla con 10 secondi di vantaggio su Evenepoel e Skjelmose. ORE 15 | La Scheldeprijs – su Discovery+ | 15:30 Il Giro dei Paesi Baschi – su Eurosport 1 |
9.40
Il Fiandre di Longo BorghiniRUOTE
Repubblica intervista Elisa Longo Borghini dopo la sua seconda vittoria al Fiandre, a nove anni di distanza dalla prima. ➣ È migliorata negli sprint grazie alle “volate al cartello” con suo marito Jacopo Mosca, pro nella Lidl-Trek maschile. «Me le ha insegnate lui: si prende un punto di riferimento, ad esempio i cartelli bianchi e neri dei paesi, e si fa a chi arriva prima, come i ragazzini». ➣ Nove anni: quanto è cambiata lei e quanto il Fiandre in questi anni? «Io ero una ragazzina, non mi resi conto subito dell’importanza di quel successo. Il Fiandre non è cambiato invece, è una delle prime classiche ad aver voluto anche la gara femminile, lo stesso giorno e sullo stesso percorso, con lo stesso montepremi. Il ciclismo femminile è cresciuto anche grazie a organizzatori così lungimiranti». ➣ Lei ha detto: “Mi sento un corridore migliore”. Come se non esistesse un equivalente femminile della parola corridore. «In realtà mi definisco atleta che di mestiere fa la ciclista. Il ciclismo è uno solo, senza differenze di generi». [intervista di cosimo cito – tutta qui]
Longo Borghini ha fatto sapere che non sarà alla Roubaix. Se ne torna in altura sul Teide a preparare le Ardenne: Amstel, Freccia Vallone e Liegi |
8.00
Che cosa vedere oggi in tvIL TELECOSLALOM
NEVI E GHIACCI 9.00 I Mondiali maschili di curling: Italia -Svezia | 14.00 Italia-Olanda – in streaming su Curling Channel 15.00 I Mondiali femminili di hockey su ghiaccio, serie B: Italia-Polonia – su Eurosport 2 TENNIS 11:00 Il challenger ATP di Barletta – su Supertennis 13.00 ATP Estoril, ATP Marrakesh – su Sky 17.00 WTA Charleston e WTA Bogotà – su Sky 19.00 ATP Houston – su Sky 19:00 Il challenger di Città del Messico – su Supertennis RUOTE 15:00 La Scheldeprijs di ciclismo – su Discovery+ 15:30 Giro dei Paesi Baschi, 3. Tappa da Altsasu Colli – su Eurosport 1 PALAZZETTI E DINTORNI 18.00 FIBA Europe Cup di basket: Bahcesehir-Varese, semifinale di ritorno – in streaming sul canale YouTube della FIBA 18:00 Qualificazioni Euro2024 femminile di pallamano: Italia-Francia 18:30 Champions di basket: Murcia – Ludwigsburg – su DAZN 19:00 Champions di basket: Bonn – Peristeri – su DAZN 19.30 Eurocup di basket: Bourg-en-Bresse vs Besiktas – su DAZN 20:00 Champions di basket: Tenerife – Tofas – su DAZN 20.30 Play-off pallavolo maschile, gara-2 semifinale: Monza-Trentino – su RaiSport 20.30 Play-off di pallavolo maschile: gara-2 semifinale: Milano-Perugia – in streaming su Volleyball World Tv 20.30 Play-off serie A femminile di pallavolo: Novara-Chieri, gara-3 quarti di finale – su Sky e su Rai Play 21:00 Champions di basket: Unicaja – Prometheus – su DAZN VITE OLIMPICHE 20:00 Champions di pallanuoto: Brescia-Olympiacos – su Sky EUROGOL 20:30 Premier: Arsenal – Luton Town – su Sky 20:45 Coppa di Germania: Bayer Leverkusen–Fortuna Dusseldorf – su Sky 21:15 Premier: Manchester City – Aston Villa – su Sky PODEMI 21:00 Coppa Italia: Fiorentina – Atalanta – su Italia 1 AMERICHE 2.00 NBA: New Orleans-Orlando – su Sky 4.50 NBA: Phoenix-Cleveland – su Sky |
7.45
Di che cosa si parla stamattinaL’EDICOLA
La giornata di Slalom si apre come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. In Inghilterra c’è molta attenzione intorno alla panchina del Liverpool dopo la decisione presa da Xabi Alonso di restare in Germania. In Spagna bellissima prima pagina di Marca sul razzismo in Liga, in Italia spazio alla vittoria della Juventus nella semifinale d’andata di Coppa Italia sulla Lazio.
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