| EURO 2024
IL POTERE DEI FISCHI [E DI ARDA GULER] A caldo, a caldissimo, quando la partita non era conclusa neppure da 5 minuti, The Athletic ha lanciato una notifica sugli smartphone di mezzo mondo, chiedendosi e chiedendo se per caso non avessimo appena finito di vedere la partita più divertente finora agli Europei, una partita conclusa con un gol in contropiede della Turchia, il terzo, senza il portiere georgiano tra i pali. Era andato a saltare di testa nell’area avversarie, per cercare il 2-2 su uno di quei calci d’angolo tagliati di Kvaratskhelia. L’indomani mattina il tema è rilanciato da Die Zeit online. La Turchia, si sa, è un po’ la seconda squadra di riferimento per i giornali di lingua tedesca. Die Zeit ha scritto: “Ecco perché la gente va allo stadio“. Lo stadio di Dortmund, in questo caso. Quello del Muro Giallo Borussia, diventato lo stadio del Muro Russo turco. “Pioggia torrenziale, tensione – scrive Die Zeit – gol da sogno: la Turchia vince contro la Georgia la partita più avvincente degli Europei finora. E i suoi tifosi dimostrano il vantaggio di giocare in casa. L’arte del fischio è antica, ma nessuno la padroneggia come i tifosi turchi. Fischiano da migliaia di bocche, su due dita, su quattro, non importa, ma sempre striduli. Assordanti. I loro fischi possono riempire l’aria di uno stadio finché non rimane più nulla. E fischiano sempre quando c’è la possibilità di disturbare l’avversario“. Oh, dopodiché se Arda Guler l’avessero avuto i georgiani, hai voglia di fischiare, quasi certamente finisce in un altro modo. Però bravo Montella a costruire questa sua bella Turchia. DALL’ARCHIVIO
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IL POTERE DEL CAOS DI ROBERTO MARTINEZ Se non fosse spuntato dalla panchina Conceiçao, il partito del dis-possesso palla starebbe festeggiando qui un altro solenne traguardo, l’1-1 della Cechia contro il Portogallo con il 26% di controllo del gioco, un tiro in porta e 8 tocchi appena nell’area di rigore avversaria. E invece gli Europei celebrano la seconda coppia padre-figlio in gol nella storia del torneo. Francisco, figlio di Sergio, fece una palla di pelle di pollo, e ha segnato come il su’ babbo, ripetendo le nobili gesta di Enrico e Federico Chiesa. Ma quel che balza agli occhi di The Athletic è altro, è “la folle macchina delle idee messa in piedi da Roberto Martinez. Ha reso il Portogallo divertente ma imperfetto“.
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RASSEGNA.
CHE COSA SI DICE IN GIRO STAMATTINAEDICOLA
Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa, occupate in maniera massiccia dalle foto del naso rotto di Kylian Mbappé durante la partita d’esordio della Francia agli Europei contro l’Austria.
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