Riquelme è un tifoso storico e certificato del club. Ha seguito la squadra in tutte le ultime finali di Champions. Suo padre è stato un membro del consiglio di amministrazione del Real Madrid in passato. Nel 2014 ha fondato la sua azienda di energia solare fotovoltaica oggi quotata in borsa e attiva in Messico, Cile, Colombia e Spagna. Questo forte radicamento oltreoceano spiega perché Florentino Pérez, punzecchiandolo pubblicamente in conferenza stampa, si sia riferito a lui come “quel signore che parla con le compagnie energetiche e ha un accento sudamericano”.
Diventare presidente del Real Madrid è quasi impossibile a causa dello statuto blindato da Pérez, che richiede requisiti severissimi. Riquelme, però, ha appena confermato pubblicamente di aver superato l’ostacolo più grande: ha ottenuto il pre avallo bancario di 187 milioni di euro, pari al 15% del budget annuale del club, una fideiussione personale obbligatoria che storicamente scoraggia chiunque dal candidarsi.
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