Che cosa ha fatto in questi mesi
Scusate, ma avete notizie di Klopp? Da quando ha lasciato il Liverpool a maggio, ha fatto diversi passi di lato, le sue presenze pubbliche sono rare, fa strano dopo più di un ventennio in prima fila, con la faccia rossa e i denti di fuori lungo la linea laterale. È del tutto comprensibile, secondo Hans-Joachim Watzke, direttore generale del Borussia Dortmund, una delle persone che lo conosce meglio. Ha dato così tanto in un periodo di tempo così lungo che a un certo punto puff, la batteria si è prosciugata.
«Ritornare per diversi mesi a una vita quotidiana più ordinaria gli ha fatto molto bene», dice. Anche la sua presenza negli spot pubblicitari tedeschi è diminuita drasticamente, i suoi interventi mediatici sono sporadici. Uno dei suoi addetti stampa ha detto di aver ricevuto 200 richieste di interviste all’inizio di dicembre. Jürgen non ha parlato con nessuno. Vive in una villa nel quartiere Sonnenberg di Wiesbaden, vicino a Francoforte. A Mainz, dove ha cominciato la sua ascesa da allenatore, si è impegnato in opere di beneficenza, in particolare in favore dei bambini malati di cancro. Dedica gran parte del suo tempo alla famiglia, da poco è diventato nonno, spesso se ne va sulle rive del Mare del Nord, sull’isola di Sylt, suo rifugio storico in vacanza. Alla fine dell’estate è stato segnalato nella sua villa a Santa Ponsa, Maiorca. Va in bicicletta, gioca a padel e fa passeggiate sulla spiaggia.
La leggenda racconta che durante una di queste passeggiate si sarebbe deciso a rispondere di sì alla proposta del gruppo austriaco Red Bull per diventarne direttore globale del calcio per cinque anni, a partire da dopodomani, giorno del ritorno al lavoro. «Quando ha deciso di voltare pagina, sapeva perfettamente cosa avrebbe fatto e, soprattutto, cosa non avrebbe fatto» ha detto Christian Heidel, direttore generale del Mainz, a lui molto molto vicino a Klopp. Nelle scorse settimane Klopp ha parlato più volte con i suoi nuovi capi per discutere della sua futura missione. Viene annunciata una sua uscita pubblica per l’11 gennaio, in tribuna a Parigi per la partita del FC con l’Amiens. “Ritroverà il calcio sotto una nuova luce” dice L’Équipe.
