Il riassunto della domenica | Lisa Vittozzi ha vinto la Coppa del mondo di biathlon, Lara Gut-Behrami quella di sci. A Brignone il gigante

 

21.30

La Bundesliga

EUROGOL

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Il Bayer Leverkusen ha vinto la 22esima delle 26 partite di questa stagione: nuovo record per il club. Ha superato 3-2 il Friburgo ed è tornato a +10 sul Bayern Monaco con i gol di Wirtz, Hlozek e Schick. Ha vinto anche il Borussia Dortmund, 3-1 in rimonta contro l’Eintracht Francoforte. Hanno segnato Gotze e Hummels, facendoci sentire di nuovo ai Mondiali di dieci anni fa.  


21.20

La Coppa d’Inghilterra

EUROGOL

An image of Alejandro Garnacho at the full time whistle

 

Londra ha portato il Chelsea, Manchester tutt’e due le sue squadre, la serie B il Coventry, in quota Cinderella. Così le prossime semifinali della Coppa d’Inghilterra rispetteranno sia le gerarchie sia la tradizione che le vuole vedere spettinate. Il 20 e il 21 aprile avremo a Wembley Coventry vs Manchester United e Manchester City vs Chelsea.

 

Da stasera è dunque ufficiale che un altro Klopp vs Guardiola non ci sarà neppure in Coppa. Il Liverpool ha perso per 4-3 ai supplementari una partita che contro il Manchester United stava vincendo per 3-2 al 111esimo. Mediaset l’ha definita una partita che resterà per sempre nella storia del Manchester United e dell’FA Cup: un match leggendario. Uno degli incontri più belli e intensi dell’anno

 

Anche la qualificazione del Coventry è stata un omaggio a monsieur Rocambole. Ha pareggiato in casa del Wolverhampton in pieno recupero e ha segnato il 2-3 ancora oltre, ormai al 100esimo minuto. 


21.00

L’enigma Milano

PALAZZETTI E DINTORNI

Tucker ha chiuso con 14 punti e 20 di valutazione. Ha vinto tutti i duelli diretti sia con Shields sia con Hall. È stato una specie di pallina matta imprendibile per la difesa di Milano – che ha tenuto Venezia sotto gli 80 punti ma non abbastanza per farsi bastare i suoi 72 in attacco. Così è arrivata la terza sconfitta consecutiva, con il sospetto che la squadra si stia avviando a un’altra stagione enigmatica. Venezia ha fatto il sorpasso. 

Spissu ha chiuso con 13 punti e 14 di valutazione. Ha messo in costante disagio Napier. Messina non ha avuto da Melli il contributo consueto. Due falli subito, il terzo in avvio di terzo-periodo. Fine della serata. Hall ha perso lo scontro fisico con gli esterni, a partire da Tucker, così come Voigtmann . Mirotic è stato il solo dei suoi a restare in linea di galleggiamento con le aspettative, finendo con 16 punti in 26 minuti, ma ha preso lui la stoppata da Brooks nel momento decisivo. 

La Gazzetta ha scritto che Milano cerca una guardia sul mercato in vista dei play-off. Sportando ribatte: meglio un centro. 

20.30

Che cosa si sa del malore di Joe Barone

PODEMI

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Sono ore d’ansia in casa della Fiorentina. Il direttore generale Joe Barone, 58 anni, si è sentito male in albergo a Grassobbio, vicino Bergamo, dove era in ritiro con la squadra prima della partita delle 18 contro l’Atalanta. È stato trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale San Raffaele di Milano, dove è ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono gravi, secondo quanto riferisce l’Ansa. La partita è stata rinviata.

Barone è nato a Pozzallo, in Sicilia, ha 58 anni, all’età di 8 si è trasferito con la famiglia negli Stati Uniti, a Brooklyn, dove ha iniziato la sua carriera professionale nel settore bancario-finanziario. L’incontro con Rocco Commisso lo ha portato nella sua società di telecomunicazioni Mediacom e successivamente alla vicepresidenza dei New York Cosmos. Sposato, quattro figli, il braccio destro di Commisso nella gestione e nella conduzione della Fiorentina fin dai primi tempi. Rappresenta il club nei consigli di Lega e si occupa del mercato. Ha seguito pure i progetti del Viola Park. 


20.05

Aspettando Inter-Napoli leggendo dei loro grattacapi

PODEMI

Inter con Pavard e Thuram, Napoli con Osimhen in panchina, c’è Raspadori.  Antonio Giordano ha scritto sul Corriere dello sport-stadio di stamattina: 

Prima di farsi sfilare lo scudetto della maglia, e lasciare che l’Inter lo cucia meritatamente sulle proprie, il Napoli ha una ed una sola missione: tentare disperatamente di salvare la propria stagione dal disastro – economico e tecnico. Il Napoli che ha rifatto la Storia e l’ha scandita a modo suo, riempiendo di bellezza quel torneo che ha avuto un solo padrone – se stesso – è sparito da parecchio, in pratica non s’è mai visto: però con Calzona è imbattuto in campionato (due vittorie e due pareggi), è reduce dalla delusione di Barcellona ma grazie al Milan, alla Roma, all’Atalanta e alla Fiorentina può pensare di agganciarsi alla Champions, che potrebbe spalancargli le porte con un quinto posto danaroso e pure prestigioso

Filippo Conticello sulla Gazzetta lascia intendere che sono giorni di corsa contro il tempo per Steven Zhang, proprietario dell’Inter. Scrive che sta facendo di tutto per tenersi l’Inter” in considerazione dell’imminente arrivo di Superchampions e Mondiale per club.

Almeno fino a quel momento, magari oltre. Evitare lo spettro di una cessione forzata – scopriamo non era scontato visto che il 20 maggio scadono i termini per la restituzione del maxi-prestito ricevuto tre anni fa da Oaktree: in ballo gli oltre 350 milioni (275 più interessi) ricevuti che, come garanzia, avevano proprio il pegno delle azioni societarie. Su questa base Steven ha imboccando con decisione la strada del “riscadenzamento” dei termini con lo stesso fondo californiano“. 


18.46

La Coppa del mondo di biathlon a Lisa Vittozzi

NEVI

È bastato un 21esimo posto nella mass start a Lisa Vittozzi per vincere la sua prima Coppa del mondo: 1091 punti finali contro 1068 della norvegese Ingrid Tandrevold – che dopo il traguardo è corsa ad abbracciarla.

La mass start è stata vinta da Lou Jeanmonnot. Tre francesi fra le prime quattro, quattro fra le prime sette. 

 

 

 

 


14.15

Juve, un’altra partita senza vincere

PODEMI

Al 90’ Kean ha preso il palo, Vlahovic è stato espulso al 93’ per proteste e salterà la partita con la Lazio al rientro dalla sosta.

Cose che si leggono in giro a caldo dopo lo 0-0 tra Juventus e Genoa.  Per la prima volta dal 1991, il Genoa conclude una partita in casa della Juventus senza subire gol [Cronache di spogliatoio]. 

Allegri nervoso dopo la partita a Sky

 


14.00

La prima vittoria di Haugan in Coppa del mondo

NEVI

13.50

Cinquant’anni fa i Celtics presero 61 rimbalzi

GLI ANNI CON IL QUATTRO

Il 17 marzo in NBA è un giorno da duplice ricorrenza. Nel 1974, cinquant’anni fa, i Celtics battevano i Capital Bullets per 129-103 al Boston Garden, conquistando il record di 61 rimbalzi difensivi. Era un anno di ricambio generazionale. Con il ritiro di Wilt Chamberlain in estate, la vecchia guardia NBA sembrava sul punto di farsi da parte. Willis Reed, Dave DeBusschere e Jerry Lucas erano alla loro ultima stagione a New York, stessa cosa per Jerry West a Los Angeles e Oscar Robertson a Milwaukee.

Havlicek no, Havlicek aveva 34 anni ma portò la squadra alle finali, anello di congiunzione con i Celtics di Bob Cousy-Bill Russell, la franchigia dominante del decennio prima.  

La seconda ricorrenza è del 1984: Houston ritirava la maglia numero 23 indossata da Calvin Murphy, solo il secondo giocatore dei Rocket dopo Rudy Tomjanovich a ricevere un simile omaggio.


12.40

Il gigante a Brignone, la Coppa a Lara Gut-Behrami

NEVI

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Adesso sono 27 le vittorie in Coppa del mondo, 12 in slalom gigante, un podio in meno di quelli conquistati in carriera da Gustav Thoeni. Federica Brignone aveva 85 centesimi di vantaggio da gestire su Alice Robinson dopo la prima manche, ha vinto con 1 secondo e 36 di margine.

«Troverà una pista da bob», aveva detto Gianmario Bonzi, voce di Eurosport, per riferirsi allo stato della neve, ma Brignone su questo tipo di impasto si esalta. Doveva far attenzione alle pendenze e su una ci stava lasciando la pelle, si è inclinata pericolosamente, si è tirata su con un gesto alla Alberto Tomba, senza neppure perdere troppo in velocità.

Festeggia qualcosa di più grande Lara Gut-Behrami, prudente e saggia nell’atteggiamento in pista, preoccupata solo di non saltare per portare a casa sia la Coppa di specialità sia quella generale, una classifica comunque segnata dall’infortunio subito da Mikaela Shiffrin quando era in testa. 

È la seconda Coppa di cristallo per la svizzera. Per il paese è un trionfo: Marc Odermatt aveva vinto giorni fa quella maschile per la terza volta di fila. Una doppietta uomo-donna mancava alla Svizzera dal 1988, dai tempi di Pirmin Zurbriggen e Michela Figini. 

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12.25

La Coppa del mondo a Diggins

NEVI

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Sembra una San Sebastiana del Mantegna. Poteva gestire, invece ha esagerato. Nell’ultima gara femminile della Coppa del mondo di fondo, Jessica Diggins ha chiuso il discorso della classifica generale con il primo posto nella mass start 20 km a skating. Sul podio le norvegesi Heidi Weng e Anne Kalvaa. Fondo Italia racconta:

La statunitense ha gestito i ritmi della gara, ha deciso quando alzarli e quando abbassarli, si è fatta aiutare anche dalla compagna di squadra Laukli, quando le serviva un passo un po’ più alto rispetto a quello dato dalle altre, quindi nell’ultimo giro ha nuovamente preso in mano la situazione, andando all’attacco

È la seconda Coppa personale per Diggins dopo quella del 2021, quando riscrisse la geografia di questo sport, prima non europea a vincere nella storia, interrompendo un lungo elenco di donne del Nord e dell’Est, con le eccezioni latine di Manuela Di Centa e Gabriella Paruzzi. 

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12.15

Chissà se il ritiro sveglia la Juventus

PODEMI

campetto da Sofascore
Ci sono le formazioni di Juventus e Genoa. Allegri ha raccolto sei punti nelle ultime sette partite di Serie A  e ha ceduto il secondo posto al Milan. Restano i dieci di vantaggio sulla Roma quinta, ma forse sarà il caso di cominciare a contare il vantaggio sulla sesta – in chiave Champions.
Anche la celebrata solidità difensiva sta scemando. la Juventus viene da quattro partite di fila in cui ha sempre subito gol. Si tratta della sequenza più lunga dalla fine della stagione 2021-22.
Il Genoa ha un vantaggio di nove punti sulla zona retrocessione ed è rimasto imbattuto in tre delle cinque trasferte contro le prime nove della classifica
La Stampa stamattina scrive che Allegri deve svoltare, Gianluca Oddenino ha scritto: Da venerdì la Juve lavora, dorme e mangia alla Continassa, lontano da tutto e da tutti, per non fallire la partita che vale doppio: c’è la qualificazione Champions da blindare, a dieci giornate dalla fine del campionato, e un pubblico da riconquistare dopo i fischi sentiti domenica scorsa contro l’Atalanta“.

11.00

La prima manche di Federica Brignone

NEVI

Federica Brignone in testa allo slalom gigante di Saalbach, alle finali di Coppa del mondo. Solo una vittoria le consentirebbe di tenere ancora aperto il discorso della classifica generale. lara Gut-Behrami ha gestito e ha chiuso all’ottavo posto. La seconda manche alle 12

 


8.25

La maratona di Roma

VITE OLIMPICHE

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Ventimila iscritti alla gara ufficiale: un record. Quarantamila partecipanti in tutto. La maratona di Roma parte alle 8.30 dai Fori Imperiali con 42 km a tema: il valore dell’acqua e la lotta agli sprechi. Secondo il Messaggero il favorito è l’etiope Fentahun Hunegnaw. Ha già vinto nel 2018 il keniano Cosmas Birech. Le lepri cercheranno di correre al ritmo di 2 ore e 6 minuti. Tra le donne se la giocano l’etiope Zinash Mekonen Lema e la keniana Lydia Naliaka Simiyu per restare sotto le 2 ore e 22. 

Repubblica Roma racconta la storia di Francesco Guerini, 55 anni, vedovo da 15, due figli, nel 2021 ha scoperto di essere malato di colangiocarcinoma: «La malattia – dice – è una delle cose più democratiche al mondo». Correrà portando una maglietta con una scritta: «La mia prospettiva è diversa, essere sulla linea di partenza e diffondere il messaggio We are faster than cancer è il mio primo traguardo. Poi ce ne sono altri, che mi voglio godere tutti».

Franco Fava sul Corriere dello sport-stadio parla di test per quello che sarà il percorso della mezza maratona dei Campionati Europei di atletica di giugno all’Olimpico

L’italiano di spicco è Giorgio Calcaterra, 375 maratone concluse in vita sua.


8.10

Che cosa vedere oggi in tv

IL TELECOSLALOM

VITE OLIMPICHE

9.00 La Coppa del mondo di sciabola femminile da Sint-Niklaas – sul canale YouTube Kabcom Video

9.50 La Maratona di Roma su Sky e sul canale YouTube Run Rome The Marathon

NEVI

9  Le finali di Coppa del mondo da Saalbach: la 1. manche dello slalom gigante femminile  | 10.30 La 1. manche dello slalom maschile  |  12  La 2. manche del gigante femminile   13.30 La 2. manche dello slalom maschile

11  Le finali di Coppa del mondo di sci di fondo da Falun: 20 km mass start tl femminile – su Eurosport 2 e Rai Play 3  |  14.15  La 20 km mass start maschile

14  I Mondiali di short track da Rotterdam: la terza giornata – su Eurosport e Rai Play

18 I Mondiali di curling femminile: Italia-Svezia   23  Italia-Scozia – su The Curling Channel

18.10 La Coppa del Mondo di biathlon da Canmore: la 12.5 km mass start femminile – su Eurosport  |  22.20  La 15 km mass start maschile – su Eurosport 

EUROGOL

13.00 Brest-Lilla (Ligue 1) – su Sky |  20.45 Montpellier-PSG – su Sky  

13.45 Chelsea-Leicester (FA Cup) – su DAZN  |   15.00 West Ham-Aston Villa (Premier League) – su Sky | 16.30 Manchester United-Liverpool (FA Cup) – su DAZN  |  

14.00 Siviglia-Celta (Liga) – su DAZN  |   16.15 Villarreal-Valencia – su DAZN  18.30 Rayo Vallecano-Betis – su DAZN  |  21.00 Atletico Madrid-Barcellona – su DAZN

15.30 Friburgo-Bayer Leverkusen (Bundesliga) – su Sky  17.30 Borussia Dortmund-Eintracht Francoforte – su Sky | 

21.30  Sporting-Boavista (Portogallo) – su DAZN

RUOTE

14.20 Il Trofeo Binda – su Eurosport, Rai Sport, Rai Play

PODEMI

12.30 La Serie A maschile: Juventus-Genoa – su DAZN e Sky   15 Verona-Milan – su DAZN  |   16  Inter-Juventus femminile su Rai 2  |   Atalanta-Fiorentina e Roma-Sassuolo – su DAZN  |  20.45  Inter-Napoli su DAZN

PALAZZETTI E DINTORNI

16.30 La Serie A di basket: Reggio Emilia-Varese – su DAZN  |  17  Venezia-Milano – su DAZN  |  17.30 Scafati-Tortona – su DAZN  |   18.15  Sassari-Brescia – su DAZN  18.30 Brindisi-Trentino – su DAZN  |  19  Pesaro-Virtus Bologna – su DAZN  |   20  Treviso-Cremona – su DAZN

17 La serie A1 femminile di pallavolo: Scandicci-Roma – in streaming su Volleyball TV  |  19.30 Novara-Bergamo – su Sky

17 I play-off scudetto di pallavolo maschile: Trentino-Modena – in streaming su Volleyball TV  |  18  Perugia-Verona – in streaming su Volleyball TV e Civitanova-Monza su Rai Sport

17  La serie A1 femminile di basket: Campobasso-Venezia – su Flima tv  |  Schio-Faenza – su Flima tv

18  Le qualificazioni ai Mondiali 2025 di pallamano: Italia-Belgio – su Sky  e PallamanoTV

AMERICHE

18.00  La NBA su Sky: Milwaukee-Phoenix  |  20.30  Dallas-Denver

TENNIS

19  La finale femminile da Indian Wells: Swiatek-Sakkari – su Sky  |  22 La finale maschile da Indian Wells: Medvedev-Alcaraz – su Sky |  22 La finale del challenger da Phoenix: Berrettini-Borges – su SuperTennis


7.40

Di che cosa si parla stamattina

L’EDICOLA

 

La giornata di Slalom si apre come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa.  In Francia celebrano la vittoria della Nazionale di rugby sull’Inghilterra che vale il secondo posto finale nel Sei Nazioni alle spalle dell’Irlanda, e in Inghilterra  titolano disgusting a proposito della stessa partita, epilogo opposto, e comunque onestamente bellissima. 

In Spagna spazio alla Liga che il Real Madrid pare avere in pugno, in Italia il rugby si affaccia in mezzo a molto calciomercato. Solo Tuttosport da noi ha messo la Milano-Sanremo in prima pagina.  

Tutta la galleria è qui

 

 

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