Il ritorno in panchina di Mazzanti. Ops, contro Paola Egonu

PALAZZETTI E DINTORNI

Lo Zecchino [della pallavolo] d’oro

 

METTI LA CANOTTIERA  Trento è ultima con 3 punti in 14 giornate, la salvezza è a -8. Per questo hanno cambiato allenatore, per questo hanno chiamato l’ex cittì Davide Mazzanti, travolto da una disastrosa gestione della Nazionale in estate, tra Europei e qualificazioni olimpiche. Il Corriere del Trentino scrive che riscatto è la prima parola chiave. Poiché il diavolo ci mette spesso la coda, la sua prima uscita in campionato arriva contro Milano, la squadra di Paola Egonu, la stella trasformata in riserva e diventata il principale capo d’imputazione ai danni del tecnico nel processo pubblico che ha portato all’esonero. Le ragioni private però sono solo marginali per Mazzanti, dice ancora il Corriere del Trentino

Eppure la partita non potrà essere uguale a tante, né per lui né per Egonu, compagna di squadra a Milano di altre azzurre come Sylla, Orro, Folie. 

Giorgio Burreddu sul Corriere dello Sport-Stadio ha scritto: Il passato non passa mai. Lo diceva Faulkner, ne prova l’ebbrezza Davide Mazzanti. Fu Paola, la sua gestione, a causare l’allontanamento di Mazzanti dalla panchina dell’Italvolley. E adesso il tecnico se la ritrova contro all’esordio di questa nuova avventura di club. Un’avventura non facile. Più che tra titani, sarà un match tra vecchie ruggini. Negli ultimi sei anni Mazzanti ha guidato l’Italvolley in 205 occasioni dando a Egonu lo spazio per prendersi la scena. Ma, ha detto lui, «quando lasci la possibilità che il ct passi per incompetente, che le scelte fatte siano maturate per complottismo, incompetenza e rivalità, fai male al movimento»

 

LA TARTARUGA SPRINT  E Antropova? Che fa intanto Ekaterina Antropova? Con Scandicci ha appena messo da parte la tredicesima vittoria in campionato battendo Busto Arsizio, la squadra che aveva iniziato la stagione con Julio Velasco in panchina. È salita al secondo posto in classifica in attesa della partita di Milano. Carlo Lisi su iVolley Magazine racconta: Determinante per il successo la prestazione di una super Maja Ognjenovic che, entrata in corso d’opera, ha cambiato volto alla gara con le sue consuete intuizioni in regia. 21 punti invece per Ekaterina Antropova, miglior marcatrice della sfida, e protagonista di una gara con il 44% in attacco. Oltre ad Antropova sono state tre le giocatrici della Savino Del Bene Volley a chiudere in doppia cifra per punti segnati: Carol (10), Ruddins (16) e Zhu Ting. La cinese ha messo a referto 11 punti nonostante un infortunio al gomito sinistro l’abbia costretta a lasciare il campo nel corso del terzo set

 

in tv oggi ore 19.30 su Sky

 

 

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