La nuova dimensione del gioioso Bellingham: tutti vogliono consumarne un po’

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  INGHILTERRA-AUSTRALIA

Arriva la prima Inghilterra che può contare su un Bellingham di un’altra dimensione. Il suo avvio di stagione al Real, il gol al San Paolo, hanno cambiato la maniera in cui lo guardano gli stessi inglesi. Ne è prova il pezzo con cui Jonathan Liew sul Guardian si accosta all’amichevole di stasera.

Secondo Liew, l’abilità artistica di Jude Bellingham può prendere la triste canzone di Gareth Southgate e renderla migliore. L’editorialista del Guardian cita una frase di Jude [“In campo voglio essere un artista”] e si domanda quale calciatore oggigiorno parli di fare arte.

Forse la cosa più emozionante nel guardare Bellingham in questo momento, non sono i gol (11 in tutte le competizioni) o gli assist (quattro) o i festeggiamenti (a braccia larghe, ci invitano ad abbracciarlo), ma quel piccolo divario tra il momento della creazione e il momento della realizzazione. Quando è intrappolato sulla linea laterale e sta pianificando la sua via di fuga. O il rimbalzo che gli fa scivolare la palla dai piedi e apre dimensioni completamente nuove, di altre possibilità. Non sai come andrà a finire, perché nemmeno lui lo sa

Il Guardian cita il pezzo che la settimana scorsa Marca ha pubblicato a proposito della lingua di fuori di Bellingham. Il segno della sua genialità.

È questo il il genere di cose che accade quando un atleta inizia ad abitare su un piano dove le persone vogliono semplicemente consumarlo, assorbirlo, inserirlo nella propria giornata come una lampada a incandescenza. Non so se Bellingham sia il miglior giocatore del mondo in questo momento. Ma è innegabilmente il più evocativo e gioioso. Non sono un esperto di tattica o di coaching. Non sono qualificato per dire a Southgate quale formazione usare o chi dovrebbe schierare a centrocampo.  Fortunatamente, Southgate ne capisce. Vuole vincere tanto quanto tutti noi. La sua eredità sarà definita dalla misura in cui saprà appoggiarsi alla gioia di Jude, per incanalare questo talento generazionale e il suo mondo senza limiti. Perché se Bellingham ci insegna qualcosa, è che il modo migliore per scrivere il finale perfetto è giocare come se non esistesse alcun finale.

  oggi ore 20.45 in tv su Sky

 

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  oggi ore 20.45 in tv su Sky e Canale 20

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