Riassunto di domenica 24 – La vittoria della Nazionale sull’Ecuador. Povera Olanda: in un solo giorno hanno perso van der Poel e Verstappen

 

23.20

La vittoria dell’Italia sull’Ecuador

PODEMI

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Dopo i gol di Pellegrini e Barella contro l’Ecuador, Riccardo Cucchi su X considera: Due vittorie. E questa è una buona notizia. Lo è soprattutto alla luce di due prestazioni con più ombre che luci sul piano del gioco. #Ecuador tecnico e veloce. #Italia più abile a difendere. #Spalletti ora dovrà scegliere la squadra degli Europei“.

Luigi Garlando, la Gazzetta dello sport Cosa ha portato di positivo il 3-4-2-1? Una buona compattezza di squadra, sempre corta nelle transizioni. Di fatto, grazie alle linee strette, ha nascosto la porta all’Ecuador. È un sistema che aiuta a soffrire senza palla e, all’Europeo, contro squadre più forti, dovremo farlo. Buono anche il pressing, aggressivo e continuo. Altro aspetto virtuoso del nuovo modulo, l’economia di fascia. Ottimo debutto del granata Bellanova che ha galoppato parecchio e bene. Due volte ha rifinito pericolosamente per Dimarco, da esterno a esterno, come è regola nei moduli a tre, frequentati da entrambi nei rispettivi club. Cosa ha funzionato di meno? La palla risucchiata dalle fasce ha limitato la costruzione centrale e anche il palleggio di controllo. Siamo agli antipodi dell’Italia di Mancini che invece aveva nel doppio play e nel concorso esterno di Insigne il centro di potere. Questa è un’Italia da corsa, come ha confermato il raffinato raddoppio di capitan Barella, all’ennesimo partitone stagionale. Con Pellegrini in mediana nel 4-3-3, l’Italia perderebbe corsa, ma guadagnerebbe dominio. Ora toccherà a Spalletti setacciare, come un cercatore d’oro, tutto ciò che ha raccolto in America, e tirare fuori la formazione che in Germania difenderà il titolo.

Antonio Barillà, la StampaPortiamo via poi la fisicità di centravanti d’antan di Retegui, la solidità di Donnarumma, l’esperienza di Jorginho, la speranza di Bellanova. Ma portiamo via soprattutto, pur senza incantare, la sensazione netta che stia sbocciando una squadra

Paolo Condò, RepubblicaÈ saggio quindi che Spalletti sviluppi sia il 4-3-3 sia il 3-4-2-1: per quanto i moduli siano fluidi, la differenza consiste tra un difensore centrale e un attaccante laterale, e non è la stessa cosa. Correndo un po’ con la fantasia immaginiamo un modulo per cercare il vantaggio e un altro per conservarlo, ma le sfumature tattiche sono infinite. Decrittando le parole del ct, il gruppo per l’Europeo è questo con un paio di aggiunte al massimo (Calafiori, Cristante, forse un altro Under) e l’incognita Scamacca, che non è ben chiaro se sia stato rimandato oppure bocciato. Una valutazione onesta sul valore di quest’Italia vede nei quarti di finale le colonne d’Ercole della spedizione. Fermarsi prima sarebbe deludente, arrivare fin lì è il traguardo più realistico, oltrepassarli sarebbe un risultato eccellente.


La versione di Ohtani

AMERICHE

Domani avremo per la prima volta la voce di Ohtani sulla scena. La stella del baseball ha deciso di rompere il silenzio sulla vicenda che lo coinvolge da mercoledì scorso. La Major League Baseball ha aperto un’indagine formale sul debito da 45, milioni di dollari del suo ex interprete, Ippei Mizuhara, verso società di scommesse. Mizuhara è stato licenziato dopo aver ammesso la sua dipendenza dal gioco d’azzardo e dopo aerv svelato che i bonifici per far fronte ai debiti sono partiti dal conto bancario di Ohtani. Il portavoce del campione ha cambiato versione successivamente e parla di «furto». In California scommettere è illegale. Domani sentiremo la versione di Ohtani.

Qui ne scrive il Los Angeles Times. Houston Mitchell ha detto che questo è il momento per Shohei Ohtani di comportarsi da adulto

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Elogio della fisicità in NBA

AMERICHE

Anche a Sports Illustrated sembrano abbastanza contenti del fatto che in NBA si segna meno e si difende di più.

“Amo questa versione del gioco” ha scritto Rohan Nadkarni.

 

Stroncature

AMERICHE

 

 

 

Ci sono docuserie che al Boston Globe non piacciono. E ce lo fanno sapere.


I verdetti della A1 femminile di pallavolo

PALAZZETTI E DINTORNI

Vallefoglia ha battuto una Milano senza Orro e con poca Egonu, qualificandosi così ai play-off per la prima volta nella sua storia. Casalmaggiore beffata all’ultima giornata. L’altra notizia è il ritorno di una squadra di Roma a una fase finale dopo 26 anni. 

Bergamo si è salvata nonostante la sconfitta con Scandicci per aver preso un punto arrivando al tie-break.  Decisiva Lorrayna nel prendere i due set iniziali [17 punti], prima della rimonta toscana con i 30 di Antropova e i 20 di Zhu. Scende in A2 Cuneo, caduta a Firenze. 

Il tabellone dei play-off da Volleyball

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I playoff cominceranno subito, mercoledì 27 marzo: Conegliano-Roma (in diretta Sky Sport), Scandicci-Vallefoglia (diretta VBTV), Milano-Pinerolo (diretta RaiPlay) e Novara-Chieri (diretta VBTV).


La prima del Sei Nazioni femminile

RUGBY

È cominciato maluccio il torneo per l’Italia, battuta 0-48 dall’Inghilterra. Ma pure gli uomini erano in cappati in uno 0-36 con l’Irlanda, e poi. Vediamo che succede, dai.

Prima di subire sei mete nel secondo tempo, la maggior parte delle persone che seguivano la partita si sarebbero aspettate un lavoro di demolizione da parte dell’Inghilterra, ma l’Italia ha resistito con una difesa forte e impressionante” ha scritto il Guardian


Gli altri si eliminano, Martin vince

RUOTE

Negli ultimi tre giri del GP del Portogallo a Portimao, prima che José Mourinho sbandierasse sul traguardo la bandiera a scacchi per Jorge Martín, si è visto Maverick Viñales cadere dopo essere stato sorpassato da Enea Bastianini, e si sono visti Francesco Bagnaia e Marc Marquez toccarsi e farsi fuori a vicenda, nel loro primo vero duello a moto [quasi] pari. La cosa promette bene o male, fate voi.

Umberto Zapelloni sul Foglio ha scrittoChe prima o poi sarebbe finita così, con Bagnaia e Marquez a rotolarsi insieme nella sabbia come due lottatori, non era neppure quotato. Sono cose che capitano quando metti in squadra tanti galletti. Un’abitudine della Ducati che nella gestione dei piloti spesso combina qualche guaio fin dai tempi di Dovizioso e Iannone. Se da una parte, nella mattinata australiana, hai una Ferrari che appena vede Leclerc avvicinarsi a Sainz manda a dire ai suoi piloti di mantenere le posizioni e non prendersi rischi inutili, dall’altra hai una Ducati che neppure sotto tortura darà certi ordini. Ma qui stanno arrivando Aprilia e Ktm con il primo podio di baby Acosta a 19 anni e 9 mesi. Non scegliere potrebbe diventare pericoloso

Primo podio in MotoGP appunto per Pedro Acosta, che ha spremuto la moto finché ha potuto e consumato gomme senza un domani credendoci. Brad Binder e Jack Miller quarto e quinto davanti a Marco Bezzecchi. Ora c’è Martin in testa alla classifica generale con 60 punti e a -18 lo segue quel baby prodigio di Acosta. 

 


Il quarto posto finale ai Mondiali di curling

NEVI E GHIACCI

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Un grande Mondiale ma senza medaglia. L’Italia aveva perso solo due partite nel girone eliminatorio – contro Canada e Svizzera. In semifinale è stata battuta di nuovo dalla Svizzera e nella finale per il bronzo ha perso oggi dalla Corea del Sud, nei giorni scorsi messa sotto nelle eliminatorie. Ma è stato un grande torneo, superiore alle attese di nazione numero #9 del ranking. Una squadra giovane, costruita intorno a Stefania Constantini per i Giochi del 2026 a Cortina.  


Come Pedersen ha battuto van der Poel

RUOTE

Ma allora van der Poel si può battere. Colpo di scena alla Gand-Wevelgem senza van Aert.  Eravamo già quasi decisi ad accettare e ammirare il dominio di Mathieu Van der Poel in questo periodo delle classiche fiamminghe dopo la sua netta vittoria nel venerdì di apertura dell’E3 Classic di Harelbeke, invece siamo invitati a dimenticare le nostre certezze e a rivedere i nostri pronostici” ha scritto L’Equipe.

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Non piacerà a Lance Armstrong, non piacerà a tutta la vecchia guardia, ma è stata un’altra corsa finita con l’abbraccio fra due avversari. Eppure è stata battaglia spietata. La Lidl-Trek ha offerto quella che viene definita da L’Equipe una bella lezione di ciclismo. Mancava solo la lavagna per spiegare come con A+B si affronta il campione del mondo, La squadra americana ha liberato tutte le sue pedine, una per una, copiando ciò che faceva la Quick-Step dei tempi d’oro attorno a Tom Boonen ma anche la Visma di Wout Van Aert degli ultimi anni“.

Se non altro, arriveremo al Fiandre di Pasqua con l’idea che possa andare in scena una trama diversa da un monologo. Secondo il giornale francese, Mvdp ha pagato l’esuberanza della Harelbeke. Era stanco distrutto. 


L’arrivo al fotofinish della Gand-Wevelgem femminile

RUOTE


13.40

L’ultimo salto di Peter Prevc

NEVI E GHIACCI

Questo è l’ultimo salto della carriera di Peter Prevc prima del ritiro, davanti al pubblico di casa, dove sabato era riuscito perfino a vincere la gara. Neve ItaliaLa favola è compiuta. Dopo quattro secondi posti ottenuti in stagione, che avevano lasciato un po’ di amaro in bocca allo sloveno, tutto si è compiuto nel giorno e nel luogo più importante”.

Lascia a 31 anni dopo un oro, due argenti e un bronzo olimpico; un argento e due bronzi ai Mondiali.

 


13.30

Il Mondiale di Malinin, signore del Quad

NEVI E GHIACCI

Primo titolo mondiale per Ilia Malinin, statunitense, 19 anni, della Virginia, con un programma lungo dal contenuto tecnico inimmaginabile: un quadruplo axel perfetto in apertura – racconta Eurosport – e poi altri cinque quadrupli, di cui due nella seconda parte del disco e in combinazione o sequenza con altri salti”.

È uno dei due pattinatori ribelli secondo la definizione dell’altro giorno de L’Equipe. L’altro è il francese Adam Siao Him Fa, arrivato al bronzo dopo una rimonta prodigiosa dal 19esimo posto. Argento al campione uscente Yuma Kagiyama.


8.40

Sarrazin vs Odermatt. Ma si corre?

NEVI E GHIACCI

È fortemente simbolico che l’ultima gara della stagione sia a rischio. Può saltare esattamente come sono saltate le prime, in una edizione di Coppa del mondo che ha mostrato l’assoluta inadeguatezza del calendario di fronte alla sfida enorme del cambiamento climatico.

La discesa libera maschile di Saalbach potrebbe essere cancellata perché – come dice Neve Italia – in Austria pioggia mista a neve è attesa a ridosso della gara. Certo, le temperature si sono abbassate, ma la risposta del manto della Ulli Maier sarà un’incognita”.

Ieri mattina durante la discesa femminile, Daniela Mereghetti – voce di Eurosport – è stata molto critica rispetto alla decisione della federazione internazionale di prevedere un inizio di stagione sui ghiacciai europei. Ha sottolineato che in quel periodo c’è invece neve in Nord America, c’è neve in altri continenti. In Giappone invece la Coppa non ci va più – come ha puntualizzato poi Gianmario Bonzi – perché le spese di viaggio sono considerevoli, il circuito maschile se le può ancora permettere, a quello femminile servono nuovi grossi sponsor e nuovi investimenti.

Comunque. Se la neve di Saalbach tiene pure stamattina avremo Sarrazin vs Odermatt, ultima discesa, con la Coppa di specialità ancora in palio. L’équipe stamattina dice che attraverso le finestre della sua camera d’albergo, osservando il tempo cambiare con incredibile velocità, dal sole splendente al cielo molto scuro, Cyprien Sarrazin incrocia le dita affinché gli organizzatori riescano a preservare la pista” per una discesa su un percorso senza grandi difficoltà e su una neve abbastanza soffice”.

Ha 42 punti di distacco da Marco Odermatt. Sarrazin è l’unico ancora in grado di portar via allo svizzero la quarta Coppa di cristallo della stagione [dopo classifica generale, gigante, super-G].

Chi avrebbe scommesso su uno scenario del genere all’inizio dell’inverno – scrive Stephan Kohler – tra un francese esploso tardi, senza costanza, e un Odermatt programmato da anni per vincere tutto? Nessuno o quasi. Quasi irreale“.

ORE 11.15  su Eurosport 1 e Rai 2

AGGIORNAMENTO

Cancellata anche l’ultima discesa maschile di #scialpino a #Saalbach. Odermatt vince la Coppa, Paris al terzo posto con 342 punti! 🇮🇹

 


7.55

Se non vince Verstappen, vince Sainz

RUOTE

F1 Grand Prix of Australia

 

Quattordici GP degli ultimi 16 li ha vinti Max Verstappen con la sua Red Bull. Gli altri due sono finiti tra le mani di Carlos Sainz, il primo a Singapore quando era la seconda guida dietro Charles Leclerc, l’altro in Australia stamattina, in questo 2024 che su una Ferrari sta correndo da ex. Ha vinto stavolta a 16 giorni da un intervento chirurgico d’appendicite, quello che lo aveva messo fuori causa in Arabia favorendo il debutto del 18enne Oliver Bearman e il clamore intorno a lui.

C’è spesso clamore intorno a qualcosa e qualcuno, quando si parla di Maranello. Tranne quando si parla di Carlos Sainz jr – che però è stato l’unico pilota non Red Bull a tagliare per primo il traguardo nelle ultime due stagioni di F1. È presto e pretestuoso giudicare stamattina la scelta della Ferrari di fare a meno di lui per dare un sedile a Lewis Hamilton, ma anche quel momento verrà.    

Sainz ha vinto perché Max Verstappen è partito dalla pole, ma è diventato subito evidente che aveva un problema. Ha iniziato a rallentare e il record della decima vittoria di fila è andato in fumo e fiamme quando il suo freno posteriore destro lo ha tradito. Si è bloccato quasi subito, quando le luci si sono spente. La temperatura ha continuato ad aumentare finché non ha preso fuoco. L’ultima volta che Verstappen non ha concluso una gara è stato al Gran Premio d’Australia 2022, per una perdita di carburante. 

La gara è finita dietro una safety car virtuale quando George Russell è andato contro il muro e la macchina si è ribaltata, all’ultimo giro. La Ferrari ha messo pure Charles Leclerc al secondo posto, con un’altra doppietta McLaren – Lando Norris e Oscar Piastri – per il terzo e quarto.

Il momento del giudizio verrà, ma non è detto che questo non possa essere il momento dei dubbi. Ne stanno venendo a uno dei giornalisti più esperti della F1, Pino Allievi. Su Formula Passion ha scritto

Ha vinto il pilota sbagliato: e adesso come la mettiamo? Il capolavoro di Sainz crea un qualche mal di testa alla Ferrari, che ha licenziato Carlos meno di due mesi fa, ma in un momento così felice passa tutto in secondo piano. Non è un trionfo regalato o fortunoso, ma la dimostrazione di forza di una macchina che è finalmente stata superiore alle altre, con una squadra che è arrivata al grande giorno crescendo piano piano, L’elemento di disturbo a questo punto è Lewis Hamilton, il messia annunciato per il 2025, il quale sta attraversando il momento più basso della sua carriera, tra prestazioni deludenti e una Mercedes che lo relega indietro. Diventa paradossale pensare che la Ferrari faccia a meno di uno come Sainz che è uomo squadra, elemento di esaltazione per come sa gestire le sue gare, elemento calmierante quanto i toni salgono, elemento di fiducia se si guarda in proiezione. Una fiducia a lui negata, purtroppo, perché nel 2025 sarà un rivale pericolosissimo per il Cavallino, specialmente se andrà in Red Bull"  [tutto qui]
Qui ci sono le pagelle di Eurosport

7.50

Che cosa vedere oggi in tv

IL TELECOSLALOM

 

NEVI E GHIACCI

11.15   La Coppa del mondo di sci da Saalbach, discesa libera maschile – su Rai 2, Eurosport 1 

15.00  I Mondiali femminili di curling: Italia-Corea del Sud, finale 3° posto – su Curling Channel

21.00   I Mondiali femminili di curling: Canada-Svizzera, finale 1° posto  – su Eurosport 1 e Curling Channel

RUOTE

12.25   Giro di Catalogna, settima e ultima tappa da Barcellona – su Eurosport 2

10.40   MotoGP, il warm up  dal Portogallo – su Sky 

14.15   Gand-Wevelgem maschile – su Eurosport 2

16.45   Gande-Wevelgem femminile – su Eurosport 2

15.00 Calcio femminile, Serie A: Fiorentina-Inter – Rai Sport HD, Rai Play, DAZN

15.00 MotoGP, GP Portogallo: gara – Sky Sport Uno, Sky Sport MotoGP, Sky Go, Now, differita 20.15 TV8 HD, tv8.it

SEI NAZIONI

16.00   Sei Nazioni femminile: Italia-Inghilterra – su Sky

TENNIS

16.00   Il torneo Masters 1000 di Miami – su Sky

PALAZZETTI E DINTORNI

16.30   La serie A di basket: Cremona-Venezia – su DAZN  |  17.00 Tortona-Varese – su DAZN  |  Pesaro-Reggio Emilia – su DAZN e DMAX  18.30  Scafati-Brindisi – su DAZN  |  19.00  Milano-Napoli – su DAZN

17.00   La serie A1 femminile di pallavolo su Volleyball World TV : Bergamo-Scandicci, Chieri-Casalmaggiore, Firenze-Cuneo [anche su Sky], Pinerolo-Trento, Roma-Novara [anche su Rai Play 2], Busto Arsizio-Conegliano, Vallefoglia-Milano

18.00   La serie A1 di basket femminile su Flima TV: Faenza-Campobasso, San Martino-Ragusa, Milano-Roma, Venezia-San Giovanni

18.00   I play-off maschili di pallavolo: gara-4 Monza-Civitanova su Volleyball World TV  |  gara-5 Milano-Piacenza – su Rai Sport e Volleyball World TV

EUROGOL

21.00   Italia-Ecuador – su Rai 1 


7.30

Di che cosa si parla stamattina

L’EDICOLA

 

La giornata di Slalom si apre come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. 

 

Tutta la galleria è qui

 

 

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