Lo Slalom di oggi | Finalmente si nuota
Nel numero di oggi di Slalom l'apertura è dedicata alla Senna, che agli Europei acquatici torna a essere campo di gara dopo le polemiche olimpiche del 2024. In Centesimi, lo spin-off mattutino dedicato a nuoto e atletica, la 10 km di Gregorio Paltrinieri e Ginevra Taddeucci diventa il passaggio dal cloro all’acqua viva, tra correnti, gomitate, traiettorie da inventare, paura sanitaria e astuzia. Nel resto del menu per gli abbonati: Tadej Pogačar, ormai ambasciatore della Slovenia nel mondo, pronto a tornare alla Vuelta e a inseguire imprese che sembrano rimaste solo per lui. Il Tour de France femminile con la fuga lunghissima della norvegese Sigrid Ytterhus Haugset, prima del suo paese a vincere una tappa e vestire la maglia gialla. Chris Hoy, sei ori olimpici nel ciclismo su pista, che convive con un tumore alla prostata al quarto stadio e trasforma la malattia in una campagna per la prevenzione. Nell’edicola…
In Formula Uno c’è di nuovo profumo di papaya
DI ROBERTO LIBERALE ① ARTEFICI Il ritorno papaya La McLaren è risorta. Andrea Stella è stato di parola e aveva ragione a dire che il risultato di Spa era stato bugiardo. Norris è tornato alla vittoria dopo dodici Gran Premi di digiuno, ed è il quinto pilota a vincere nel 2026. Era da São Paulo 2025 che non saliva sul gradino più alto del podio e in mezzo a questi otto mesi e mezzo di attesa ci sono stati solo tre podi, pochini per un campione del mondo in carica. Tra l’altro, vincere solo all’undicesima gara stagionale per un campione del mondo uscente non è una cosa così frequente, sebbene dagli anni ’70 in poi ci siano stati alcuni piloti che hanno fatto anche peggio, come Andretti nel 1979, Scheckter nel 1980, Piquet nel 1988, Damon Hill nel 1997 e Villeneuve del 1998, tutti con zero vittorie…
La fuga mondiale di Antonelli
DI ROBERTO LIBERALE ① ARTEFICI La sesta vittoria di Antonelli Dopo quattro Gran Premi Antonelli è tornato alla vittoria ed è tornato ad avere in classifica un vantaggio rassicurante rispetto all’ultima gara. Al secondo posto adesso c’è Hamilton a 45 punti di distacco. Sesta vittoria per Kimi, che ha raggiunto il record di vittorie stagionali di un bel gruppo di piloti storici che include tra gli altri Fangio, Clark, Stewart, Hunt, Andretti, Mansell, Senna, Damon Hill, Schumacher. Dei 17 piloti che hanno vinto sei volte in stagione, solo in sei non sono poi diventati campioni del mondo a fine anno: Mansell nel 1987, Senna nel 1989, Hill nel 1994, Schumacher nel 1998, Massa nel 2008 e Rosberg nel 2015. Sembrava una gara ancora una volta non fortunata, con la prima posizione persa per una Virtual Safety Car al 21mo giro che aveva favorito Leclerc facendogli perdere…
Vent’anni dopo Berlino, cos’è successo al calcio italiano dal Mondiale 2006
E poi non è successo tutto all’improvviso, la crisi non è arrivata per caso, per una maledizione. Il Mondiale del 2006 è forse arrivato quattro anni dopo di quando avrebbe dovuto. È stato la chiusura gloriosa di un ciclo. Berlino ha funzionato come un abbaglio. Abbiamo pensato di essere ancora una potenza, invece avevamo vinto con l’ultima raccolta di una semina precedente, con una serie di campioni [Buffon, Cannavaro, Nesta, Pirlo, Totti, Del Piero, Toni] nati e cresciuti nel calcio italiano degli anni Ottanta e Novanta, quando la serie A era il centro del mondo. Dopo, lentamente, è venuto giù tutto quello che il Mondiale aveva coperto, con dei magnifici bagliori come la finale europea del 2012 e il titolo del 2021. Dopo Calciopoli, la serie A ha perso denaro, attrazione e autorevolezza. Ha continuato a produrre allenatori, qualche finalista europea ogni tanto, dei club competitivi fino a un…