L’ultimo pentathlon alla De Coubertin prima che sia post-moderno

Lo sport inventato da Pierre De Coubertin ha tremato. Ha rischiato di uscire dal programma olimpico e chissà quanto ancora rischierà in futuro. Ha salvato il suo posto ai Giochi del 2028 solo accettando di abbracciare Sportify, sostituendo la prova di equitazione con quella di Obstacle Course Race, una specie di percorso Ninja, fatto di ostacoli da superare nel minor tempo possibile.

Dopo i test in Turchia, a Manila, a Lignano Sabbiadoro e in Polonia, l’Unione internazionale ha confermato il cambio, sia per ridurre i costi e la complessità organizzativa, sia per migliorare la sicurezza e l’accessibilità a tutte le fasce d’età.

Così l’ultima versione classica, l’ultima versione così come l’aveva pensata il barone in persona andrà in scena proprio a Parigi, e nel centenario della precedente in Francia. 

Ricomincia allora la corsa agli ultimi 28 posti disponibili con la tappa di Coppa del mondo al Cairo. Quarantaquattro delle 72 carte sono state assegnate in campo femminile a Italia (2), Gran Bretagna (2), Cina, Giappone, Corea, Uzbekistan, Kazakistan, Spagna, Lituania, Francia, Ungheria, Germania, Egitto, Australia, Repubblica Ceca, Messico USA, Brasile Ecuador e alla squadra internazionale di atlete rifugiate. Tra gli uomini: Egitto (2), Messico (2), Italia, Cina, Giappone, Corea, Tailandia, Kazakistan, Gran Bretagna, Ungheria, Francia, Germania, Polonia, Ucraina, Svizzera, Australia, Ecuador, Cuba, Argentina e rifugiati.

Le carte non sono individuali. Alcuni paesi avranno problemi di abbondanza da risolvere. L’Egitto ha il numero 1 al mondo Mohamad Shaban, eppure Ahmed Elgendy è stato argento a Tokyo, suo fratello minore Mohamed ha vinto l’ultimo challenger nazionale, il veterano Eslam Hamad ha preso l’argento il mese scorso all’Hungarian Open, il campione del mondo Under-19 del 2022 Moutaz Mohamed continua a migliorare. La Gran Bretagna ha 4 atlete fra le prime 21 al mondo e l’oro olimpico Kate French è tornata all’agonismo. La Lituania ha un solo accesso ma vanta tre delle prime 14 al mondo. 

TI POTREBBE INTERESSARE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.