La rivoluzione ha scelto un bersaglio grosso. Sta per sfondare le porte della Classicità. Sportify si è presa il pentathlon moderno, la cui ideazione viene attribuita al barone Pierre De Coubertin in persona. Pochi altri sport sono più olimpici di questa gara piena di simboli, ispirata ai valori della cavalleria del XIX secolo, dove bisognava saper cavalcare, guerreggiare di spada e di pallottole, saper correre, saper nuotare.
Il pentathlon è nel programma delle Olimpiadi dal 1912, in anticipo per esempio di 24 anni sul basket e di 54 sulla pallavolo. Ma a Tokyo vivrà per l’ultima volta nel formato attuale. Dopo sarà Sportify. All’inseguimento di una nuova frontiera, di un nuovo pubblico, di un nuovo gusto.
Già nel 2012 il pentathlon di De Coubertin si era rinnovato con l’unificazione di corsa e tiro, un segmento di gara ispirato al biathlon, solo senza neve, senza sci e con la pistola al posto del fucile. Ora succede che il comitato esecutivo dell’International Modern Pentathlon Union ha approvato il suo totale stravolgimento. Funzionerà così. Intanto avrà un tempo limite. Novanta minuti. All’inizio durava cinque giorni. Venti minuti di equitazione, seguiti da 15 di scherma, 10 di nuoto, 15 di tiro a segno e altri 15 di corsa. Gli altri trenta minuti sono di pausa tra una prova e l’altra. Avrà un sistema di eliminazioni per aggiungere quello che gli americani dicono drama.
Più breve, più vivace e poi? La federazione spiega che così sarà più adatto alle televisioni e più facile da seguire per gli spettatori. Già a Tokyo si terrà tutto in un solo stadio. Il 7 dicembre toccherà al CIO ratificare la decisione e decidere su un altro sviluppo assai contemporaneo dello sport: l’introduzione della staffetta mista, uomini e donne in gara insieme. Ci sono già stati due esperimenti a settembre, a Budapest e al Cairo. Il presidente internazionale Klaus Schormann l’ha proprio detto chiaro. «Speriamo di incidere sul profilo e sulla popolarità del nostro sport olimpico».
Senza i soldi che passano attraverso le tv, c’è la condanna alla scomparsa. La chiamiamo tv per capirci, ma dentro ci sono lo streaming, la app, la fruizione a distanza. Solo che se vuoi stare dentro questo catalogo devi conoscerne i codici e il linguaggio. I tempi, l’orizzonte d’attesa, la capacità di concentrazione dei nuovi fruitori. I clienti di domani. Devi conoscere Sportify. Anche se ti ha inventato De Coubertin nel 1912. Soprattutto se ti ha inventato De Coubertin nel 1912. Come si cambia per non morire.