| IL TELECO-SLALOM..
LO SPORT TV DI OGGI: ORARI e PROGRAMMI COME E DOVE VEDERE IN TV E IN STREAMING Oggi giovedì 18 dicembre sarà una giornata ancora di calcio in tv e in streaming con la Supercoppa italiana da Riad e la Conference League, l’Eurolega di basket, la Next Gen di tennis, la Coppa del mondo di sci e di biathlon, e molto altro ancora.
PRATI 9.30 Golf: AfrAsia Bank Mauritius Open, giornata-1 – SKY SPORT John Parry torna sul DP World Tour e lo fa difendendo il titolo a Mauritius, dove si gioca la nona edizione dell’Open sul percorso di Heritage La Réserve Golf Links. È qui che l’inglese, un anno fa, ha completato la sua rinascita: dal rischio di smettere al successo dopo 14 anni di digiuno. Riparte da quella vetta, con un campo ricco di qualità: ci sono ex campioni come Frittelli e Coetzee, pezzi da Ryder Cup come Colsaerts e Fisher, e soprattutto il nuovo talento sudafricano Jayden Schaper, reduce dal primo trionfo sul Tour. Il torneo chiude l’Opening Swing della Race to Dubai, già illuminato da tre vincitori inediti, e lo fa in un luogo che unisce golf di alto livello e sostenibilità: La Réserve è GEO certified, alimentata al 100% dalla rete elettrica, impegnata in progetti di tutela marina accanto a una riserva UNESCO. Cinque italiani: Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo, Andrea Pavan, Francesco Laporta e Renato Paratore PODEMI 11.00 Amichevole Under-16: Italia vs Portogallo – VIVO AZZURRO TV 20.00 Supercoppa: Napoli vs Milan – ITALIA 1 ACQUE, NEVI e GHIACCI 11.30 Sci, Super-G maschile – EUROSPORT
La Saslong è la pista più cara a Kristian Ghedina – che qui ha vinto quattro volte, unico nella storia. L’ex liberista ha raccontato tempo fa a Riccardo Crivelli della Gazzetta dello sport come si affrontano insidie e trabocchetti. «La Saslong richiede un bilanciamento perfetto dei materiali, perché presenta due tipi di neve: più ghiacciata e dura in alto e più morbida in basso, anche se adesso il cambiamento di orario della gara impedisce ciò che succedeva fino a qualche anno fa, con il sole che usciva dal Sassolungo e scaldava la pista, velocizzandola a vantaggio dei numeri più alti con relative sorprese tipo Foser. La Val Gardena non ti perdona se non riesci a fare velocità fin dall’inizio, devi pennellare già le prime curve per presentarti sul tratto di scorrimento dopo il Salto del Moro e il Looping con la traiettoria perfetta, altrimenti rischi di compromettere subito la gara. In generale non puoi consentirti nessun rilassamento, devi assecondare i dossi ed essere aggressivo alle Gobbe del Cammello e al Ciaslat, che sono ugualmente fondamentali per portare la velocità giusta fino allo schuss finale». | Leggi tutto ▬ Manuale d’uso per la Saslong 14.05 Biathlon, Coppa del mondo da Le Grand Bornand: Sprint femminile – EUROSPORT
Le Grand-Bornand è una piccola conca alpina che profuma di biathlon, un villaggio della Haute-Savoie incastonato tra l’Aravis e il Massiccio del Monte Bianco, dove il Borne scorre tra case antiche, piste da sci e una comunità che vive la montagna come identità ed economia. È qui che la Coppa del Mondo femminile passa su una neve mai semplice e sotto un cielo spesso instabile. Il luogo ha una storia profonda: incendi, dispute di confine, crolli, alluvioni. Oggi è un nodo del calendario del biathlon, un’arena naturale che raccoglie l’energia della valle e la restituisce in forma di cori e passione. L’Italia si presenta con Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, rispettivamente quinta e settima in classifica generale e già vincitrici di una gara ciascuna in stagione. Segnali di crescita arrivano da Rebecca Passler e Samuela Comola, la prima azzurra a partire con il pettorale numero 8, seguita da Vittozzi con il 48, Passler con il 51 e Wierer con il 64, lo stesso numero della sua vittoria nell’individuale di Östersund. Tra le avversarie, grande attesa per le francesi, inseguite dall’eco degli scandali della stagione. Lou Jeanmonnot ha il pettorale #56, Justine Braisaz-Bouchet il #20, Julia Simon il #7. TENNIS 12.00 Next Gen, girone: Prizmic vs Enmgel – SKY SPORT 13.30 Next Gen, girone: Blockx vs Basavareddy – SKY SPORT 17.00 Next Gen: Budkov Kjaer vs Jodar – SKY SPORT 19.00 Next Gen: Tien vs Landaluce – SKY SPORT Learner Tien, americano, è qui con la testa di serie numero uno. Ha il profilo più intrigante tra i finalisti della Next Gen. Entrambi i genitori giocavano a livello amatoriale, Tien lo faceva da bimbo con i suoi sui campi della comunità di Irvine, in California. È stato allenato principalmente dal padre, Khuong, fino a quando non è stato inserito nel programma di sviluppo giocatori della USTA, intorno ai 10-11 anni. La madre, Huyen, è un’insegnante. Per quanto possa sembrare incredibile, per questo si chiama Learner. La sorella maggiore si chiama Justice, perché – esatto – il papà è avvocato. Tien gioca un tennis essenziale, fatto di agonismo puro, pochissimi fuochi d’artificio. Viene dal percorso classico del college e porta in campo una solidità emotiva rara alla sua età. Martin Landaluce, spagnolo, è quasi il contrario. Chi ne sa, lo descrive come un giocatore pieno di creatività, istinto, variazioni, con un gioco costruito da una naturalezza che spesso anticipa l’idea del punto. È un talento coltivato dentro una cultura tecnica che insegna a prendere angoli con colpi in uscita dallo schema. Ma anche lui ha avuto padre [Alejandro] e madre [Elena] tennisti amatoriali. Il suo colpo preferito è il rovescio lungolinea, la superficie più amata è l’erba. Ama la boxe e la musica di Bad Bunny. Il suo vizio segreto: i biscotti inzuppati nell’acqua. Così segreto che lo sappiamo pure a Slalom. El Pais ha dedicato un duplice ritratto ai due spagnoli in corsa, Martín Landaluce e Rafa Jódar, cresciuti insieme al Chamartín e uniti dai titoli junior allo US Open. Landaluce, oggi n.134, arriva forte delle prime vittorie ATP — il soprannome è Tintín e lavora con la Rafa Nadal Academy, incoraggiato da Toni Nadal. Jódar, n.168, stile Sinner e testa solida, ricorda dopo il trionfo junior a New York che “bisogna avere pazienza perché le partite girano sempre”. CONFINI 13.30 Freccette, Mondiali giorno-9 – DAZN | Rydz vs Kovacs | Tricole vs Sakai | Joyce vs Bates | De Decker vs Munyua | Wattimena vs Gruellich | Chisnall vs Sherrock | Van Gerwen vs Tatsunami | Ratajski vs Toko
C’è sempre un fascino speciale quando Fallon Sherrock entra in pedana: ogni partita è un capitolo nuovo in una storia che ha già cambiato il mondo delle freccette. Sei anni fa diventò la prima donna capace di battere un uomo ai Mondiali di freccette. Faceva la parrucchiera a Milton Keynes e la sua vita – scrisse il Times – “è cambiata in modo irriconoscibile, la sua fama è cresciuta in modo incontrollato”. Le imprese di Sherrock le valsero il soprannome di Queen of the Palace. Nel 2019 si spinse fino al terzo turno. Diventò un’eroina della militanza di genere. Con le congratulazioni dell’attrice Sarah Jessica Parker e dall’ex tennista Billie Jean King, che la definì un punto di svolta e le chiese un incontro. «Non ero pronta per sopportare tutto questo» ha raccontato poi Fallon. Arrivò ai Mondiali da sconosciuta, una ragazza madre di 25 anni con problemi ai reni e un bimbo di sei, Rory, affetto da autismo. «Per lui sono ancora ovviamente mamma, ma se lo sgrido, dice: ti chiamo Fallon Sherrock. Quando lancio a casa, vuole raccogliere le freccette. Non mi sarei mai aspettata nulla di quanto mi è capitato. Sono solo una persona normale, con un bimbo che adora giocare a freccette». Fallon Sherrock gioca con una camicetta rosa ed è diventata così un fenomeno social. Al Sun una volta ha detto: «Sapevo di poter battere un uomo, mai mi sarei aspettata di essere indicata come un modello di qualcosa. Ora ricevo un mucchio di messaggi da gente che mi definisce una fonte d’ispirazione». La sera di quella sua vittoria fu travolta da messaggi di attrici di Hollywood, del suo comico preferito Jack Whitehall, dormì solo due ore e la mattina dopo era ospite a Good Morning Britain. «Mi sono goduta ogni momento. Non sapevo se l’avrei mai rivissuto». Ha giocato pure un’esibizione contro Luca Toni. Riceve ancora messaggi di bambine che le chiedono come si fa a giocare. Oggi trova per avversario Dave Chisnall, uno dei freccettisti [si dirà freccettisti?] più esplosivi del circuito. EUROGOL 19.00 Coppa del re: Ourense vs Athletic – DAZN 19.00 Coppa del re: Burgos vs Getafe – DAZN 19.45 Taça de Portugal: Santa Clara vs Sporting – COMO TV 21.00 Coppa del re: Murcia vs Betis – DAZN 21.00 Conference League: Losanna vs Fiorentina – SKY SPORT 21.00 Conference League: Diretta gol [Dinamo K. vs Noah, Omonia vs Rakow, Aek Larnaca vs Shkendija, Zrinjski Mostar vs Rapid Vienna, Shamrock Rovers vs Spartans, Celje vs Shelbourne, Legia Varsavia vs Lincoln, Slovan B. vs Hacken, Sigma O. vs Lech Poznan, Az vs Jagiellonia, Sparta Praga vs Aberdeen, Aek Larnaca vs U. Craiova, Shakhtar D. vs Rijeka] 21.00 Conference League: Crystal Palace vs Kups – SKY SPORT 21.00 Conference League: Mainz vs Samsunspor – SKY SPORT 21.00 Conference League: Strasburgo-Breidablik – SKY SPORT 21.00 Conference League: Rayo Vallecano vs Drita – SKY SPORT 21.45 Taça de Portugal: Porto vs Famalicao – COMO TV PODEMI 20.00 Supercoppa italiana, semifinale: Milan vs Napoli – ITALIA 1
Dopo essersi giocati un paio di scudetti in volata mentre finivano gli anni Ottanta, dopo una finale di Coppa Italia nel lontano 1972, dopo un quarto di finale di Coppa dei Campioni nel 2023, Milan e Napoli giocano per la prima volta in assoluto una partita di Supercoppa italiana. Paolo Tomaselli da Riad per il Corriere della sera ha visto un Antonio Conte placido fino a restarne spiazzato. “Come di fronte a un’oasi dopo una tempesta di sabbia”. Nel Napoli tornano Lobotka come leader in campo e Lukaku come bussola fuori. “Con Olivera che ieri non si è allenato per un leggero affaticamento al polpaccio – racconta Tomaselli – le opzioni di Conte si riducono ulteriormente: Spinazzola prende il posto dell’uruguaiano. Il Napoli è corto, ferito dai 2 ko consecutivi dopo le cinque vittorie che lo avevano rilanciato alla grande. Proprio per questo sembra ancora più pericoloso. E la carta Politano titolare, con Di Lorenzo dietro al posto di Beukema non è da escludere”. Carlos Passerini, ancora sul Corriere della sera, racconta la posta in gioco della Supercoppa per il Milan: non solo il titolo da difendere, ma gli 11 milioni di euro del trofeo, decisivi per un club che ha perso quasi 100 milioni di introiti con la mancata qualificazione in Champions e che deve muoversi sul mercato. Pulisic è una certezza, Nkunku un enigma, Leao è in dubbio fino all’ultimo, Modric e Rabiot sono i pilastri sicuri, De Winter è chiamato a sostituire Gabbia in difesa, mentre sullo sfondo c’è il contratto di Maignan che preoccupa. Luigi Garlando sulla Gazzetta dello sport prova a immaginare che partita aspettarsi. “Di ripartenza, in tutti i sensi. Ripartenza – scrive – dopo la deludente domenica di entrambe e ripartenza tattica, senza aggressioni di massa al fischio d’inizio. Attesa e navigazione a vista. Ma non è detto che i due timonieri ci sorprendano. In fondo, Max lo fece già a San Siro nell’incrocio di campionato, con un primo tempo autoritario, forse il migliore della stagione. Allegri dovrebbe rispolverare quello spirito, coltivarlo e predicarlo più spesso. La Supercoppa Italiana è una buona occasione. Trasformare un Milan che reagisce agli svantaggi in un Milan che agisce per primo e che non arretra dopo aver segnato un gol, può essere la chiave per non sbattere contro i muri delle piccole e sperperare tutti i punti persi finora. Ma una prova di personalità, da campioni d’Italia, servirebbe come il pane anche al Napoli per recuperare morale e autostima”. PALAZZETTI e DINTORNI 20.05 Basket, Eurolega, giornata-17: Maccabi Tel-Aviv vs Valencia – EUROLEAGUE TV Il Valencia Basket è atterrato in Israele tra silenzi e inquietudine: dopo quasi 800 giorni di partite in campo neutro per i club israeliani dall’Eurolega. La partita il Maccabi si gioca comunque a Gerusalemme, non a Tel Aviv, e il club spagnolo ha scelto di non comunicare nulla su viaggio, logistica o sicurezza. Già settimane fa il proprietario Juan Roig aveva ammesso: «Non siamo per niente contenti, siamo in apprensione». Anche l’allenatore Pedro Martínez aveva espresso perplessità: «Perché il 25 novembre non è sicuro giocare in Israele e il 5 dicembre sì?». La lega ha imposto misure di sicurezza stringenti — controlli in aeroporto, scorte negli spostamenti, protezione dedicata in hotel e al palazzetto. Il Maccabi ha già celebrato il ritorno a casa con l’Asvel, e il coach Kattash ha raccontato: «Mi costa ancora credere che stia succedendo davvero». Il Valencia arriva in uno dei momenti migliori della sua stagione europea – 11 vittorie in 16 gare – ma tra logistica complessa, tensione e silenzi scelti dal club, questa trasferta resta una delle più delicate dell’anno. 20.15 Basket, Eurolega, giornata-17: Panatahinaikos vs Hapoel – SKY SPORT 20.30 Basket, Eurolega, giornata-17: Milano vs Fenerbahçe – SKY SPORT 20.45 Basket, Eurolega, giornata-17: Real Madrid vs Paris – EUROLEAGUE TV AMERICHE 1.00 NBA: Charlotte vs Atlanta – LEAGUE PASS 1.00 NBA: Indiana vs New York – LEAGUE PASS 1.30 NBA: Brooklyn vs Miami – LEAGUE PASS 2.00 NBA: Oklahoma vs Clippers – LEAGUE PASS 2.00 NBA: San Antonio vs Washington – LEAGUE PASS 2.00 NBA: Milwaukee vs Toronto – LEAGUE PASS 2.00 NBA: New Orleans vs Houston – LEAGUE PASS 2.30 NBA: Dallas vs Detroit – SKY SPORT 3.00 NBA: Denver vs Orlando – LEAGUE PASS 3.00 NBA: Phoenix vs Golden State – LEAGUE PASS 3.00 NBA: Utah vs Lakers – LEAGUE PASS 4.00 NBA: Portland vs Sacramento – LEAGUE PASS |
