Naomi Osaka sconfitta e ottimista

Battuta ma serena. Battuta ma ottimista. Naomi Osaka ha perso la seconda partita dopo il suo ritorno a Brisbane, dopo aver vinto il primo set contro Karolina Plíšková giovando 13 colpi vincenti e soli quattro errori. Ha sfiorato il break iniziale nel secondo set con tre palle per togliere il servizio a Plíšková sull’1-1. La ceka invece ha cominciato a far suo il 92% dei punti con la prima servizio (24 su 26), decisiva soprattutto al tie-break del secondo set, quando un errore di dritto di Osaka ha regalato alla ceka il vantaggio per 2-0.

Battuta ma positiva. The Tennis Letter dice che Osaka sembra finalmente si stia godendo di nuovo una partita. Vederla così motivata e determinata riporta alla mente molti ricordi. I ricordi di una ragazza giapponese di 20 anni che ha vinto gli US Open. La ragazza che giocava senza il peso delle critiche e delle aspettative del mondo. Speriamo che Naomi si ricolleghi a quella ragazza

Ben Rothenberg, firma della rivista Racquet, ha scritto su X: “Cavolo, cavolo, partita di alta qualità, una battaglia tra due ex numeri 1”. Pliskova l’ha chiusa con 16 ace e Osaka con 14, ma la statistica più importante – dice Rothenberg – è stata la conversione delle palle break: Plíšková due su due, Osaka due su 12. “Ma in termini di potenza di palla, Osaka c’è”.

 

«Penso che mi sto divertendo molto di più. Mi rendo anche conto – ha detto Naomi dopo la partita – che ci sono molte cose fuori dal mio controllo. Entrambe abbiamo un’opportunità per vincere. Penso di essermi allenata duramente dopo il parto, ho bisogno di godermi questi momenti. Ho visto Sharapova e Serena ritirarsi, so che la vita di una tennista non è così lunga, quindi dovrei godermela finché posso».

Un pensiero anche per il terremoto in Giappone: «Per me è devastante. Non ne avevo sentito parlare fino a una notte fa solo, sono un po’ disconnessa dalle notizie del mondo. Penso che sia stato Wim a dirmelo. So che i terremoti accadono spesso in Giappone. Ci sono stata e l’ho sentito, mai uno grave. Il mio primo pensiero è stato controllare il mio ojichan, il nonno, tutti i presenti, assicurarmi che stessero tutti bene». 

Di Plíšková Tennis Letter dice: Dopo aver chiuso in anticipo la scorsa stagione per un infortunio al polso, Karolina inizia il nuovo anno con una vittoria di grande fiducia. È stata senza dubbio la migliore partita che ha giocato da un po’ di tempo a questa parte. Ha servito e chiuso colpi vincenti come se fosse il 2017

 

ZIBAL-TENNIS

 

L’americana Lauren Davis si è ritirata dagli Australian Open per un infortunio alla spalla. Così, al suo posto nel tabellone puiò entrare Emma Raducanu, un’altra ex vincitrice di Slam che sta cercando di ritrovarsi.

 

②  Jan-Lennard Sruff ha salvato nove match point prima di battere Cilic, in vantaggio 6-3 5-2 e servizio prima di cedere 3-6 7-6 7-6 al torneo di Hong Kong. Il record nell’era Open del tennis resta di 11 match-point salvati. Ci sono riusciti Panatta contro Warwick a Roma nel 76, Kelly contro Sandon Stolle a Montreal 89 e Youl contro Michibata a Schenectady ssempre nel 1989. [Letto da Giorgio Spallutto su X]

 

In serata arriva una par-teen come si deve a Auckland, dove Cori Gauff affronta Brenda Brenda Fruhvirtová. Fanno 35 anni in due: 19 l’americana e 16 la ceka.

 

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