Le semifinali di Eurolega

Le semifinali di Eurolega

Il ragazzo del poster nella prima delle due semifinali, Fenerbahçe vs Olympiakos, è Sasha Vezenkov, perché i greci arrivano alla Final Four da primi della regular season e hanno bisogno che il loro miglior giocatore sia il migliore anche nella partita più pesante. Ha fatto un’altra stagione enorme, resta uno dei riferimenti tecnici più forti del basket europeo, ma nelle Final Four precedenti non sempre ha inciso come ci si aspettava. Contro il Fenerbahce servirà una partita concreta, fatta di punti senza forzare, di presenza a rimbalzo e di letture rapide contro la difesa preparata da Jasikevicius.

L’Olympiakos è arrivato ad Atene nel modo più pulito possibile: 3-0 al Monaco nei quarti, con vittorie molto larghe, 91-70, 94-64 e 105-82. La squadra di Georgios Bartzokas giocherà la quinta Final Four consecutiva. Sono attesi almeno 10 mila tifosi dentro l’arena – ma è quella del Panathinaikos. È un vantaggio ambientale, ma anche una pressione. Il club del Pireo aspetta l’Eurolega dal 2013, e stavolta non può nascondersi. Ha qualità, esperienza, fattore campo e una squadra costruita per vincere. Ma da quando l’Eurolega ha adottato il formato attuale, nessuna squadra arrivata prima in regular season ha poi vinto il titolo. In due partite secche c’è sempre qualcosa che può ribaltare mesi di lavoro. L’Olympiakos ha attraversato una stagione con molti infortuni, diversi interventi sul mercato e qualche caduta di troppo in trasferta – 🍿  ore 17 su Sky Sport

Il ragazzo del poster in Valencia-Real Madrid è Jean Montero, perché la prima Final Four della storia del Valencia passa dal giocatore che ha cambiato il quarto di finale contro il Panathinaikos. In gara-4 ha segnato 29 punti con sette rimbalzi e sette assist, poi ha guidato la squadra anche nel ritorno alla Roig Arena, dove il Valencia ha chiuso la serie con un +17. Contro il Real Madrid servirà lo stesso Montero: aggressivo nei primi secondi, lucido contro i cambi difensivi, capace di segnare ma anche di trovare Badio, Taylor e i lunghi aperti sul perimetro.

Valencia arriva ad Atene come la storia della stagione. Quasi nessuno la immaginava a questo livello, invece ha chiuso seconda in regular season e ha eliminato il Panathinaikos, ribaltando una serie che sembrava finita. Dopo lo 0-2 in casa, la squadra di Pedro Martinez ha vinto due volte all’OAKA e poi ha dominato gara-5 davanti al proprio pubblico. È la prima Final Four nella storia del club. Il dato curioso è che Valencia ha già vinto tre volte in stagione nell’arena che ospiterà la Final Four. Può essere un appiglio mentale importante,  ma nessun giocatore del roster ha mai giocato una Final Four, mentre il Real Madrid ha giocatori abituati a queste partite. La prima gara contro il Panathinaikos ha mostrato che l’attesa può irrigidire il Valencia, ma la reazione successiva ha detto che la squadra sa correggersi  – 🍿  ore 20 su Sky Sport

 


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