
Jannik Sinner vs Benjamin Bonzi
Sinner arriva al match d’esordio contro il qualificato Benjamin Bonzi con una striscia di 17 vittorie consecutive e conduce 3-0 nei precedenti. Sinner è il leader del Tour per vittorie (24) e titoli (3) in questa stagione e apre la sua corsa per diventare il primo a vincere cinque Masters-1000 consecutivi. Bonzi, invece, andrebbe a caccia di un’impresa doppia: sarebbe il primo francese a battere un numero #1 del mondo da quando Monfils superò Medvedev a Indian Wells 2022 e l’uomo con la classifica più bassa a battere Sinner da quando il numero #143 Murray lo sconfisse a Stoccolma 2019.
Bonzi ha vinto tre volte su nove contro i primi-10 e mai contro i primi-5. Un francese non batte un numero #1 del mondo sulla terra da quando Gasquet sconfisse Federer a Monte-Carlo 2005..
Sinner ha un bilancio di 44-1 nei set ai Masters-1000, dopo i titoli vinti a Parigi, Indian Wells, Miami e Monte-Carlo. È 35-0 nei turni d’esordio da quando ha perso da Lajovic a Cincinnati 2023, il giorno del suo 22° compleanno, ed è 26-0 contro i francesi da quando ha perso da Rinderknech a Lione 2021.
Sinner è nettamente davanti a Bonzi per qualità del servizio, della risposta, del dritto e del rovescio. Tutto. Non bisogna nemmeno citare i dati. La partita gira soprattutto sulla sua capacità di entrare subito in risposta e togliere a Bonzi il primo colpo comodo. Il francese è spiritosissimo. Ha detto che gli pare molto evidente come si fa a battere Sinner. Bisogna segnare molti ace, molte risposte vincenti sulla sua battuta, farlo correre tanto e piazzare smorzate perfette.
Rafael Jodar vs Alex de Minaur
Rafael Jodar, 19 anni, ha rimontato un set di svantaggio contro de Jong al primo turno ed è diventato, insieme ad Alcaraz e Nadal, uno degli unici teenager spagnoli a vincere un match di tabellone principale nella storia del Mutua Madrid Open. Ora affronta il numero #8 Alex de Minaur e cerca la sua prima vittoria contro un giocatore dei primi-10. L’australiano, dal Roland Garros 2023 in poi, è 12-1 nei turni d’esordio sulla terra, con l’unica sconfitta arrivata contro Nadal a Madrid nel 2024.
Jodar ha un bilancio di 9-1 sulla terra dopo il titolo di Marrakech e la semifinale di Barcellona della scorsa settimana. Cerca di eguagliare il suo miglior risultato in un Masters-1000 dopo il terzo turno raggiunto a Miami in marzo. È 0-1 contro i primi-10, con la sconfitta contro l’#8 Fritz a Delray Beach in febbraio, e prova a diventare il secondo giocatore nato nel 2006 o dopo a ottenere una vittoria contro un giocatore dei primi-10 dopo Fonseca.
Una chiave tecnica plausibile sta nella prima presa di campo: i dati TDI gli danno valori leggermente migliori di de Minaur in attacco e servizio, mentre l’australiano è superiore in risposta e leggermente nel rovescio. Se Jodar non riesce a comandare presto coi primi due colpi, de Minaur tende a portarlo dentro uno scambio più scomodo per lui.
De Minaur è 4-1 nei turni d’esordio a Madrid in questo decennio, con l’unica sconfitta contro il numero #512 Nadal nel secondo turno del 2024. È su una striscia di 10 vittorie consecutive contro giocatori di 21 anni o meno da quando aveva perso da Fils a Barcellona 2024. Questo è il suo terzo torneo su terra del 2026 dopo il quarto di finale di Monte-Carlo e il secondo turno di Barcellona della scorsa settimana.
Ben Shelton vs Dino Prizmic
Ben Shelton, numero #6 del mondo e numero #1 statunitense, affronta il qualificato Dino Prizmic cercando di allungare la sua striscia a 6 vittorie consecutive dopo il titolo di Monaco, il più importante della sua carriera sulla terra. Joao Fonseca, 19 anni, è invece testa di serie in un Masters 1000 per la prima volta e affronta Marin Cilic, che prova a eguagliare Ivanisevic al secondo posto per numero di vittorie sulla terra tra i croati con quota 141.
Shelton è in una striscia di 5 vittorie consecutive dopo il titolo di Monaco, che lo ha reso il primo americano a vincere un titolo su terra sopra il livello ATP 250 da Agassi a Roma 2002. È testa di serie tra i primi-4 in un Masters 1000 per la seconda volta in carriera dopo Toronto 2025, torneo poi vinto, e cerca la sua seconda vittoria Masters 1000 del 2026 dopo quella su Opelka a Indian Wells. Una chiave tecnica: deve proteggere bene la seconda e riuscire a comandare subito col dritto dopo il servizio, perché è lì che può togliere a Prizmic il tempo per entrare nello scambio.
Prizmic ha battuto il finalista 2021 Berrettini al primo turno e ora cerca per la prima volta in carriera il terzo turno in un Masters-1000. Il 20enne è 0-2 contro i primi-10 e 1-8 contro i primi-50; la sua vittoria di riferimento resta quella contro il #30 Lehecka a Stoccolma 2023. Prova a diventare il primo croato a battere un giocatore dei primi-10 sulla terra da quando Cilic superò #2 Medvedev al Roland Garros 2022.
Sul Campo 3, Arthur Fils, testa di serie numero #21, apre il suo torneo cercando di diventare, dopo Nadal e Alcaraz, uno dei pochissimi a vincere Barcellona e Madrid nella stessa stagione da quando Madrid è passato alla terra nel 2009. Dopo di lui, il campione 2024 Andrey Rublev, reduce dalla finale persa da Fils a Barcellona, affronta Vit Kopriva, numero #66 del mondo.
Fils è in una striscia di 5 vittorie consecutive dopo il titolo di Barcellona e cerca la sua prima vittoria a Madrid, che gli permetterebbe di avere almeno un successo di main draw in tutti e nove i Masters 1000. Il 21enne è 19-1 contro giocatori fuori dai primi-30 dall’inizio di aprile dello scorso anno: l’unica sconfitta è arrivata contro il #70 Comesana al secondo turno di Madrid. Una chiave tecnica plausibile: se Fils riesce a giocare sopra il campo col servizio e col dritto, la partita si mette subito in discesa; se Buse lo costringe a costruire una palla in più e gli sporca il ritmo, il match si apre.
Buse ha battuto Mannarino al primo turno per la sua prima vittoria in un Masters 1000, diventando il primo peruviano a vincere un match di questo livello da Horna a Roma 2008. Il 22enne cerca la sua seconda vittoria in carriera contro un giocatore dei primi-30, dopo quella contro #20 Jarry in Davis Cup 2024 contro il Cile sul duro.
Joao Fonseca vs Marin Cilic
Fonseca punta a superare il turno d’esordio a Madrid per la terza volta in altrettante partecipazioni e a diventare il quarto brasiliano a raggiungere il terzo turno qui. È su una striscia di 9 vittorie consecutive contro giocatori fuori dai primi-10 dall’inizio di marzo ed è arrivato a quarti consecutivi a Monte-Carlo e Monaco nelle ultime settimane. Una chiave tecnica possibile, ma senza forzare troppo, sta nel ritmo da fondo: se Fonseca riesce a prendere presto il controllo col rovescio e a non lasciare a Cilic troppi punti brevi col servizio e col primo colpo, porta la partita sul suo terreno.
Cilic gioca il tabellone principale di Madrid per la 13ª volta, avendo debuttato nel 2008, e cerca il suo sesto terzo turno qui, il primo dalla corsa ai quarti del 2019. Prova a ottenere due vittorie consecutive a livello Tour sulla terra per la prima volta da quando raggiunse la semifinale del Roland Garros 2022, completando allora il set di semifinali in tutti e quattro gli Slam.
Zheng Qinwen vs Sofia Kenin
Zheng Qinwen gioca Madrid per la quinta volta e qui il suo miglior risultato resta il terzo turno del 2023, quando perse da Alexandrova. Questo è il suo 31° main draw WTA 1000 in carriera e il suo miglior risultato a questo livello resta la finale di Wuhan 2024, persa contro Sabalenka. Sta giocando soltanto il suo quarto torneo dell’anno, dopo Doha, Indian Wells e Miami: fin qui nel 2026 ha disputato solo WTA 1000. Ha un bilancio di 4-0 contro giocatrici americane in questa stagione, e tutte e quattro le sue vittorie del 2026 sono arrivate contro statunitensi: Parks e Kenin a Doha, Stephens e Keys a Miami. Ha vinto tre titoli Tour-level sulla terra: le Olimpiadi di Parigi 2024, battendo Vekic in finale, e Palermo nel 2023 e nel 2024, battendo rispettivamente Paolini e Muchova.
Sofia Kenin gioca Madrid per la quinta volta e il suo miglior risultato qui resta il terzo turno del 2025, perso contro Potapova. I suoi migliori risultati nei WTA 1000 sono le semifinali di Toronto 2019, Cincinnati 2019 e Guadalajara 2023. In carriera ha 76 vittorie Tour-level contro giocatrici delle prime-50, l’ultima contro la numero #10 Alexandrova a Tokyo 2025. I suoi migliori risultati sulla terra restano le finali di Charleston 2025, persa contro Pegula, e del Roland Garros 2020, persa contro Swiatek. Il suo miglior risultato del 2026 fin qui è stato l’ottavo a Charleston, perso contro Jovic. Una chiave tecnica qui si può dire: se Zheng riesce a tenere il servizio sopra una certa soglia e a usare il dritto per aprirsi subito il campo, ha più peso immediato; Kenin invece deve togliere tempo con la risposta e cercare di portare il match su scambi più piatti e rapidi, dove il suo anticipo può sporcare il ritmo della cinese.
Elena-Gabriela Ruse vs Elena Rybakina
Elena-Gabriela Ruse gioca Madrid per la seconda volta: il suo precedente era il primo turno del 2023 da qualificata, perso contro Cornet. Ha due vittorie in carriera contro giocatrici delle prime-10, contro #5 Badosa a Dubai 2022 e contro #8 Krejcikova agli US Open 2024, ma dal successo su Krejcikova è 0-5 contro le prime-10. Il suo unico titolo WTA in singolare è arrivato sulla terra, ad Amburgo 2021 battendo Petkovic in finale. Anche il suo miglior risultato del 2026 è arrivato sulla terra, con la semifinale di Linz persa contro la futura campionessa Mirra Andreeva.
Elena Rybakina gioca Madrid per la sesta volta e qui il suo miglior risultato resta la semifinale del 2024, persa contro la futura finalista Sabalenka. Questo è il suo 46° WTA 1000 in carriera ed è già due volte campionessa, a Indian Wells 2023 e Roma 2023. Cinque dei suoi tredici titoli in singolare sono arrivati sulla terra: Stoccarda 2026, vinta la settimana scorsa contro Muchova, Strasburgo 2025, Stoccarda 2024, Roma 2023 e Bucarest 2019. Ha già vinto 25 partite nel 2026 ed è la numero #1 del Tour per vittorie stagionali. Con una vittoria diventerebbe la decima giocatrice in attività a raggiungere quota 100 vittorie nei WTA 1000. La chiave tecnica è piuttosto netta: Ruse deve riuscire a entrare bene sulla seconda e a non lasciare a Rybakina troppi punti da servizio più primo colpo, perché se la kazaka tiene quella struttura di partita il match si accorcia molto; per restare dentro, la rumena ha bisogno di allungare almeno una palla in più e spostarla lateralmente prima dell’affondo.
Jessica Pegula vs Katie Boulter
Jessica Pegula gioca il main draw di Madrid per la quinta volta e qui è stata finalista nel 2022, nella sua prima finale WTA 1000 in carriera, persa contro Jabeur. Da allora ha vinto quattro titoli WTA 1000, tutti sul duro, l’ultimo quest’anno a Dubai battendo Svitolina in finale. Ha vinto le sue ultime 16 partite contro avversarie classificate fuori dalle prime-50; l’ultima sconfitta contro una giocatrice fuori dalle prime-50 è arrivata contro #386 Sevastova a Montreal 2025. È 5-0 sulla terra in questa stagione, dopo avere difeso con successo il titolo di Charleston battendo Starodubtseva in finale. Ha vinto 24 partite nel 2026, secondo miglior dato del circuito dietro soltanto a Rybakina.
Katie Boulter gioca Madrid per la terza volta ed è al secondo turno qui per il terzo anno consecutivo: ora cerca per la prima volta il terzo turno nel torneo. I suoi migliori risultati nei WTA 1000 sono gli ottavi di Miami 2024 e Toronto 2024. In carriera ha quattro vittorie contro giocatrici delle prime-10, l’ultima contro #9 Badosa al primo turno di Wimbledon 2025. Questo è il suo terzo torneo stagionale sulla terra dopo Linz, dove ha perso all’esordio proprio contro Ruse, e Rouen, dove ha raggiunto i quarti, miglior risultato in carriera sulla terra a livello WTA Tour. Il suo miglior risultato del 2026 resta il titolo di Ostrava, il quarto WTA in carriera, battendo Korpatsch in finale.
Una chiave tecnica qui esiste e non è complicata: Boulter ha bisogno di proteggere bene i turni di servizio e di togliere a Pegula la possibilità di entrare comoda in risposta; Pegula invece, se riesce a prendere presto il controllo dello scambio con la risposta e con il rovescio in diagonale, tende a portare il match sul suo ordine.
Leolia Jeanjean vs Coco Gauff
Leolia Jeanjean debutta nel main draw di Madrid dopo avere superato le qualificazioni; qui in precedenza era caduta nelle qualificazioni del 2023, proprio contro Ruse. In questo tabellone principale ha battuto Selekhmeteva al primo turno, ottenendo la sua prima vittoria Tour-level del 2026. Questo è il terzo main draw WTA 1000 della sua carriera e la sua unica precedente vittoria in un main draw WTA 1000 era arrivata a Cincinnati 2025 contro Starodubtseva. Ha un bilancio di 1-3 contro giocatrici delle prime-10, con l’unica vittoria ottenuta contro #8 Karolina Pliskova al Roland Garros 2022. Il suo miglior risultato sulla terra resta il quarto di finale di Bogotà 2025, che è stato anche il suo primo quarto di finale WTA in carriera.
Coco Gauff gioca Madrid per la sesta volta ed è stata finalista qui l’anno scorso, perdendo contro Sabalenka. Ha vinto tre titoli WTA 1000 in carriera, a Cincinnati 2023, Pechino 2024 e Wuhan 2025. Questo è il suo secondo torneo sulla terra del 2026 dopo i quarti di Stoccarda della settimana scorsa, persi contro la futura finalista Muchova. Ha vinto le ultime 21 partite contro giocatrici classificate fuori dalle prime-100; l’ultima sconfitta contro una giocatrice fuori dalle prime-100 era arrivata contro #128 Kenin al primo turno di Wimbledon 2023. Due dei suoi undici titoli WTA in singolare sono arrivati sulla terra, a Parma 2021 e al Roland Garros 2025.
La chiave tecnica: Jeanjean deve usare bene variazioni e profondità per non lasciare a Gauff una partita tutta sulla diagonale di rovescio; se invece la statunitense riesce a mettere lì continuità e copertura prima di cambiare lungolinea, il match tende a scivolare dalla sua parte.
Caty McNally vs Victoria Mboko
Caty McNally gioca Madrid per la seconda volta e anche nel 2023 era arrivata al secondo turno, battendo Galfi e perdendo poi da Zheng Qinwen. Ha sconfitto Volynets al primo turno, ottenendo la sua seconda vittoria sulla terra del 2026: entrambe sono arrivate contro Volynets, l’altra a Rouen. Cerca la sua prima vittoria in carriera contro una giocatrice delle prime-10, contro cui è 0-8. Il suo miglior risultato del 2026 fin qui è il quarto di finale di Ostrava, perso contro la futura finalista Korpatsch. L’ultima americana a vincere questo titolo è stata Serena Williams, campionessa nel 2012 e nel 2013.
Victoria Mboko debutta a Madrid ed è anche alla sua prima partita stagionale sulla terra. Questo è il suo nono main draw WTA 1000 in carriera: ne ha già vinto uno a Montreal 2025, battendo Osaka in finale, e quest’anno è stata finalista a Doha, persa contro Muchova. Ha vinto le ultime 13 partite contro giocatrici classificate fuori dalle prime-50; l’ultima sconfitta contro una giocatrice fuori dalle prime-50 è arrivata contro la #59 Potapova a Pechino 2025. Questo è soltanto il suo terzo main draw WTA Tour in carriera sulla terra dopo Roma 2025 e Roland Garros 2025, in entrambi i casi da qualificata. Oggi è numero #10 del ranking; un anno fa era numero #156. Ha debuttato nelle prime-10 il 16 febbraio di quest’anno e ha toccato il best ranking di numero #9 il 16 marzo.
Qui la chiave tecnica sta soprattutto nel primo impatto: Mboko ha più peso immediato e più capacità di far male presto, mentre McNally deve provare a toglierle linearità con cambi di ritmo e con una partita meno frontale, perché se lo scambio resta troppo pulito e diretto la canadese tende a prendere campo rapidamente.
Sorana Cirstea vs Tyra Caterina Grant
Sorana Cirstea è testa di serie numero #25 ed entra nel torneo con un bye; Tyra Caterina Grant arriva invece dalle qualificazioni ed è in tabellone nello stesso spicchio, per aver battuto al primo turno Elsa Jacquemot, primo suo successo in un torneo maggiore del circuito. È la tipica partita fra la giocatrice di lunga esperienza, 36 anni, e una qualificata giovanissima. Grant dovrà riuscire a non farsi spostare subito dal primo colpo della rumena e a reggere bene la risposta nei turni iniziali, perché lì di solito si misura quanto una partita resta davvero aperta. In genere. Ma Tyra ha vinto la prima dopo uno 0-6 nel set iniziale.