La sera di Roma vs Inter
L’ARCI-GIORNATA In termini breriani la settima giornata di serie A propone quattro classiche, due oggi con Torino-Napoli e Roma-Inter, due domani con Cagliari-Bologna e Milan-Fiorentina. Campo principale l’Olimpico con Roma-Inter che somma più punti di tutte le altre partite [27] e le migliori posizioni [6]. C’è un secondo scontro diretto fra le prime-otto in classifica ed è Como-Juventus domani a pranzo.
REBUS Le risposte che cerchiamo
È Paolo Tomaselli sul Corriere della sera a usare il termine. Il rebus Gasp, lo chiama. E deve risolverlo Chivu. “Più che crescere – si legge – la vecchia Inter deve stabilizzarsi nella nuova modalità di gioco, ovvero mostrare contro un avversario in forma e con caratteristiche ben precise (di fisicità e di attenzione difensiva), di reggere il passo che ha intrapreso, grazie a una condizione atletica brillante. E coniugare questa nuova energia con l’atteggiamento che le chiede Chivu: più pressing, più riconquista alta (da cui nascono più occasioni), pochi retropassaggi. Tutto racchiuso e sintetizzato dalla parolina magica «verticalità», che anche i calciatori ripetono spesso ai microfoni”. Solo Barça [163] e Real [149] in Europa tirano in porta più dell’Inter [121]. “Ma nessuno sa incassare i colpi meglio di questa Roma – dice Tomaselli – che poi piazza la risposta al momento giusto”.
Alberto Polverosi sul Corriere dello sport-stadio dice che “l’Inter è un prodotto finito e rifinito, cambia il direttore d’orchestra (da Conte a Inzaghi a Chivu), ma lo spartito (il 3-5-2) resta lo stesso. Sono diversi alcuni principi, oggi aggredisce subito l’avversario e in un lampo parte in verticale. Ma l’impostazione dall’anno dello scudetto di Conte a oggi non è stata modificata. Poteva succedere con Lookman”. Tuttavia l’arrivo di Esposito e Bonny contente di avere uno spessore diverso da Arnautovic, Correa e Taremi fra le alternative.
“La Roma – si legge ancora sul Corriere dello sport-stadio – è invece un prodotto in via di elaborazione. A Gasperini manca qualcosa e lo ha pure detto in modo chiaro. Aveva bisogno di un centravanti diverso, di sicuro uno dei due nuovi attaccanti di riserva (riserva si fa per dire) dell’Inter sarebbe stato titolare fisso nella Roma”.
Le eccellenze. La Roma ha il miglior attacco, l’Inter la migliore difesa. Le eccellenze di Roma vs Inter. Dimarco e Bonny hanno servito tre assist a testa. Nessuno in serie A ha fatto meglio. Dimarco è anche il secondo per passaggi chiave, sono 20, uno in meno di Paz. Soulé è quarto nella statistica con 13. Barella e Cristante sono i due che giocano più passaggi di tutti nell’ultimo terzo di campo [42 e 41]: più di Modric. A sorpresa subito dopo viene Bastoni [38]. Barella-Dimarco-Bastoni è pure il trio che guida la voce statistica dei passaggi dentro l’area avversaria [16-12-11 – a 16 c’è anche De Ketelaere]. Barella è primo anche nei passaggi progressivi, quei passaggi cioè che rispetto a sei tocchi prima hanno portato la palla più vicina alla porta avversaria: una voce che misura la capacità di sfondare le linee. Dimarco è il numero 1 dei cross [51]
ore 20.45 su Sky Sport e DAZN
STRANO, MA VERO
Il famoso murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli di Napoli è stato coperto con un telo bianco dai venditori ambulanti che protestano contro i controlli della polizia. La notizia è arrivata pure sullo Spiegel in Germania. “Souvenir e ogni sorta di altri prodotti legati al Napoli o a Maradona vengono venduti intorno al murale, a volte senza licenza legale. La polizia sta reprimendo questa pratica con retate e confische, cosa che i commercianti non gradiscono” ha raccontato la rivista che mezzo secolo fa uscì con la famosa foto della pistola in un piatto di spaghetti. Marco Ciriello sulla Gazzetta ha scritto che sembra di essere in Cafè Express di Nanni Loy. “Sotto i piedi del Maradona dipinto sono arrivate magliette, poster, fiori, candele, suppliche, fotografie, statue e altarini, in un blob-oggettistico che ha rovesciato il quartiere facendone un barrio di devozione e commercio di Maradona. Lo slargo è diventato un tempio, con un numero spropositato di visite, complice la crescita del Napoli calcio, i due scudetti, e l’enorme massa di turisti che hanno invaso la città creando una domanda superiore alla risposta, così come era accaduto per i sentimenti e la spiritualità maradoniana è arrivata anche una risposta commerciale che soddisfa i visitatori di tutti i luoghi di culto del mondo: perché non basta il selfie, serve anche il gadget. Come in vita, Maradona, anche in morte è “La fabbrica di cioccolato”: meraviglia, stupore e guai”.
Le eccellenze di Torino vs Napoli. Kevin De Bruyne guida la voce statistica dei passaggi che tagliano il campo [8], ma l’assenza di Politano toglie a Conte il numero 2 del campionato per numeri di cross [50] e il numero uno di gran lunga per giocate verticali [39 contro le 29 del secondo che è Jesus Rodriguez] a Como. Di Lorenzo è il terzo della serie A per passaggi progressivi e il terzo in assoluto per palloni toccati. Il Torino ha in Lazaro il quarto del campionato per cross dentro l’area di rigore avversaria.
ore 18.00 su DAZN
LE ULTIME PAROLE FAMOSE
Milan-Fiorentina è la partita più segnata dalla finestra internazionale riservata alle nazionali. Pioli non sa ancora se potrà fare affidamento su Kean, Allegri è certo di dover rinunciare a Pulisic, il giocatore con la somma più alta di gol e assist finore [6 come Nico Paz] e con il maggior numero di reti ogni 90 minuti giocati: 1.11. Come dire che con Pulisic il Milan è partito sempre da 1-0. Paolo Condò sul Corriere della sera ha studiato l’andamento degli ultimi campionati e racconta che nelle ultime stagioni eccetto la scorsa lo corsa allo scudetto ha vissuto una fase decisiva in questo periodo qui – tra la sosta di ottobre e quella di novembre. Quando si affollano in 22 giorni cinque turni di campionato, uno infrasettimanale e due di coppe europee.
“Se andate a leggere le dichiarazioni di queste ore dei vari allenatori, tutti parlano di tour de force (a parte magari Allegri e Fabregas, liberi da impegni continentali). Hanno ragione. Ma attenzione. Proprio per questo motivo le sorprese si diradano, perché le grandi squadre hanno ricambi all’altezza, le altre meno, e il fossato si allarga. Peserà di più per Allegri l’assenza dei due succitati, oppure per Pioli quella di Kean (sempre che l’azzurro non recuperi)? Il terzo segmento è quello in cui si cominciano a giudicare anche i direttori sportivi”.
domani ore 20.45 su DAZN
LA SFINGE
Nicola Balice su La Stampa scrive che Kenan Yildiz piace a tutti, quindi lo vogliono tutti, o quasi. “Questo però rischia di diventare un problema in casa Juve, chiamata a blindare il suo gioiello prima che sia troppo tardi. Perché il rinnovo di contratto non è ancora arrivato alla fase delle formalità, dalla stretta di mano estiva è passato già troppo tempo, quello necessario alle big europee per valutare margini di inserimento e studiare il colpaccio. Nel progetto Juve non c’è giocatore più centrale di Yildiz: ragazzo dei record, già numero 10, con l’etichetta di capitan futuro ben presente nel suo destino, volto simbolo benedetto da Adidas”.
La Juventus viene descritta come la vera priorità degli Yildiz, “che pure sanno di non poter promettere amore a vita alla Juve, ma è il calcio di oggi che impone di vivere alla giornata o quasi. E anche la decisione di scrollarsi di dosso il più possibile l’etichetta di «nuovo Del Piero» va in questa direzione, da qualche tempo Kenan ha messo da parte la linguaccia celebrativa preferendo vestirsi da supereroe dopo ogni gol, esultando come Spiderman. Lui spara ragnatele dal polso. Ma la tela più importante è quella che sta tessendo suo papà Engin, puntando a firmare intanto un rinnovo da top player. Poi si vedrà”.
domani ore 12.30 su DAZN
FORSE NON TUTTI SANNO CHE…
Le eccellenze di Pisa-Verona. Giovane e Orban sono in testa alla voce statistica del maggior numero di tiri in porta [20], insieme con Paz e Kean. Giovane è primo da solo per tiri nello specchio [12] e secondo per passaggi laser [4] dopo De Bruyne. Serdar è fra i primi-10 del campionato per passaggi nella terza porzione finale di campo e pure per tackle portati, una voce nella quale Frese viene al quarto posto. Caracciolo è il più bravo di tutti a intercettare passaggi dopo il fiorentino Pongracic, Nelsson il secondo che più spesso spazza via lontano il pallone dopo l’udinese Kristensen.
ore 15 su DAZN
Le eccellenze di Lecce vs Sassuolo. Andrea Pinamonti è secondo in A per tiri nello specchio dopo Giovane, Walukiewicz al quarto per dribbling fermati.
ore 15 su DAZN