FIUUU Da uragano a sopravvissuto, questo è stato il Real Madrid ieri sera con il Marsiglia secondo il quotidiano As. Ha vinto di nuovo in dieci uomini al debutto europeo come aveva fatto in campionato resistendo per un’ora alla Real Sociedad. “Avrebbe dovuto decidere la partita nel primo tempo e ha faticato nel secondo. Di rigore in rigore – ha scritto Luis Nieto – tra alti e bassi, senza terzino destro per l’infortunio di Trent e l’espulsione di Carvajal, costretto a rimontare, il Madrid è rimasto a galla. Una squadra che è passata dal più al meno, dal colpire al faticare, ma in generale meglio di un Marsiglia troppo allegro. La partita si è giocata molto in area contro ciò che predica Xabi Alonso, e il Madrid l’ha vinta con due rigori trasformati da Mbappé. Questa volta, pur mancando di brillantezza, la sua mira è stata sufficiente”.
GULP Contrordine, compagni. Questa non è la settima Champions senza José Mourinho. Non più. Questa è la prima Champions che lo ritrova. È successo tutto in una notte buia per all’Estadio Da Luz. Al primo confronto fra una squadra portoghese e una azera, il Benfica si è fatto rimontare due gol dal Qarabag, ha fatto registrare il promo Gulp del torneo e ha cambiato allenatore. Rui Costa ha licenziato Bruno Lage e secondo A Bola sta arrivando lo Special. Serviva una cosa così per riportare in fretta José nel giro, serviva un luogo per una sfida sentimentale, un posto dove il suo nome potesse produrre ancora un’eco. Il Benfica è perfetto. Cosi Mourinho sarà subito avversario del suo Chelsea alla prossima in Champions, e tra dicembre-gennaio di Antonio Conte e del Napoli, poi della Juventus tra dicembre e gennaio.