Gli hamburger dei Milwaukee Brewers in MLB

Le calorie non sono una preoccupazione a Milwaukee, dove la catena di ristoranti di George Webb dovrà mantenere la promessa di offrire hamburger gratis ora che i Brewers hanno vinto la 12esima partita consecutiva in Major League di baseball.
“Sarebbe un impegno audace ovunque, potenzialmente anarchico nel Wisconsin. Immaginate un ansioso manager della George Webb, calcolatrice alla mano, mentre fa i conti e si chiede se sul Pianeta Terra pascolino attualmente abbastanza bovini da carne” ha scritto Jason Gay sul Wall Street Journal.
Oh, l’account ufficiale di George Webb ci ha tenuto a chiarire che gli hamburger non potevano esser pronti un attimo dopo la 12esima vittoria, bisogna dargli il tempo di prepararli, in altre parole era inutile mettersi in finale alle quattro del mattino.
Dodici vittorie consecutive sono la migliore striscia della squadra dal 2018, una delle sole tre volte nella storia in cui George Webb ha dovuto servire carne di manzo gratis. A luglio erano arrivati a 11 risparmiando la vita a numerosi bovini. Ora i Brewers hanno un record di 76-44, sono in testa alla NL Central e sono la squadra con più vittorie nella Major League. Lanciano bene [terza media punti], battono bene [seconda media più alta], corrono bene [secondo posto per basi rubate]. È una squadra con stipendi bassi e possiede alle spalle “una delle tifoserie più fedeli del baseball, uno stadio pieno di maniaci” racconta il Waal Street Journal, aggiungendo – fermi, attenzione – che in panchina siede “un allenatore che mangia pancake e li tiene nella tasca posteriore”.
[Sedendo in panchina peraltro i pancake li schiaccia, o no?]
Si chiama Pat Murphy, 66 anni, leggenda tra gli allenatori universitari, “quella vecchia scuola che non esiste più, il tipo di manager che sembra in grado di riparare il tuo camion e dice cose esilaranti anche quando non sta affatto cercando di dirle”.
Con lui, e prima ancora degli hamburger di Webb, è nato a Milwaukee il fenomeno dei Murph’s Pocket Pancakes, in vendita allo stadio a 4 dollari e 99 con sciroppo d’acero o salsa alle fragole. Murphy parla con un certo entusiasmo anche di altri carboidrati tascabili. La pizza, per esempio. Murphy ne ha elogiato la sua capacità di essere pieghevole, come un panino – ha spiegato con aria impassibile, probabilmente ignaro dell’esistenza a Port’Alba e dintorni della cosiddetta pizza a portafogli – anch’esso in effetti custodito in genere nelle tasche posteriori.
La disparità del monte stipendi nel baseball si manifesta soprattutto nei playoff, quando sono risorse necessarie sia le grandi stelle sia una rosa profonda. Una squadra con un monte stipendi come quello di Milwaukee non vince le World Series dai tempi della Florida nel 2003. Ma quello che hanno i Brewers – ha scritto il Wall Street Journal – non si può comprare. Cioè lo stadio, quel pubblico, quella follia, i pancake di Murphy e non si possono comprare neppure gli hamburger di Murphy. Ché sono gratis. Fino a esaurimento scorte.
Washington Post: “Quattro anni fa, Ben Griffin ha abbandonato il golf. Ora punta a un posto in Ryder Cup” – All’inizio si è impegnato molto ma senza vittorie nel tour. Così si prese quello che sarebbe stato un anno sabbatico ➔ [si legge qui]