La nuova scena sotto il naso di Donnarumma

Chevalier sarà il titolare del PSG

Tutto pare deciso, a leggere in queste ore i giornali e i siti francesi. Lucas Chevalier ha sfilato la porta del PSG a Gigiotto Donnarumma, così l’Italia di Gattuso si trova con il suo centravanti in Arabia e il suo portiere in panchina alla vigilia della stagione decisiva per andare o non andare ai prossimi Mondiali, eventualmente pure doverli giocare. 

Lucas Chevalier è stamattina sulla prima pagina de L’Équipe e all’interno viene presentato come l’eroe della partita vinta dal Lille con il Real Madrid nella scorsa Champions. Vincent Duluc, firma di punta del calcio sul giornale francese, ricorda che la maggior parte dei portieri francesi al centro di un trasferimento rumoroso ha saputo gestire piuttosto bene la pressione, da Fabien Barthez a Hugo Lloris, da Sébastien Frey a Mike Maignan.

Il mercato dei portieri – ha scritto – non ha mai raggiunto la portata di quello dei giocatori di movimento. Si perpetua così l’idea, generalmente falsa, che un portiere medio possa portare a casa tanti punti, in una stagione, quanti un portiere migliore: un ragionamento che non si fa mai con gli attaccanti. Interviene nel ragionamento la certezza che per un Alisson che ha cambiato il Liverpool, il portiere più costoso della storia, un Kepa Arrizabalaga [80 milioni pagati all’Athletic Bilbao nel 2018] non ha cambiato il Chelsea.

Dopo aver seguito il filo dei più ricchi trasferimenti dei portieri francesi, L’Èquipe considera che Chevalier potrebbe essere agevolato dal fatto che non lascerà la Ligue, e per un portiere francese è possibile che sia più facile ambientarsi a Parigi. Una città, ricordiamolo, dove non è così brutto vivere. 

CARRELLATA  Cambia portiere anche il Lione, dove hanno raggiunto un accordo con lo slovacco Greif per rimpiazzare Lucas Perri venduto al Leeds. Il Marsiglia di De Zerbi gioca un’amichevole con l’Aston Villa e c’è grossa attesa per vedere come sarà utilizzato Aubameyang dall’allenatore italiano.

Alle 14 comincia la serie B con l’anticipo pomeridiano fra Guingamp e Le Mans, il resto del programma è spalmato fra le 20, lunedì e martedì. Partecipano al campionato anche squadre che in passato hanno vinto lo scudetto: il Saint-Étienne comincia dal Laval, Montpellier e Red Star si incrociano alla prima giornata. Il Red Star è la ex seconda squadra di Parigi retrocessa a terza con l’ascesa del Paris Fc e la sua promozione in Ligue 1, ma resta il club fondato da Jules Rimet in persona. E poi ci sono il Nancy di Platini e il Bastia finalista in Coppa UEFA 1978. L’Èquipe parla di un cast forte ma in un contesto economico degradato. 

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