Il film Scemo di guerra stava per andare a Cannes, Beppe Grillo era uno straordinario personaggio televisivo, popolarissimo grazie a Fantastico e le domande di politica che nelle interviste gli venivano rivolte quarant’anni fa, nascevano per strappargli una battuta su Andreotti e i socialisti. Nel maggio del 1985 a cinque stelle erano solo gli hotel. Mentre il Verona si preparava a prendere sul campo dell’Atalanta l’ultimo punto necessario per lo scudetto, la Gazzetta dello sport intervistava con Enrico Parodi il comico genovese tifoso della Sampdoria, reduce da una partita vista a Marassi sette giorni prima, la sconfitta per 1-2 con l’Inter.
«Una delusione. Essendo abituato a seguire le gare in Tv dopo i gol m’aspettavo il replay. Poi ho riconosciuto il mio medico, primario all’ospedale di San Martino. Da dietro la grata, seguiva il guardalinee passo per passo urlandogli di tutto: ti conosco, maledetto»
➣ Com’e che tifa Sampdoria?
«M’ha convinto il portinaio, pugliese, di Lecce. Lui parla con la “i” finale. Mi chiama “signor Grilli” e ripete “buona seri, viva Sampdori, viva Sampdori. Poi da ragazzo ho giocato con Domenico Arnuzzo, che fino al 1981 è stato terzino della Samp e oggi allena le giovanili. Eravamo insieme nella squadra della Valle Scrivia. Poi io passai alle Acli Speranze. Nel ruolo di attaccante, un centravanti “buono”»
➣ In che senso?
«Al punto che anche gli stopper più piccoli ne approfittavano. Ma un gol l’ho segnato: nel 1962, sul campo del Ligorno. Toccai in mischia sotto una pioggia torrenziale: il fango fece sdrucciolare il portiere e il pallone si trascinò lentamente in rete»
➣ La Sampdoria di oggi?
«Souness abita a Nervi, vicino a me. In un anno ha imparato una sola parola d’italiano: “ciorno”. Francis è più bravo, l’ho sentito dire “como va?»
➣ Scudetto al Verona…
«L’idea mi piace. Anche perche siul set del film Scemo di guerra ho fatto amicizia con Fabio Testi, veronese. Lui è un attore famoso per il fisico: a dicembre va in giro a torso nudo, zoccoli e bermuda. Poi segue la teoria dell’immunizzazione: ovunque vada mangia i cibi locali, così, senza paura. In Egitto ha inghiottito carne marcia di montone farcita alle mosche. Non gli è successo nulla. Io invece, che stavo attento. mi sono ammalato subito. Poi siamo tornati a Milano: gli ho offerto un riso in bianco e l’hanno ricoverato per 15 giorni…»
➣ La Juve vincerà la coppa dei Campioni?
«Credo che Gianni Agnelli abbia promesso un premio di 200 milioni. E per 100 mila lire molti bianconeri sono pronti ad abbandonare la sorella al Monte di pietà»
➣ Ma l’Italia ama Agnelli?
«Per cercare d’imitare quella sua mania dell’orologio sopra il polsino qualcuno mostrava la sveglia sopra il cappotto»
➣ Agnelli somiglia alla Juve?
«La Juve è Agnelli. E Platini al posto delle gambe ha due optional Fiat»
➣ Maradona?
«La prima volta che l’ho incontrato credevo fosse Riccardo Cocciante, il cantautore. Da quando è arrivato Diego, a Napoli succedono fatti strani: hanno visto San Gennaro allenarsi in un campetto di periferia. È invidioso»
➣ Il “Processo del lunedi”?
«Quando parla Aldo Biscardi m’aspetto sempre che appaiano i sottotitoli con la traduzione»
➣ Novantesimo minuto?
«Sulle facce di quei giornalisti si legge l’odio per Paolo Valenti. Sono li da una settimana, chiusi nello stadio, ansiosi di vivere il loro momento di gloria. Ma lui li precede. riassume tutto quello che dovrebbero dire. Cosi lo guardano con disperazione e sgomento pensando: “disgraziato”»
➣ Lei ha lavorato in un’industria di fiamme ossidriche …
«Venditore. E convincevo i clienti ustionandoli»
➣ È stato rappresentante di un’azienda d’abbigliamento …
«Blue Jeans. Quando usavano a zampa d’elefante ci mandavano in giro con quelli stretti in fondo, quando finalmente ci fornivano quelli a zampa d’elefante erano tornati di moda quelli stretti in fondo. Poi, durante una festa per noi venditori, il titolare mi chiese se volevo intrattenere i colleghi. Suonai la chitarra, raccontai qualcosa: fu un successo. Alla fine mi mise la mano sulla spalla: dammi del tu, sei il massimo, non l’avrei mai immaginato, insieme faremo grandi cose. Tornato a casa, presi la valigia dei campionari e la feci volare per le scale. Il giorno dopo, la sorpresa. Un telegramma: sei licenziato. Spiegazione: di sicuro un cabarettista come te lavora molto di notte, dunque al mattino non è in grado di visitare la clientela»
➣ È vero che ha cominciato tentando di far ridere suo padre?
«Senza riuscirci. Diceva a mia madre: tuo figlio è scemo. Poi ho scoperto che ripeteva le mie battute al bar: ottenendo straordinario successo»
➣ Ha recitato al teatro Instabile di Genova …
«Poi al Jolly di Milano: tavola calda, tavola fredda, american bar, piano bar, discoteca e cabaret. Ma anche là il pubblico mancava. Il proprietario pilotava i pochi clienti un po’ qui, un po’ là, facendoli girare nelle varie zone del locale e costringendoli a spendere miliardi. Mi dava tremila lire, ma se c’erano meno di tre spettatori non potevo esibirmi e non avevo diritto alla paga. Cosi una sera, che in platea erano in due, uscii in strada, rincorsi un tizio e con 1500 lire lo convinsi a entrare. E feci lo spettacolo»
➣ Deve il successo a Pippo Baudo…
«Mi notò alla Bullona, altro locale milanese. Mi fece chiamare dalla Rai per un provino»
➣ Ha più potere Pippo Baudo o Bettino Craxi, presidente del Consiglio?
«Baudo è la televisione, è il monoscopio dal volto umano. Craxi è più aggressivo. Poi fa quelle pause. Immaginavo che fossero per attirare l’attenzione, invece no: servono per gli spot pubblicitari»
➣ A giugno Sandro Pertini potrebbe lasciare la presidenza della Repubblica …
«Io lo confermerei per altri 7 anni. È un galantuomo, all’antica. Certo la politica è un’altra cosa. In Argentina, quando ha saputo della morte di Cernenko, leader sovietico, l’hanno sentito esclamare euforico: prima è morto Breznev, poi Andropov, poi Cernenko. Questa si che è vita! Ed è corso ai funerali»
➣ Lei ha affermato: se fossi brutto come Roberto Benigni, mi ucciderei…
«Ho detto: se fossi intelligente come Benigni mi ucciderei»
➣ Heather Parisi?
«Bambina feroce. S’è placata con il successo»
➣ Loretta Goggi?
«Straordinaria imitatrice. Poi un giorno ha imitato se stessa e nessuno l’ha riconosciuta»
➣ Raffaella Carrà?
«Da anni gli italiani sognavano di contare fagioli chiusi in un ampolla di vetro»
➣ Lei ha detto: il Mundial ha fatto impazzire le persone serie. Cioè?
«Ho scoperto un commercialista in mutande tricolori, ubriaco, sdraiato sul cassone di un triciclo Ape. Gridava: e adesso conquisteremo anche le Isole Falkland!»
➣ È vero che per fare colpo sulle donne si faceva chiamare Parodi?
«Parodi è un famoso gioielliere della Genova-bene. Mi spacciavo per Matteo, suo figlio. Accompagnavo le ragazze a Portofino recitando la parte dell’ultrà di sinistra. Dicevo: vedi quelle barche all’ormeggio? Tre sono di mio padre. ma a me fanno schifo. Funzionava. Anche perche era il periodo del Sessantotto. Ma a Genova è durato solo 15 giorni»
➣ Le gare di formula uno?
«La gente s’emoziona, vuole ll pericolo. Quando qualcuno vola fuori o c’è l’incidente sono tutti entusiasti. Solo il telecronista Mario Poltronieri resta impassibile: ma lui vede la corsa per conto suo, su un monitor personale. Qualunque cosa accada, continua a seguire Lauda»
➣ È vero che da ragazzo ha partecipato a “battute di caccia contro gli omosessuali”?
«In verità erano loro a inseguire me. Genova ha ospitato i primi travestiti d’Italia: la Pasquala, Maria la Vezzolosa. Erano scaricatori di porto che di sera mettevano in testa una parrucca. Ma le voci rauche e i lunghi peli restavano» .
➣ Ha conosciuto Rossi, Altobelli, Collovati, Causio. Che cosa le raccontano?
«Donne, donne, donne. Sono assatanati»
➣ Immagini il calciomercato…
«Socrates al Lourdes: perché si faccia due immersioni»
➣ Ha detto: non chiamatemi Giuseppe, odio i falegnami
«Bisognerebbe scegliersi il nome a trent’anni. A me è andata bene: Giuseppe non stona mai. Pensi a chi si chiama Massimiliano e fa il muratore: che vita»
➣ Lei ha detto: l’America è come un chewing gum. Cioè?
«Se lo mastichi troppo perde sapore, se lo inghiotti rischi di soffocare. Gli Stati Uniti stanno assorbendo tutta la nostra cultura. C’impoveriamo. Ma a Roma c’è San Pietro, il Colosseo; a Nuova York possono mostrarti solo il palazzo dove ha abitato Frank Sinatra»
➣ Oggi si vota per le elezioni amministrative
«Ho assistito a scene incredibili: persino un assessore farsi pubblicità porta a porta, offrendo bigliettini con il suo nome e la fotografia. Poi queste foto propagandistiche sono di un falso pazzesco: li vedi che ridono come dire ‘votami, vedrai quel che farò per te’. Ricordano le immagini esposte nelle vetrine dei barbieri: visi orgogliosi e soddisfatti per il taglio perfetto. E tutte le città sono sommerse dal medesimo slogan: Ecco un uomo dinamico e combattivo per la nuova realtà di oggi»
➣ La pubblicità del partito socialista afferma: “Il PSI vota per te”
«Allora mi paghi l’affitto. E lavi i piatti».
➣ Claudio Martelli, vicesegretario del PSI?
«Non capisco se ha 64 anni ben portati, o ne ha appena compiuti 15»
➣ Ciriaco De Mita, segretario della DC?
«Ha la ‘grinda’, Ma non sa dire la t. Ci è riuscito solo una volta, gridando “viva la confintustria”»
➣ Giulio Andreotti, ministro degli Esteri?
«Scalatore del potere, chino sul manubrio. Nessuno lo conosce davvero. Neppure Pippo Baudo ha capito com’è. D’altronde Pippo Baudo nella sua vita ha fatto solo due interviste: quella con Andreotti e quella con il corvo Rockfeller. Ha posto a entrambi le stesse domande, tutti e due gli hanno dato le medesime risposte»
➣ Il Movimento sociale?
«Ricicla gli scarti, come Al il mangiascporco. Ma Giorgio Almirante è un fantastico attore. Ricorda Gilberto Govi. E, morto Govi, è scomparso il teatro di Govi»
➣ L’attrice Paola Borboni guida il partito dei pensionati
«Ha seppellito quattro o cinque mariti: come pensionata è un po’ anomala»
➣ Ma come finirà la corsa elettorale?
«Con un sorpassino. Sulla destra. Irregolare»