In Roma-Savona 400 spettatori e il primo gol del campionato di pallanuoto. Lo ha segnato l’ex capitano del Settebello Pietro Figlioli dopo 2’03” di partita, su rigore, portando in vantaggio la squadra della Liguria, la sola rimasta a rappresentare l’Italia nella più malinconica edizione della Champions da una ventina d’anni a questa parte. La crisi economica del Recco, vicino a scomparire dopo aver depredato regolarmente le avversarie con investimenti fuori scala per uno sport dilettantistico e privo di ogni sviluppo commerciale, ha tenuto fuori dalla Coppa la squadra che più spesso l’aveva vinta negli anni scorsi.
Al momento dell’iscrizione non c’erano i presupposti per la partecipazione e neppure certezze sul cammino futuro. Il cambio di proprietà ha portato alla guida del club Alexandre Behring da Costa, miliardario brasiliano, co-fondatore e manager di 3G Capital. Non è ancora chiaro cosa ci faccia un miliardario brasiliano nel piccolo mondo della pallanuoto italiana, se non perpetuare dal prossimo mercato in poi lo stesso meccanismo che ha scassato prima un campionato [17 scudetti su 18 al Recco dal 2006 a oggi] e poi lo stesso Recco. La prima partita del nuovo Recco è finita 14-5.
Così non si capisce perché tutto il movimento dovrebbe esser felice, come si legge in giro, per l’arrivo di un miliardario in uno sport dove il Catania gioca il campionato con una squadra dall’età media di 20,7 anni. In assenza di ogni possibile chance di eguaglianza competitiva, il Catania e quasi tutti gli altri club si sono dati alla formazione nei settori giovanili. Il campionato Ragazzi [Under 14-Under16] è stato vinto da 9 squadre diverse nelle ultime 11 edizioni. Il Recco non vince dal 2001 e non si piazza fra le prime tre dal 2006. Il campionato Allievi [Under 17-18] è andato a otto squadre differenti dal 2007 a oggi. Il Recco non vince dal 2005. Quando allora dalla prima giornata emerge Stefano Sordini, 22 anni, di Orbetello, cinque gol segnati per la Florentia nell’8-8 contro il Posillipo, lo guardi in streaming su Waterpolo Channel e già sai che l’anno prossimo o fra due te lo ritrovi al Recco, se il Recco lo vuole. Ma la Florentia, e il Catania, tutte le Florentia e tutti i Catania, possono intestarsi il benessere della Nazionale a cui hanno dato giocatori formati da loro.