Quindici sterline per andare più veloci

Dopo L’Équipe, anche il Telegraph si occupa stamattina del nuovo Graal per andare veloci, la sostanza “alla base del progressi rivoluzionari dello sport”, soprattutto nel mezzofondo. È il gel di cui Slalom vi ha parlato qui  riferendo del servizio del giornale francese. Gli inglesi parlano ora di una si stima dell’80 percento di runner d’élite che fa uso del Sistema Bicarb. 

“Nella pista di riscaldamento ai recenti Europei di atletica leggera a Roma, i bidoni contenevano un pacchetto bianco e una vaschetta particolarmente vistosi. E tutt’intorno gli atleti consumavano apertamente un’insolita – sostanza gelatinosa, del tutto lecita, confezionata in mini-compresse bianche. Una scena simile è stata evidente negli autobus delle squadre all’inizio delle principali gare di ciclismo, alla Diamond League di atletica, e ora anche nelle competizioni di atletica regionali e nazionali”. Secondo il Telegraph cominciano a prenderlo le squadre di Premier League e a Parigi verrà usato in tutti gli sport di resistenza.

Viene definito “una risposta nuova a un vecchio problema. La ricerca che suggerisce le proprietà di miglioramento delle prestazioni grazie al bicarbonato di sodio, quella sostanza domestica meglio conosciuta per i suoi usi nella preparazione di dolci, è emersa per la prima volta quasi un secolo fa. Il problema più grande era rappresentato dal fatto che nel tentativo di digerire una quantità significativa di cibo prima di un esercizio intenso, gli atleti si ritrovavano a dover andare più volte al bagno d’urgenza”.

L’azienda svedese Maurten aveva già progettato un idrogel in grado di bypassare l’intestino durante l’assunzione di carboidrati, intuendo l’opportunità. Ha iniziato a collaborare con esperti come il fisiologo e nutrizionista Andy Sparks, per verificare se fosse possibile sviluppare qualcosa di simile per il bicarbonato di sodio. È stato lanciato sul mercato l’anno scorso al costo 15 sterline a porzione. È rimasto ancora un prodotto in gran parte di nicchia. La Jumbo-Visma di Vingegaard è uno dei partner della Maurten. Il Telegraph sostiene che lo usa Faith Kipyegon e che in passato lo ha provato Kelvin Kiptum, il primatista del mondo della maratona morto un anno fa in un incidente stradale. Ne parla apertamente Keely Hodgkinson, che su Instagram ha postato una foto in cui versa il gel in una borraccia. Lo stesso ha fatto Erin Wallace. L’allenatore Trevor Painter, coach di cinque atlete alle Olimpiadi compresa Hodgkinson, dice che non potrebbe raccomandarlo abbastanza. La moglie di Painter è Jenny Meadows, medaglia ai mondiali ed europei negli 800 metri. Dice che non è più un vantaggio. È uno svantaggio se non lo prendi. 

 

 

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