Kvara, com’è bella Parigi. Se si potesse vedere

  CARTELLO: CHIUSO  Kvara e il PSG

Khvicha Kvaratskhelia dice sì al PSG. Gira da ieri questo titolo de L’Équipe, rilanciato un po’ dovunque. Solo che sotto il titolo c’è un trattato in mercatese lungo così. Loïc Tanzi e Hugo Delom  scrivono che il PSG ha parlato con l’agente del georgiano, quello gli ha detto sì, che bello, oh Paris, forse pure la erre francese, però, ehm, ecco, il dossier è complesso, scrivono i due giornalisti. Il dossier. È complesso. Kvaratskhelia si adatta perfettamente a ciò che vuole Luis Enrique, premettono, e onestamente non sembra che Luis Enrique abbia avuto un’idea così geniale. Se Kvaratskhelia fa Kvaratskhelia, si adatta perfettamente a ciò che vogliono tutti gli allenatori di calcio, forse forse pure di basket. È un giocatore, scrive il giornale francese, capace di portare creatività e squilibrio. Un giocatore capace di portare vivacità offensiva, in una zona del campo dove Bradley Barcola non ha avuto concorrenza

E dunque? E dunque niente. Questo è. 

L’Équipe dice che esiste un’intesa sulla cifra, ma le cifre non sono filtrate. Ecco. Frase successiva: Può questo accordo di principio portare rapidamente all’arrivo del georgiano nella capitale? No

Ah.

Nell’estate del 1980, alla riapertura del mercato straniero, giravano un sacco di pezzi così. Gli agenti proponevano lo stesso giocatore a più di un club. Era una girandola. Una volta il bisettimanale Sport Sud titolò in prima pagina grosso grosso: Brady al Napoli. Il pezzo cominciava: Sarà Brady il prossimo straniero del Napoli? Difficile”. 

Ecco, L’Équipe sa che Aurelio De Laurentiis, il presidente napoletano, è difficile da convincere. Anche se i rapporti tra i due club sono stretti e il passato ha dimostrato che i trasferimenti sono possibili (Fabian Ruiz, Lavezzi, Cavani), il presidente italiano non farà alcun favore al PSG

Il Corriere dello sport-stadio ha un’interpretazione diversa e in prima pagina si sbilancia: Kvara resta. All’interno: L’allenatore lo blinda, il club rifiuta l’offerta del Psg da 110 milioni e il ds Manna incontra l’agente dell’attaccante per riaprire il discorso del rinnovo. Khvicha, incedibile per il tecnico, sposa il progetto del nuovo leader: resta a Napoli per la rifondazione. Fabio Mandarini riferisce delle foto pubblicate sui social di questi primi e soli giorni di vacanza, a spasso per la città e dintorni insieme con l’amico e collega di nazionale Davitashvili, sono indicative. Non spiagge bianche e acque caraibiche, bensì le piazze e gli scorci di Napoli

 

  IL CARRELLO L’Inter 

Corriere della sera: Inter, due gol di Oaktree e Marotta. Lautaro rinnova, Barella anche – Dieci milioni di euro all’anno all’attaccante, sono 7 per il centrocampista. Monica Colombo scrive: Ci sono ancora piccoli dettagli da sistemare legati alla parte variabile della retribuzione e alle commissioni da versare a Camano ma l’intesa nel complesso è stata raggiunta e la volontà di Lautaro si è rivelata decisiva. Dopo che il nuovo cda sarà entrato in carica e sarà stato nominato il nuovo presidente verranno apposte le firme. Non è l’unico simbolo della stagione storica dell’Inter a legarsi al club. Sono in via di definizione i colloqui per il prolungamento del contratto anche di Nicolò Barella.

La Gazzetta scrive che ha deciso per il pressing dei tifosi e della moglie Agustina. E vabbè. Un segnale decisivo“, aggiunge Bergomi, da capitano a capitano, in uno di quei bei pezzi da tifosi che parlano ai tifosi

 

SCAFFALI CONFUSI  Il Milan di Fonseca

La Gazzetta dello sport: Datemi un 9 per lo scudetto. Sesko o Zirkzee e sarà un Milan da primo posto

La Gazzetta dello sport: Ma per lo scudetto non basta un grande 9

 

LA CASSA  La Lazio turbolenta

Corriere della sera: Tudor-Lazio più lontani, Mou in Turchia – Monica Colombo: Temporale improvviso all’orizzonte di Formello. Gli animi fra Tudor e la Lazio si sono riscaldati per differenti visioni sul mercato: la partenza di Kamada, pupillo del tecnico, per il Crystal Palace e il rapporto teso tra l’allenatore croato con Guendouzi non rendono più scontata la permanenza di Tudor sulla panchina. Lotito non intende compiere il primo passo, pur iniziando a vagliare piste alternative da Italiano a Palladino fino al ritorno di Sarri

Stefano Chioffi sul Corriere dello sport-stadio: Alla lunga tradizione degli acquisti saltati per una mail sbagliata e un fax guasto si è aggiunta la telenovela di una clausola non esercitata da Kamada entro la mezzanotte di giovedì: niente rinnovo e divorzio  Kamada era considerato dal tecnico il primo degli intoccabili, il regista perfetto per il suo 3-4-2-1. Sembra quasi che questo club stia perdendo fascino e credibilità, ma anche un ruolo dominante in alcune situazioni cruciali è opportuno che il club cominci a interrogarsi su una tendenza allarmante: in tanti hanno considerato la qualificazione in Champions del 2023 come il punto più alto delle potenzialità che può esprimere questa Lazio

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