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DI CHE COSA SI PARLA STAMATTINA
▻ Le gradi d’Europa stanno facendo le grandi. Due giorni di calcio senza sorprese. Anche Spagna e Italia hanno vinto all’esordio. Che cosa si dice in giro degli azzurri, della prima mezza Italia alla Spalletti. Oggi l’esordio dell’Olanda e dell’Inghilterra. VITE EUROPEE: il portiere ungherese che disobbedisce a Orban. Lamine e Nico, due frecce per seppellire il tiki taka. ▻ RUOTE Padron Yates al Giro di Svizzera. Tadej Pogacar avrà una squadra fortissima al Tour de France ▻ TOUR DE FLAMME Il senso della fiamma olimpica in Guadalupa e nei territori d’Oltremare. Proprio ora. ▻ VITE OLIMPICHE Caeleb Dressel torna ai Trials USA di nuoto per conquistare un posto a Parigi. Katie Ledecky c’è già riuscita. Un record del mondo battuto da Gretchen Walsh ▻ GLI ANNI CON IL QUATTRO Slalom vi accompagna per tutta l’estate a spasso fra i decenni. Il racconto, le analisi e le opinioni con i giornali dell’epoca di tre eventi negli anni con il quattro: il Mondiale Azzurro Tenebra 74 in Germania, la trattativa per portare Maradona in serie A dell’estate 84, il Mondiale americano di Sacchi del 94 |
EUROGOL
LE GRANDI D’EUROPA FANNO LE GRANDIEURO 2024 Neppure la Giornata-2 degli Europei di calcio ha prodotto ancora un risultato contro pronostico. Hanno esordito con una vittoria sia la Spagna sia l’Italia, due dei cinque Paesi dell’élite internazionale, mentre la Svizzera #19 del ranking FIFA ha battuto la #29 Ungheria. Il programma di domenica 16:
Tutto il calendario [QUI]
LA PRIMA MEZZA ITALIA ALLA SPALLETTI
Non è ancora l’Italia di Spalletti, forse non potrà esserlo prima di aver messo nella testa il lavoro equivalente di almeno un ritiro estivo, dunque 30-35 giorni complessivi di conoscenza reciproca. Ma è già un’Italia alla Spalletti, un’Italia cioè che si atteggia a squadra fatta e finita dentro i su’ stampini. Opta ci informa che 4 azzurri hanno effettuato almeno 100 passaggi, sono Jorginho, Di Lorenzo, Bastoni e Barella: solo la Spagna contro la Svezia nel 2021 aveva ottenuto una prestazione simile in una partita degli Europei.
LE IMMAGINI L’ANTEPRIMA SCOMMESSA E INCOSCIENZA, BUON CAMMINO ITALIA Sono 16mila i ragazzi di origine albanese inseriti nella piramide del calcio italiano, dall’ultimo gradino dilettantesco della Terza Categoria fino alla serie A. È il dettaglio più evidente di un legame tra Italia e Albania che passa dal pallone ma va oltre, un legame sentimentale prima ancora che di interessi, prima ancora che politico e di parte, con questo recente patto sui migranti firmato dal governo Meloni e dal governo Rama: la costruzione di centri di prima accoglienza dall’altra parte dell’Adriatico in regime di delega territoriale, l’Albania come una specie di guinzaglio dell’Italia, che feroce paradosso per un Paese che conosce bene il dramma delle storie di chi parte sperando di trovare accoglienza.
I TRE GOL DEL PAESE TRILINGUE
LA STORIA IL PORTIERE DELL’UNGHERIA CHE DISOBBEDISCE A ORBAN Nel 2021 Gulácsi pubblicò un post sui social parlando di amore e tolleranza, in risposta alla legge che nel suo Paese vieta contenuti riferiti all’omosessualità nelle scuole. Lo ha raccontato a El Mundo.
TEMI LAMINE E NICO, DUE FRECCE PER SEPPELLIRE IL TIKI TAKA El Mundo scrive: “Il tiqui-taca ci ha regalato cinque anni di gloria e dieci di torpore, la modernità è arrivata in Nazionale”. La modernità sono Yamal e Williams.
LE IMMAGINI
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RUOTE..
PADRON YATES IN SVIZZERA. POGACAR AL TOUR CON UNO SQUADRONETOUR DE FRANCE | -13 GIORNI Quando la strada si impenna al Giro della Svizzera, dalla salita spunta la sagoma di Adam Yates. A Villars-sur-Ollon, con la maglia gialla sulle spalle, ha vinto la seconda tappa in tre giorni battendo in uno sprint a due il compagno di squadra Joao Almeida, che è pure il più vicino in classifica generale, adesso a 31 secondi di distanza, alla vigilia dell’ultima tappa. Yates e Almeida corrono nella UAE, la stessa squadra di Tadej Pogacar, e tutt’e due saranno al Tour accanto a lui. Terzo in classifica è Bernal, a 1:51. Oggi si finisce con una cronoscalata di 15 km, da Aigle ancora fino a Villars-sur-Ollon.
Un Lenny Martinez ” a fine ciclo e in difficoltà”, 117esimo, “la prima prestazione deludente della sua giovane carriera. Dopo un inizio di stagione impegnativo, presto inizierà un nuovo ciclo di preparazione mirato alla Vuelta”. È stato un Giro di Svizzera corso nel nome di Gino Mader, lo svizzero morto un anno fa in discesa, attraverso gli omaggi degli organizzatori, i suoi compagni di squadra della Bahrain-Victorious e “l’ottimismo della sua famiglia – scrive L’Équipe – che continua la sua lotta per la tutela dell’ambiente”. |
TOUR DE FLAMME ..
IL SENSO DEL FUOCO DI OLIMPIA IN GUADALUPAPARIS 2024 | – 41 GIORNI È stato come veder atterrare un’astronave, ha sintetizzato meravigliosamente Coralie Balmy, lontana avversaria di Federica Pellegrini sui 400 stile libero in un Europeo di una quindicina d’anni fa. L’astronave è la fiamma olimpica atterrata nei territori francesi d’Oltremare. Lei è della Martinica, Marie-Jo Pérec di Guadalupa. Il sacro fuoco di Olimpia è partito da Brest il 7 giugno a bordo di un trimarano affidato ad Armel Le Cléac’h. Puntualissimo, ieri bruciava in Guadalupa, tra le mani dell’idola di casa. Marie-José Pérec ha fatto partire ufficialmente la staffetta da Pointe-à-Pitre: arriverà a Fort-de-France domani. “Cielo basso e nuvoloso, qualche goccia di pioggia nonostante la colonnina di mercurio intorno ai 27 gradi. Dalle 6 del mattino, le centinaia di persone ammassate contro le barriere installate lungo la banchina del porto di Pointe-à-Pitre (Guadalupa), si stavano già godendo l’atmosfera calda e umida che avrebbe accompagnato l’entrata magistrale del trimarano di Armel Le Cléac’h e il suo equipaggio cinquanta minuti dopo”. Così racconta L’Equipe. «Sono stata sopraffatta dall’emozione e dall’orgoglio» ha riferito Perec al telefono al giornale. «Avevo immagini di me stessa bambina a Basse-Terre. Qui sono rimasti pochissimi familiari in vita. Mi madre se n’è andata, se n’è andata la mia famosa nonna che tutti conoscono, anche mio padre poco più di un anno fa. Ho ancora i genitori di mio padre, mia nonna ha 100 anni… penso a tutto questo e dico: wow. È semplicemente magico. Mi rendo conto che sarà un momento unico della mia vita, qualcosa che segnerà me e anche il nostro popolo. Quando si nasce in Guadalupa, oltreoceano, in genere siamo noi che andiamo in Francia, stavolta è la fiamma che viene a noi». Un percorso insolito, un grande riconoscimento, scrive L’Equipe. «Un omaggio e un ringraziamento per tutto ciò che abbiamo potuto fare per lo sport francese, atlete di Guadalupa e d’oltremare. Questa fiamma è anche una grande fonte di ispirazione per i giovani, la Guadalupa è una terra di campioni, le persone hanno talento e dovremmo fare di più per aiutarle a svilupparlo. Questa fiamma dice ai giovani: anche voi potete fare qualcosa, dovete prendere in mano il vostro destino». Mentre la Francia attraversa la grave crisi politica post-Europee, con l’ascesa elettorale dell’estrema destra, «questo passaggio nelle Indie Occidentali arriva per a illustrare la virtù della convivenza, l’unione che le persone possono formare attorno a una causa» ha aggiunto Balmy. «Non voglio dire alla gente per chi deve votare, confido che voteranno per una vita migliore. Insieme».
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VITE OLIMPICHE
I TRIALS USA DI NUOTOACQUELa caccia ai Giochi di Parigi durerà nove giorni, nella vasca di Indianapolis. I primi due posti valgono la qualificazione, a condizione di avere un crono che soddisfi uno standard internazionale. I primi sei entrano nella lista per la formazione delle staffette. Smith potrebbe essere affiancato ancora da Jake Mitchell, che si qualificò in modo memorabile per Tokyo nuotando in solitario i Trials di tre anni fa. Una wild card potrebbe meritarla Bobby Finke, specialista degli 800 e dei 1.500 metri. In campo femminile c’è subito spazio e scena per Katie Ledecky, alla ricerca della sua quarta Olimpiade. I 400 stile libero sono la gara in cui ha vinto un oro a Rio e un argento a Tokyo. A Parigi si annuncia un super triello con l’australiana Ariarne Titmus e la canadese Summer McIntosh. Provano a qualificarsi la finalista di Tokyo Paige Madden, la finalista dei Mondiali 2023 Bella Sims e la medaglia di bronzo mondiale del 2022 Leah Smith. LA STORIA
Nemmeno più gli squali sopportano il livello di inquinamento della Senna. La vignetta quotidiana in ultima pagina su L’Equipe scherza sul dibattito in corso intorno alle condizioni del fiume di Parigi, destinato a ospitare le gare di nuoto di fondo, ma ancora lontano dall’essere stato bonificato. |
AMERICHE
L’ORGOGLIO DI LUKA DONCICLE FINALI NBA 122-84 Cominciamo da qui, lo sweep è evitato. To sweep sta per dare una grossa pulita al pavimento. Spazzare, Ramazzare. Deve essere l’equivalente del nostro asfaltare, ma più gentile, almeno così pare visto da qui. Lo sweep è il 4-0 in una serie dei play-off e Dallas stanotte si è messa con la capa e col pensiero per evitare di finirci dentro, come capita a Lucio Dalla in Cara, quando casca dentro i tuoi occhi, dentro il vino, dentro il profumo della notte e dentro un letto. Ecco, Luka Dončić non è Lucio Dalla. Ha segnato 25 dei suoi 29 punti nella prima metà di Gara-4 per consentire ai Mavericks di costruire uno dei più grandi margini di vantaggio di sempre nel primo tempo, in una partita di play-off. Alla fine sarà il terzo scarto più ampio nella storia delle finali NBA: 38 punti.
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| GLI ANNI CON IL QUATTRO
LA MACCHINA DEL TEMPO ══════════════════════
CE LA SIAMO CAVATA. I GIORNALI ITALIANI DOPO LO SPAVENTO AL DEBUTTO CON HAITI I Mondiali in Germania si sono aperti all’insegna del grigiore tecnico [Brasile-Jugoslavia 0-0] e della tensione, dei controlli polizieschi, nel ricordo delle Olimpiadi insanguinate a Monaco due anni prima. I giornali del 16 giugno 74 raccontano com’è andato l’esordio dell’Italia, maluccio, male, una vittoria sofferta contro lo sconosciuto Haiti. Monta il pessimismo.
La trattativa giorno per giorno per portare Maradona in serie A. Il 16 giugno 84 sembra proprio che tutte le nuvole siano state spazzate via. Insomma: questione di ore, dicono i giornali. Si sbagliano.
Le pagine, le cronache, le analisi e le opinioni di trent’anni fa per rivivere il primo Mondiale negli USA, a due anni dal prossimo: l’estate di Berlusconi capo del governo per la prima volta, di come il grido Forza Italia divise il paese, il rigore di Baggio a Pasadena. COMING SOON |
RASSEGNA..
CHE COSA SI DICE IN GIROEDICOLA
Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa, principalmente dedicate agli Europei di calcio.
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