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COSA STAI PER LEGGERE
▻ DI CHE COSA SI PARLA Le panchine senza tregua: il Napoli ha annunciato Conte, Tudor si è dimesso dalla Lazio, il Bologna ha scelto Italiano
▻ TENNIS Oro, Jasmine e Mirra: le sorprese nei quarti di finale femminili al Roland-Garros ▻ EUROGOL Sembra proprio che la Spagna stia meglio dell’Italia | Che cosa sarà dei diciassettenni italiani campioni d’Europa ▻ GLI ANNI CON IL QUATTRO 5 giugno 94. Il giorno di Pantani sul Mortirolo ▻ ACQUE Il Recco in finale di Coppa dei Campioni: ancora |
PODEMI
IIL NAPOLI HA ANNUNCIATO ANTONIO CONTESERIE A
È andata come stamattina anticipavano i quotidiani e come da giorni si era capito che sarebbe finita. Monica Scozzafava sul Corriere della sera ha raccontato che “di ritorno da una vacanza in Sicilia, Conte durante la cena con il presidente del Napoli ha ribadito la centralità nel progetto di Kvaratskhelia, nonostante il corteggiamento insistente e soprattutto milionario di Luis Enrique e del Psg. Arriva con grandi ambizioni e il desiderio di lasciare subito il segno senza un mercato faraonico“.
LE DIMISSIONI DI TUDORSERIE A
Non c’è un’altra squadra, non sembra, e neppure c’è stata la pazienza di aspettare il mercato per capire le effettive intenzioni di Lotito. Igor Tudor ha scelto di andarsene all’istante. Sono le seconde dimissioni consecutive che presenta, dopo quelle al Marsiglia. Il rapporto con la Lazio era legato a un filo, come hanno scritto i giornali mercoledì mattina.
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EUROGOL
SI DIREBBE CHE LA SPAGNA STA MEGLIO DELL’ITALIAEURO 2024 | – 9 GIORNI All’Italia che non aveva gol in canna contro la Turchia, ha risposto la Spagna che ne ha scaraventati cinque dentro la porta di Andorra. Non sono avversarie che hanno lo stesso peso, ma a 9 giorni dal debutto e a 14 dallo scontro diretto nel girone sembra che stiano messi meglio loro. Tre gol di Oyarzabal, uno di Perez e uno di Ferran Torres, con l’ispirazione del baby-catalano Fermin Lopez. La Francia ne ha fatti 3 al Lussemburgo [Mbappé uno], il Belgio 2 al Montenegro con il ritorno di De Bruyne dopo un anno di assenza [“”C’è ancora del lavoro per il ct della Nazionale, non c’è concorrenza per Lukaku“] e 2 pure la Danimarca alla Svezia. Tripletta di Haaland per la Norvegia contro il Kosovo, ma loro agli Europei non ci sono, Calzona è tornato a vincere appena si è allontanato dal Napoli: 4-0 alla Slovacchia. COSA SARA’ DI QUESTI DICIASSETTENNI CAMPIONI D’EUROPAL’Italia è diventata campione d’Europa Under-17 per la prima volta. Nella finale del torneo a Cipro, la squadra di Massimiliano di Favo – una decina di partite giocate nel Napoli di Maradona – hanno spettinato per 3-0 il Portogallo, col solito marchio di Francesco Camarda, una doppietta dopo il vantaggio iniziale di Coletta.
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RUOTE..
UNA MAGLIA GIALLA PER EVENEPOELGIRO DEL DELFINATO
Era da due anni che il Belgio non vinceva una tappa al Delfinato [Van Aert nel 2022] e negli ultimi undici solo una volta c’era riuscito un campione del mondo, un ciclista con la maglia iridata. Dopo il Filippo Ganna del 2022, sempre a cronometro è arrivato Remco Evenepoel, 12esima maglia gialla nella storia della corsa, a tre anni di distanza da Brent van Moer. Per quasi due ore aveva resistito in testa alla classifica il britannico Joshua Tarling, partito alle 13.49. Poi si è messo in moto Evenepoel. Ha raggiunto lungo il percorso Andrea Kroon e Lorenzo Fortunato. Ha tirato dritto a 47 orari nei km fra il decimo e il 34esimo. Ha riportato la Quick-Step di Lefevere al successo nell’antipasto del Tour de France sei anni dopo una tappa di Alaphilippe. In classifica generale adesso ha 3e secondi di vantaggio su Primoz Roglic, 1:04 su Matteo Jorgenson, prima che arrivino le montagne.
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GLI ANNI CON IL QUATTRO
IL GIORNO DI PANTANI SUL MORTIROLOLIBRI, AUTO, VIAGGI, FOGLI DI GIORNALE Trent’anni fa sul Mortirolo nasceva la leggenda di Pantani, ricorda Tuttociclismo. La tappa dell’Aprica, quella tappa del 5 giugno 94, fu la sua epifania. Nel giro di quattro anni avrebbe vinto Giro e Tour, ancora uno e a Madonna di Campiglio sarebbe cominciato il dramma. Leonardo Coen scrisse per Repubblica: “Dovreste ascoltarlo, invece che leggerlo, il Marco Pantani da Cesenatico, con quella sua cadenza romagnola, sdrammatizzare il racconto della sua grande impresa, spiegarla come fanno gli amici al bar quando parlano della partita a biliardo: “Eh, mo è andata bene, nevvero? Magari non ci credeva nessuno, però anche questa volta avevamo concordato tutto. Chiappucci doveva partire da lontano, io dovevo restare ‘ coperto’ , dovevo mangiare, risparmiare energie, aspettare, lasciar passare lo Stelvio…”. Marco parla come pedala: cioè non lo frena nessuno. Da schietto romagnolo ama la bella vita, le auto rosse, la Formula 1 e le moto. Giocava a pallone, ala destra nel Cesenatico. Ma era piccino piccino. Passò alle bici e si mise a battere “gente grossa due volte me”. Questo succedeva 12 anni fa, quando il Giro lo vinceva Hinault e gli italiani si scannavano per Saronni o Moser: “Mo’ siete in tanti a dire che posso vincere il Giro, se lo dice persino Berzin è perché penso abbia un po’ di timore, ha visto come vado in salita, io non ho niente da perdere, io la maglia rosa non ce l’ ho, quello che ho fatto vedere finora è già abbastanza importante, quello che verrà è di più. Vincere il Giro? Perché no? Ciò che temo io è quello che temono tutti, che mi possa capitare una tappa storta come è capitato a Berzin e a Bugno. Il Giro è un sogno che hanno tutti, quindi non è una cosa fuori dalla norma. Però i sogni si possono anche realizzare. Il mio sogno ieri, era vedere questi campioni, guardare come si muovevano. Sono stato con loro per i primi chilometri del Mortirolo, sono scattato, ma senza spendere tutto, altrimenti non sarei arrivato come sono arrivato. Per un po’ c’ è stato testa a testa con Berzin. Ho notato subito che perdeva qualche colpo. Mi veniva davanti, per imporre il suo ritmo. L’ho lasciato, per andare a prendere quelli che erano in fuga. Li ho superati uno dopo l’altro, andavo forte, non fortissimo”. Gianni Ranieri su La Stampa disse che “la tappa della resa dei conti, è stata il poema di Marco Pantani e di Claudio Chiappucci, il giovane che vuol diventare campione e il vecchio che non vuole smettere di esserlo“. Oggi, trent’anni dopo, sul sito Giro di Ruota, Giovanni Battistuzzi racconta che quello è il suo primo ricordo che riguarda il ciclismo. “Quel suo scatto due minuti dopo aver sintonizzato la televisione sul Quattro che dal 1993 al 1997 trasmise il Giro al posto della Rai, il primo chiaro e indelebile ricordo ciclistico. Il giorno dopo mi riposizionai sul divano, accesi la televisione e cercai il ragazzetto del giorno prima“. |
ACQUE..
IL RECCO IN FINALE. ANCORAEUROLEGA
Per la prima volta nella storia della Coppa dei Campioni, tutt’e due le semifinali sono finite ai rigori. Il Recco ha battuto 13-11 l’Olympiakos e giocherà la 14esima finale nelle ultime 21 edizioni: dal 2003 ne ha vinte nove. Il Ferencvaros ha battuto il Novi Belgrado per 18-17 e torna alla partita per il titolo dopo due anni di assenza, per la terza volta in cinque edizioni. Recco vs Ferencvaros di venerdì è la replica della finale 2021. Prima del 2003 non c’erano mai state partite fra Italia e Ungheria per il titolo e non sono mai finite con una sconfitta per le italiane: 2003 Recco b. Honvéd, 2005 Posillipo b. Honvéd, 2021 Recco b. Ferencvaros. |
RASSEGNA..
CHE COSA SI DICE IN GIROEDICOLA
Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. Il passaggio di consegne tra Djokovic e Sinner domina i titoli dei giornali di Francia e Italia. I francesi si dedicano all’infortunio al ginocchio di Djokovic, gli italiani a Sinner in cima alla classifica. La Spagna è ancora alle prese con la celebrazione del passaggio di Mbappé al Real Madrid. Tanto tanto calciomercato
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