Simon Biles ha raggiunto le vette dell’improbabile. È una bellissima definizione per questa seconda fase della sua carriera. L’ha trovata Louise Radnofsky sul Wall Street Journal.
Quando si ritirò dai Giochi di Tokyo – Biles, non Radnofsky – disse che i fili si erano spezzati. Era del tutto incapace di eseguire gli esercizi ripetuti a memoria per anni. Pensammo che non sarebbe mai più tornata.
“Il fatto che ora stia eseguendo la sua ginnastica più difficile ancora una volta, all’età di 27 anni, mentre si imbarca nel terzo ciclo olimpico consecutivo, va considerato come un evento del tutto straordinario. Biles si è liberata di un freno”.
Un anno fa al suo rientro eseguì il famoso Yurchenko con il suo allenatore Laurent Landi a bordo pedana, pronto a far che, niente, che doveva fare, ma la sua figura sul materassino dell’atterraggio le dava fiducia, sebbene comportasse una detrazione di mezzo punto.
Nella gara in Connecticut Landi se n’è stato invece in disparte a guardare, ed è un altro elemento della svolta Biles, «mentalmente e fisicamente in forma» ha detto Cecile Landi.
«È molto più rilassata, le piace gareggiare e divertirsi, penso che abbia davvero scoperto il motivo per cui lo sta facendo». Non sente più sulle spalle “la pesante aspettativa di essere la favorita indiscussa ogni volta che indossa un body, ma anche il peso di essere l’unica ancora in attività tra le ragazze abusate da Larry Nassar”.
ALLA TRAVE
14.55 for Simone Biles with this beam set! #CoreClassic pic.twitter.com/BdU03p8MCO
— Gymnastics Now (@Gymnastics_Now) May 18, 2024
Simone Biles e i suoi allenatori avevano a disposizione un’opzione sicura: eseguire gli estessi esercizi della scorsa stagione. La formula funzionava. Biles ha vinto tutte le competizioni a cui ha partecipato nel 2023 con rari errori. Replicare lo stesso piano sarebbe stata una scelta razionale. “Perché correre più rischi quando hai vinto cinque medaglie ai campionati del mondo, quattro delle quali d’oro?” ha scritto Emily Giambalvo sul Washington Post.
Eh perché, perché.
“Perché l’approccio di Biles alla ginnastica – la sua stessa risposta – non è mai stato conservativo. Lo ha dimostrato ancora una volta sabato, al suo debutto stagionale. A circa due mesi dalle Olimpiadi di Parigi, Biles ha conquistato il titolo nel concorso individuale della US Classic con delle modifiche alle sue routine in tre dei quattro attrezzi”.
AL VOLTEGGIO
Simone Biles VT – Yurchenko Double Pike 🙌 #usclassic
What a time to be a gym fan. pic.twitter.com/2ViAQL2Qdi
— Karla Fuentes, MPH (@karlainafrica) May 19, 2024
In particolare: il nuovo esercizio a corpo libero, con un triple-twisting double tuck – ecco. Alle parallele ha introdotto una nuova combinazione in discesa. Alla trave – che non ama – una nuova combinazione. Il punteggio complessivo è stato migliore di quello di tutte le gare dell’anno scorso.
Lo Yurchenko aumenta significativamente il potenziale di Biles e l’assenza della detrazione del mezzo punto è il segno di una fiducia nuova, secondo il Washington Post.
“Nel corso della sua carriera, Biles ha sfidato i confini di questo sport ma le sue routine più complesse non sembrano mai un azzardo. Quando le altre ginnaste debuttano con nuovi esercizi, è evidente che non padroneggiano ancora abbastanza tutti gli elementi. Atterrano corte o volano in maniera disordinata. Questo non è mai stato l’approccio di Biles. Quando mostra qualcosa di nuovo, significa che è pronta”. Anche stavolta, dice il Washington Post, “la stabilità di Biles non ha vacillato”.
AL CORPO LIBERO
Here’s @Simone_Biles’ new floor routine. Triple Double first pass👑🔥🔥 #CoreClassic pic.twitter.com/DxiDvw1bgy
— MaryK Myal (@MaryKMyal) May 18, 2024