Diario del 13 maggio. Che cosa vedere oggi in tv

 

DISCUSSIONI..

Il tappeto [giallo]rosso per la salvezza dell’Udinese

PODEMI

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 5 persone, persone che giocano a calcio, persone che giocano a football e il seguente testo "UBIERGY"

 

A proposito della vittoria dell’Udinese a Lecce, l’account Calcio da dietro su Facebook ha scritto

È evidente che la Serie A non sia l’unica ad adottare la contemporaneità solo all’ultima giornata. Lo fanno tutti gli altri top 4 campionati europei. È altrettanto evidente che questa motivazione sia legata per buona parte a chi paga, per trasmettere i diritti TV (ossia i broadcasters) e da calendari sempre più fitti fino a fine stagione. L’ultima giornata è priva di impegni di coppe ed è più facile fare digerire la contemporaneità alle pay TV.
Non siamo sprovveduti né cultori di quella corrente nostalgica del calcio tutto alle 15 e la radiolina (per carità, il mondo va avanti). Certo è che per determinati obiettivi stagionali ancora aperti (scudetto, coppe e lotta retrocessione) sarebbe auspicabile avere la contemporaneità, ma è un’ipotesi irrealizzabile alla luce di quanto prima espresso. Non è possibile che l’Udinese giochi 2 giorni dopo il Frosinone e con un Lecce già a conoscenza della sua salvezza. Nessuno nega i meriti dell’Udinese sia chiaro, ma il Lecce visto oggi era tutto fuorché una squadra con il coltello tra i denti.
Rimarremo con questa speranza, disperati morendo (cit.)


LIBRI, AUTO, VIAGGI, FOGLI DI GIORNALE

 

 

Il 13 maggio del 64 la Gazzetta pubblica un servizio di una delle sue firme più raffinate, Luigi Gianoli, da casa Angelillo. Che è successo? Da qualche anno i rotocalchi descrivono la soubrette Ilya Lopez come la Tentatrice, la Mantide. Aveva lasciato il marito e si era messa con il centravanti argentino. Una colpa gigantesca per l’Italia perbenista dell’epoca. Angelillo era raccontato come un burattino nelle sue mani. 

Gianoli per la Gazzetta trascorre una giornata con lui, descrivendo per tutto il pezzo in modo sublime la presenza di Ilya che si avverte nell’altra stanza. 

Posato, pacato, gentile, Valentino approva, come uno che accetta la vita senza troppe complicazioni, dirittamente, in un blocco solo, come ha accettato l’amore anche a rischio della propria carriera. Non è certo un passionale disordinato, come taluni volevano farlo passare, ma uno che si è impegnato ad amare in modo totale, esclusivo, definitivo da monogamo fedele e tenace. E, credo, perché la vita sino allora, sebbene campione lo fosse già da un pezzo, applaudito da stadi interi, doveva essergli stata intollerabilmente noiosa, forse senza neppure rendersene conto tanto era noiosa. 

Ma d’un tratto, quando nella penombra della «Porta d’Oro» il raggio tremulo del riflettore malandrino gli inquadrò quella donna bionda, fu come quando si prende la scossa riparando un filo elettrico.

Dicevo la noia. Era la noia della fidanzata buona e brava, casalinga, del padre e della madre, il «papito» e la «mamita» sempre addosso per vedere se il pupo aveva bisogno di qualcosa, se aveva sete, se aveva fame, se aveva dormito bene; la noia


  LIBRI, AUTO, VIAGGI, FOGLI DI GIORNALE

⊕  Ma cosa pensa di dare Trapattoni ai tedeschi?
«La malizia, la scaltrezza, la furbizia nello sfruttare i particolari, una delle componenti determinanti del nostro calcio. Mettendo insieme le loro qualità atletiche e la loro mentalità con la mia esperienza italiana potremo fare buone cose. Il mio messaggio è sempre lo stesso: vincere».

[La Gazzetta dello sport, 13 maggio 1994]

 


  AMERICHE ..

Denver e Indiana si sono rimesse in equilibrio

I PLAY-OFF NBA

È stata la domenica dei 2-2. Sia i Denver Nuggets sia gli Indiana Pacers hanno pareggiato le loro rispettive serie in Gara-4 contro i Minnesota Timberwolves e i New York Knicks.  Denver ha fatto una piccola grande impresa andando a vincere le due partite fuori dopo aver perso le due in casa. Nikola Jokić è tornato in forma. Ha segnato 35 punti e servito sette assist oltre a prendere sette rimbalzi.  Gli infortuni hanno invece lasciato i Knicks a corto di alternative durante la partita. Indiana ha colpito dall’inizio, portandosi in vantaggio per 34-14 dopo il primo quarto. Nel quarto la maggior parte della formazione titolare dei Pacers era in panchina. Tyrese Haliburton ha chiuso con 20 punti, 8 su 15 al tiro e quattro triple. I Pacers hanno tenuto i Knicks al 33,7% dal campo.

 

   107-115

Dice The Athletic che la fine dei Nuggets è stata una storia raccontata troppo in fretta. Un attacco che aveva balbettato per due partite si è ritrovato. Una squadra che era andata in pezzi si è ritrovata. Scrive Tony Jones che la serie può essere vista in due modi. 

Il primo è esaminare lo stallo sul 2-2 e concludere che probabilmente questo è il punto dove avremmo dovuto trovarci. L’altro è rendersi conto dell’occasione sciupata da Minnesota. Presto ne sapremo di più sulla loro tenuta mentale, ma intanto un tifoso dei Nuggets dovrebbe essere felice per la reazione della sua squadra. Forse Denver aveva bisogno di andare con le spalle al muro per rispondere

Jon Krawczynski si domanda invece dove sia finita all’improvviso la difesa dei Timberwolves. Era stata la migliore della NBA per tutta la stagione, spaventosamente soffocante con Denver, mentre stavolta è stata fatta a pezzi davanti ai tifosi di casa.

I Nuggets hanno tirato con il 57% dal campo e il 45% da tre. Aaron Gordon ha messo i suoi primi 10 tiri, Jokić ne ha segnati 15 su 26, una cosa scioccante dopo aver visto Jamal Murray ingabbiato in Gara-2 [3 su 18 compreso il lancio di una borsa termica sul parquet]. 

Anthony Edwards ha segnato 44 punti, ma non ha avuto altro aiuto. I Nuggets hanno trovato il loro umore e sono tornati. I Lupi hanno perso completamente la spavalderia e il ritmo che avevano, devono riscoprirli in fretta.

 121-89

È raro che una partita di playoff venga decisa nel primo quarto, ma questo è successo quando Indiana si è trovata avanti di 20 punti dopo 12 minuti, concedendone solo 14. Pacers più fisici e più veloci, spiega The Athletic. All’intervallo erano in vantaggio di 28 punti. Haliburton ha preso sei rimbalzi e servito cinque assist in 28 minuti, insieme ai 20 punti segnati. Per TJ McConnell 15 punti e 10 assist uscendo dalla panchina. 

La conclusione di Fred Katz è che i Knicks non si sono presentati. La mancanza di impegno è stata inedita in una squadra la cui caratteristica distintiva è l’energia. I Knicks non sono mai andati in contropiede e sono venuti meno nelle rotazioni difensive

È anchde vero che Jalen Brunson sta giocando con un infortunio al piede da Gara-2. 

I Knicks, una squadra in cui Hart normalmente corre per 48 minuti, hanno tolto tutti i titolari nel terzo quarto. Non assomigliavano per niente a sé stessi quando hanno iniziato la partita e l’hanno conclusa peggio


  IL TELECOSLALOM..

Che cosa vedere oggi in tv

LA GIORNATA

TENNIS

11.00  ATP e WTA Masters Roma – su Sky 

VITE OLIMPICHE

13.00 Coppa del Mondo di pentathlon – in streaming su UIPM TV

PODEMI

18.00 Serie A  femminile: Juventus vs Roma – su DAZN e Rai Sport

18.30  Serie A maschile: Lecce vs Udinese – su DAZN

20.45  Serie A maschile: Fiorentina vs Monza – su DAZN e Sky

PALAZZETTI E DINTORNI

20.00  Play-off  di basket, Gara-2 quarti di finale: Virtus Bologna vs Tortona – su Eurosport 2 

20.30  Amichevole di pallavolo: Italia-Turchia – su Rai Sport 

20.45  Play-off di basket: Venezia vs Reggio Emilia – su DAZN e DMAX

AMERICHE

1.30  NBA, Gara-4 semifinale Est: Celeveland vs Boston – su NBA Pass

3.30 NBA, Gara-4 semifinale Ovest: Dallas vs Oklahoma – su Sky e NBA Pass


RASSEGNA..

Che cosa si dice in giro stamattina

EDICOLA

Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. In Spagna è cominciata la lunga vigilia verso la finale di Champions del Real Madrid contro il Borussia Dortmund, ma l’eccitazione non tocca la Catalogna. In Inghilterra i titoli principali sono per l’Arsenal, in testa alla classifica quando manca una sola giornata, ma con l’asterisco: il Manchester City deve recuperare una partita. n Italia si celebra la qualificazione della Juventus per la Champions, e poi c’è tanto tanto calciomercato. 

Tutta la galleria è qui

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