I fratelli francesi che al Giro vincono sempre in Campania. Diario del 14 maggio

 

VITE OLIMPICHE

Gli equilibri della pallanuoto non cambiano mai  

ACQUE

Il Brescia ha chiuso con la sesta sconfitta su sei il girone dei quarti di finale di Eurolega: 17-12 per l’Olympiakos. Una partita ininfluente. Le qualificate alla Final  Four di Malta erano tutte note già dopo la quinta giornata. L’Olympiakos ha confermato il posto della Grecia 2023 e torna in semifinale a distanza di cinque anni. Il Ferencváros è avanti per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni, il Recco per il nono anno consecutivo e il Novi Belgrado per il terzo. La grande sconfitta quest’anno è la Spagna, fuori dalla Final Four, centrata quattro volte nelle ultime sei edizioni. 

Il paese in corsa che non vince la Coppa da più tempo è la Serbia: 2013 con la Stella Rossa 


VITE OLIMPICHE

E la chiamano Summer

ACQUE

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Summer McIntosh ha aperto i Trials canadesi per le Olimpiadi vincendo i 400 stile in 3:59.06, sette centesimi più veloce del miglior tempo dell’anno, finora nuotato dalla campionessa olimpica in carica Ariarne Titmus. Sarà una delle gare da guardare a Parigi, in assoluto, non solo nel programma del nuoto. Probabilmente tra i dieci eventi da non perdere. Nonostante McIntosh si sia qualificata per la sua seconda avventura olimpica, la diciassettenne ha detto di  non essere uscita del tutto convinta dall’acqua.

L’altra protagonista del primo giorno di Trials è stata Maggie MacNeil, che ha nuotato i 100 farfalla in 56.61, un pochino peggio del 56.54 fatto in batteria. Si è portata al 7° posto nella classifica mondiale. Mary-Sophie Harvey è arrivata seconda in 57.32, pure lei qualificata per Parigi.


RUOTE..

I fratelli francesi che vincono sempre in Campania

GIRO D’ITALIA

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Sulla Bocca della Selva la Francia ha piazzato il primo e il secondo di tappa, Valentin Paret-Peintre e Romain Bardet. VPP è al primo successo in carriera, come al Giro capitò nel 2023 a Davide Bais. Procycling Stats fa notare che il dorsale #64 non vinceva al Giro da 21 anni, dal giorno di Dario Frigo primo a Chianale. Un gran #64 fu però Berzin giusto trent’anni fa, tre tappe e maglia rosa finale. Aveva il #64 anche Fausto Coppi nell’edizione del 1948. 

Per esagerare c’è un altro Paret-Peintre al quinto posto, si chiama Aurélien ed è il fratello di Valentin. Aveva vinto al Giro l’anno scorso, sempre in Campania, al Lago Laceno.  Quarto posto per Bagioli e sesto per Zana, entrato fra i primi-10 della classifica generale.

 


 RUOTE..

C’è un Milan che vince

QUATTRO GIORNI DI DUNKERQUE

Immagine

Jonathan si è fatto bruciare sul traguardo di Napoli al Giro, invece a Dunkerque c’è un Milan che vince. In questo caso Milan è il nome, non il cognome. Sotto la pioggia, Milan Fretin della Cofidis ha battuto nello sprint Paul Hennequin e Sam Bennett, per la prima tappa dei Quattro Giorni di Dunkerque. 


  VITE OLIMPICHE .

La fiaccola oggi è in Corsica

PARIS 2024  |  -73 GIORNI AL VIA

Il fuoco di Olimpia oggi attraversa la Corsica, passando da Ajaccio a Bastia. Sono previsti 120 tedofori, tra cui Pascal Olmeta, ex portiere di calcio, Priscilla Gneto, judoka medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici del 2012, e Laurent Lokoli, tennista.

Qualche tempo fa Slalom raccontò lo sport della Corsica, in occasione del bicentenario di Napoleone Bonaparte. Magari vi interessa e ve lo rileggete. 

 

 


 AMERICHE..

Boston quasi in finale, Dallas sul 2-2 con Oklahoma

I PLAY-OFF NBA

The sneakers worn by Derrick Jones Jr. #55 of the Dallas Mavericks during the game against the Oklahoma City Thunder during Round Two Game Four of...

La notte NBA ha portato i Boston Celtics a una partita di distanza dalla finale di Conference [109-102 su Cleveland senza Donovan Mitchell] con 33 punti e 11 rimbalzi di Tatum, mentre a Ovest ha generato un nuovo 2-2 nella serie tra Oklahoma e Dallas: i Thunder hanno vinto 100-96 con 34 punti di Gilgeous-Alexander. Si sono ripresi così il vantaggio del fattore campo, nonostante una tripla-doppia di Lukone Doncic: 18 punti [ma solo 6 su 20], 12 rimbalzi e 10 assist.

È stato Kyrie Irving a rinsecchirsi [9 punti], tirando con 4 su 11. È stata una partita con entrambe le squadre incapaci di andare sopra i 100 punti e The Athletic la definisce una delle più brutte vittorie di questi play-off, Dallas ha perfino sbagliato 9 dei suoi 23 titi liberi, inclusi due cruciali negli ultimi 10 secondi. Tim Cato ha scritto che Dončić è alle prese con un persistente infortunio al ginocchio, oltre ad altri disturbi, dalla metà della serie del primo turno della sua squadra. Ne è chiaramente influenzato

Il fattore SGA

SGA sta per Shai Gilgeous-Alexander. La newsletter The Pulse della rivista The Athletic ricorda che la scorsa settimana Shaquille O’Neal ha destato un certo scalpore [lo scalpore si desta sempre, spesso di buon mattino] quando ha mezzo insultato Shannon Sharpe di ESPN durante una discussione sull’assegnazione del titolo di mvp della stagione regolare.

Insulti a parte, la posizione di Shaq era chiara: lui pensa che la guardia dei Thunder meritasse il premio, mentre Sharpe e la maggior parte degli elettori NBA non erano d’accordo. SGA si è piazzato al secondo posto dietro Nikola Jokic e oggi The Pulse sentenzia: forse Shaq aveva ragione. Contro Dallas sembrava un MVP. Nei suoi 34 punti c’è stato un 6/6 ai liberi, più tre assist negli ultimi tre minuti.

Chi guarda una partita di Oklahoma, vede chiaramente come SGA sia il centro magnetico dell’attacco. La buona notizia è che abbiamo una fantastica serie di playoff, una delle tante“. 

La vita facile dei Celtics

Quando è stato annunciato che Donovan Mitchell avrebbe saltato Gara-4, il Twitter del basket ha subito reagito. Così dice Zach Harper nella newsletter The Bounce del magazine The Athletic. In che senso? Nel senso che tutti si sono messi a cinguettare quanto semplice sia il cammino per Boston verso la finale.

È una cosa che diciamo da settimane – scrive The Bounce – forse anche da mesi. I Celtics hanno dominato quasi tutti quelli che avevano davanti. La maggior parte di noi pensa che non ci siano ragioni per non arrivare in finale – al di fuori di un infortunio a Jayson Tatum o Jaylen Brown.

A Boston è capitato di affrontare Miami senza Jimmy Butler. Ora i Cavaliers senza Jarrett Allen e con Mitchell acciaccato. Perdipiù, scherza The Bounce, è pure la squadra con le peggiori magliette mai usate come promo. In finale di Conference, Boston incrocerà o una squadra giovane e inesperta come i Pacers, con una delle peggiori difese che abbiamo mai visto, oppure i Knicks, così euforici poche settimane fa, adesso caduti in depressione per una catena di infortuni che ha spezzato la magia.


  ZIZZANIE..

La vigilia di Fury vs Usyk sta sfuggendo di mano. Anzi di testa

BOXE

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In genere è tutta scena. Due pugili vanno al peso e si guardano dritti negli occhi con la faccia feroce, io ti ammazzo, io ti prendo, lasciatemi, mantenetemi, da sempre va avanti così. La sceneggiata deve aver preso la mano al padre di Tyson Fury, anzi gli ha preso la testa. Girano le foto e i video della sua fronte sanguinante una volta partito con la più classica delle capate a uno dell’entourage di Oleksandr Usyk, all’inizio della settimana che conduce al super match dei pesi massimi con tutt’e cinque le corone in palio, per una borsa di 116 milioni di sterline, ovviamente in Arabia Saudita.

Il personale di sicurezza è dovuto intervenire in hotel, dove si stavano tenendo interviste, incontri, campagna di promozione, questa roba qua.

Lui si chiama John, John Fury, e adesso si capisce meglio perché ha chiamato suo figlio Tyson. O forse l’ha deciso la mamma, chi lo sa. A questo punto è strano che non abbia pensato a un morso, sì, che non abbia provato a staccare un orecchio coi denti, al povero Stanislav Stepchuk. Con la fronte spaccata, papà Fury si è poi allontanato mentre la canea continuava a scannarsi a parole. 

Usyk e il suo promoter, Alex Krassyuk, hanno chiesto calma mentre gli animi tutt’attorno ribollivano come il ragù a mezzogiorno nelle pentole delle commedie di Eduardo.Usyk ha detto a DAZN che è stato un brutto comportamento, e vagli a dare torto. Ma insiste sul fatto che l’incidente non lo influenzerà quando ci sarà da andare sul ring.

Qui il Telegraph mostra anche un po’ di video della storia. 


  IL TELECOSLALOM..

Che cosa vedere oggi in tv

LA GIORNATA

TENNIS

11.00  ATP e WTA Masters 1000 Roma: gli ottavi di finale maschili, i quarti di finale femminili – su Sky

RUOTE

13.15  Giro d’Italia: decima tappa: Pompei vs Cusano Mutri-Bocca della Selva  – su Eurosport, Rai Sport e dalle 14 su Rai 2

16.00 La Quattro Giorni di Dunkerque – su Discovery+

ACQUE

18.30  Champions League di pallanuoto, girone quarti di finale: Olympiakos vs Brescia – su Sky 

PALAZZETTI E DINTORNI

19.00  Nations League femminile di pallavolo: Italia vs Polonia – su DAZN

20.00  Play-off di basket, Gara-2 quarti di finale: Milano vs Trentino – su Eurosport 2 

20.45  Play-off di basket, Gara-2 quarti di finale: Brescia vs Pistoia – su DAZN e DMAX  

EUROGOL

19.30 Liga: Osasuna vs Maiorca – su DAZN

21.00 Premier: Tottenham vs Manchester City – su Sky

21.30  Liga: Real Madrid vs Alaves – su DAZN

22.00  Liga: Girona vs Villarreal – su DAZN

AMERICHE

2.00  NBA, Gara-5 semifinali Est: Indiana vs New York – in streaming su NBA Pass

4.30 NBA, Gara-5 semifinali Ovest: Denver-Minnesota – su Sky e NBA Pass


RASSEGNA..

Che cosa si dice in giro stamattina

EDICOLA

Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. Il tema del giorno in Francia è la separazione tra il PSG e Mbappé. In Spagna, i giornali di Madrid aspettano la finale di Champions del Real, i giornali catalani manifestano minor trasporto. In Inghilterra i titoli sono per la volata in Premier. In Italia attesa per la finale di Coppa tra Juventus e Atalanta, e tanto tanto calciomercato. 

Tutta la galleria è qui 

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