Le sconfitte di Djokovic e dell’Olimpia Milano. La volata anomala del Giro a Napoli. I fischi a Mbappé e gli eurogol di Arsenal e Bayer. Diario del 12 maggio

 

 


PODEMI

Il Bologna in Coppa dei Campioni come nel 1964

ORIZZONTI

La Juventus tornerà in Champions dopo un anno di assenza, il Bologna manca da quando si chiamava Coppa dei Campioni e veniva giocata solo dalle vincitrici dello scudetto. Stagione 1964-65, eliminazione al primo turno alla monsieur Rocambole contro i belgi dell’Anderlecht: sconfitta per 1-0 fuori casa, vittoria per 2-1 al ritorno e decisione allo spareggio, la bella, perché non esistevano né il gol in trasferta dal valore doppio né il ricorso a supplementari e rigori. Non esistevano nemmeno alla bella, così il Bologna fu eliminato con il lancio della monetina. 

Alzate il volume, questa è la colonna sonora delle vostre vite per l’anno prossimo: la musica della Champions League. A Casteldebole l’hanno sparata a tutto volume (per cinque volte e più), con le casse ultra mega sound super top. La sentivano anche le pietre. Un concerto privato incredibile, che ha scosso il silenzio della notte.

[Giorgio Burreddu, Corriere dello sport-stadio]

Juventus e Bologna possono esser certe del posto nella prossima Coppa XL a due giornate dalla fine, grazie alla sconfitta della Roma in casa dell’Atalanta [2-1, che a questo punto pare molto probabilmente destinata a essere la quinta italiana nel torneo, giocato tre volte di fila fra il 2020 e il 2022. Comunque finisca la finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen. 

“La sconfitta della Roma non mi sorprende: i danni procurati da Tiago Pinto sono chiari da tempo, De Rossi ha fatto un ottimo lavoro sul piano tattico e della proposta ma non poteva, nessuno può correggere col gioco e tanto coraggio difetti che sono enormi e strutturali: il terzetto di centrocampo Cristante, Paredes, Pellegrini, ad esempio, non è sostituibile, le ha praticamente giocate tutte e si è parzialmente fuso. Daniele va perciò sostenuto soprattutto adesso e con convinzione: ha idee, personalità, freschezza, onestà di giudizio”

 [Ivan Zazzaroni, Corriere dello sport-stadio]

È la prima volta in nove anni che due delle prime-4 in serie A non si confermano. Nel 2015-15 Napoli e Inter presero il posto di Lazio e Fiorentina accanto a Juventus e Roma.

Avranno un posto certo in Coppa il Girona per la prima volta nella sua storia, lo Stoccarda dopo 15 anni,


TENNIS

Tutte le strade portano a Parigi

INTERNAZIONALI D’ITALIA

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Il Tabilazo, lo chiama Eurosport. Non era previsto che Novak Djokovic lasciasse Roma come un Nadal, come un Berrettini, come un Sinner. Non era previsto che fosse dominato dal cileno Tabilo.

Invece sono un po’ tutti con la testa al Roland-Garros, se devono salvare qualcosa, salvano quello. Giustamente. Djokovic è uscito di scena tra i fischi – che può mettere nell’album dei ricordi vicino alla borraccia dell’altra sera.

Dopo la sconfitta al terzo turno, Nole ha detto che il colpo preso potrebbe avere influito sull’eliminazione. Dice che forse gli ha tolto qualcosa in termini di equilibrio, sentiva di non avere la giusta coordinazione, si sentiva diverso. Farà degli accertamenti. 

 


 RUOTE

La volata anomala di Napoli

GIRO D’ITALIA

L’unico Milan che vince a Napoli rimane quello con la maglia a strisce rosse e nere. Quest’altro, Jonathan, non ci riuscì l’anno scorso e non c’è riuscito neppure stavolta.

La prima settimana del Giro si è chiusa finalmente con una volata come Iddio comanda, ma organizzata all’intrasatta, su due piedi, con le squadre dei velocisti piombate prima su Alaphilippe e poi su Narvaez, preso a una ventina di metri dal traguardo di una tappa piena di saliscendi, tra Baia, Bacoli, Pozzuoli e Posillipo. Mister Ciclamilan si è dimenato sui pedali sulla Caracciolo ma è stato bruciato da Kooij al fotofinish. In maglia rosa Pogacar si è messo a fare il gregario, alla van der Poel, provando a lanciare Molano.

Eurosport ha calcolato che sono diventate 67 le tappe consecutive senza un italiano in maglia rosa. Non succede dal 13 maggio 2021. L’ultimo fu Alessandro De Marchi.

Alessandra Giardini è tornata alle pagelle per Bicisport: 6,5 a Pogacar [È una meraviglia chiedersi ogni giorno cosa farà per farci divertire, ma non deve esagerare: noi ci teniamo a Pogi], 6,5 a Milan [Lascia la ruota di Consonni (ancora una volta perfetto: voto 9) al momento giusto, ma prende molto vento e per spostarsi da destra a sinistra fa più strada degli altri, così Kooij lo castiga e vince di mezza ruota], per tutti gli altri voti ci si può abbonare qui, e ne vale la pena. 

Domani giornata di riposo, ma con i potenti mezzi di Slalom potete riguardare in loop fino a martedì l’arrivo di oggi, oppure potete rileggere la storia delle biciclette nei romanzi ambientati a Napoli

 


 EUROGOL

L’Arsenal in testa a una settimana dalla fine. Ma con l’asterisco

PREMIER

Il City si aspettava un regalo dallo United, ma questo United non riesce nemmeno ad aiutare sé stesso. Ha perso all’Old Trafford dall’Arsenal [0-1]  per un gol di Leandro Trossard al 20esimo su assist di Havertz. Arteta si è riportato così al primo posto in classifica con un punto in più sul suo maestro Guardiola, che però ha una partita da recuperare contro il Tottenham martedì sera, prima dell’ultima decisiva giornata di domenica: Arsenal vs Everton, Manchester City vs West Ham.


 PALAZZETTI E DINTORNI

Le amnesie della Euromilano 

I PLAY-OFF DI BASKET

Fuori in semifinale in Supercoppa con la Virtus, battuta in finale di Coppa Italia da Napoli, fuori da play-off e play-in Eurolega [12esimo posto nella stagione regolare], all’Euromilano del maxi budget e del posto fisso in Coppa non rimane che lo scudetto per dare un senso alla stagione.

Ma i play-off sono iniziati con una sconfitta in casa in Gara-1 con la settima della classifica, la Dolomiti Energia Trento risalita da un -13 del primo quarto. Canestro della vittoria per Kamar Baldwin, a due secondi al termine.  Martedì si torna in campo per Gara-2. 


 EUROGOL

I fischi del Parco dei Principi per Mbappé

DISCUSSIONI

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Kylian Mbappé forse immaginava un addio diverso, ma gli addii non si programmano. Quasi mai. Vanno come vanno. Quando lo speaker ha annunciato la formazione del PSG, sono arrivati i fischi sul suo nome. Una volta in campo, Kylian ha interrotto il riscaldamento per presentarsi sotto la curva a salutare gli ultrà.

C’era uno striscione: “Bambino della periferia parigina, sei diventato una leggenda del PSG”. I cori del settore non sono stati ripresi dal resto dallo stadio, ma al secondo annuncio della formazione non sono arrivati neppure i fischi. [fonte L’Equipe]


 EUROGOL

Altri cinque gol del Bayer Leverkusen

BUNDESLIGA

Manca una sola partita alla fine del campionato e il Bayer Leverkusen è ancora imbattuto. Ha portato a 50 la sua striscia di partite senza sconfitte con il 5-0 contro il Bochum: gol di Schick, Boniface, Adli, Stanisic e Grimaldo.

È la terza volta che una squadra chiude la Bundesliga senza perdere in trasferta. Era successo al Bayern nel 1986-87 e nel 2012-13. 

Prossime partite: il 18 con l’Augsburg e il 22 la finale di Europa League a Dublino contro l’Atalanta. 


 EUROGOL

Dateci un commissioner per il mercato del Real

DISCUSSIONI

A Madrid sono avanti. Uno distratto non se ne accorge, uno che magari presta scarsa attenzione alle notifiche di calciomercato. Sono ovunque. Arrivano sul telefono cariche di promesse. Clicca qui e scopri che.

Comunque. A Madrid sono avanti e uno distratto non se ne accorge. Marca dice che Florian Wirtz è il grande obiettivo del Real Madrid. Allora uno distratto pensa: ma l’obiettivo non era Mbappé? Non doveva arrivare insieme a Endrick? 

Uno attento allora corregge: leggi bene. Certo che arrivano. Loro arrivano subito. Wirtz arriva fra un anno. Per il campionato 25-26. 

Ecco.

Dunque a Madrid sono avanti. Hanno i soldi per essere avanti. Hanno anche i debiti, ma non glieli ricorda nessuno. Forse per educazione. Eppure, qualche mese fa dall’Unione europea misero nero su bianco che il calcio era un’attività imprenditoriale, soggetta dunque a criteri di protezione della libera concorrenza. Dovrebbe esserci insomma qualche ufficio, qualche organo, qualche istituzione, con la voce e il ruolo per far notare che un’azienda dove sono impiegati Vinicius e Bellingham, dove stanno per assumere Endrick e Mbappé, eh, boh, forse non può già immaginare di prendere pure Wirtz fra un anno dal Bayer Leverkusen. 

In America un commissioner direbbe: scusate, non si può fare. Lo sapete come sono noiosi ‘sti capitalisti. Vogliono far soldi e pensano che se tutti i giocatori migliori stanno nella stessa squadra, si sa già come va a finire. Quando si sa come va a finire, nessuno compra più il biglietto. Anche alla Marvel l’hanno capito. Ogni tanto fanno morire i buoni e fanno vincere i cattivi. 


  VITE OLIMPICHE .

La fiaccola a casa di Cézanne e Van Gogh. Col profumo delle baguette di Peynet

PARIS 2024  |  -75 GIORNI AL VIA

Al suo quarto giorno, la staffetta della fiaccola olimpica parte da Cassis e arriva stasera ad Arles.  Il viaggio inizia in pagaia nella Calanque de Port-Miou, prima di attraversare la Presqu’île per un arrivo suggestivo sulla spiaggia della Grande Mer. 

Dopo Cassis si punta verso Miramas, dove la fiamma attraverserà la città per Boulevard de l’Olympie e farà un passaggio all’interno dello stadio, luogo dedicato alle attività nautiche.

A mezzogiorno la fiamma è attesa ad Aix-en-Provence, la città di Paul Cézanne. Georges Simenon lo adorava. Pensava a lui quando diceva di scrivere il primo capitolo di un romanzo senza sapere cosa avrebbe scritto nel secondo e figurarsi nell’ ultimo. «Quel che nei miei romanzi i lettori chiamano atmosfera – disse – è impressionismo. Avete presente una mela dipinta da Cézanne? Tre tocchi e c’ è tutto: il colore, il peso, la polpa. Vorrei che le parole che uso avessero il peso delle mele di Cézanne».

Simenon calcolò di non aver usato più di duemila parole nella sua carriera di romanziere. Questo lo scrisse una volta Gianni Mura – che c’entra pure con Aix-en-Provence, il puntino sulla mappa olimpica toccato nel pomeriggio. [In effetti Mura con la Francia c’entra sempre]. Nel primo capitolo del suo primo romanzo, Giallo su Giallo, quando il narratore viene sospettato di aver ammazzato una ragazza, dice al poliziotto che lo interroga di essere stato testimone a suo tempo della sola vittoria in bici del gran capo del Tour Blanchard, al Gran Prix d’Aix-en-Provence, nel 1967. 

La fiaccola stanotte dorme ad Arles, il comune più grande della Francia, la sua superficie è sette volte più grande di quella di Parigi. Qui visse Vincent Van Gogh, in Place de la République, tra febbraio 1888 e maggio 1889, realizzando circa 300 fra disegni e dipinti. La fiaccola arriverà in città portata dalle mani di Laurent Tillie, cittì della nazionale francese femminile di pallavolo, oro Tokyo nel 2021.

Una città con una luce speciale diceva Gianni Mura – come Tolosa, come Bayonne, come Agen, come Lilla. Una volta, trent’anni fa, Mura scrisse una lettera aperta a Gianluca Vialli per consigliargli di andarci. Per ritrovarsi. Io penso che tu sia incappato in una crisi d’ identità e un modo per uscirne è quello di ritrovarsi. Chiedi qualche giorno di libera uscita che sia davvero libera. Vai con la tua ragazza o anche da solo in posti dove non ti conoscono, e che siano belli da vedere per uno saturo di stadi e di schemi. Se mi permetti un consiglio, Carcassonne. La chiamano la città del silenzio, da Torino ci arrivi facile. O anche Orange, Nimes, Arles, in marzo la Provenza è bellissima .

Angelo Gaja, mister Barbaresco, di Arles diceva: «Mi ricordo quando ero giovane andavo spesso a Bordeaux. Passavo per Arles all’ora di pranzo e c’erano ragazze bellissime che sembravano uscite da un disegno di Peynet. Andavano in bici e dietro avevano legate le baguette, si sentiva il profumo, arrivavo quasi a pregustare il rompersi della crosta sotto i denti. Adesso mi sembra cambiata»


  IL TELECOSLALOM..

Che cosa vedere oggi in tv

LA GIORNATA

 

VITE OLIMPICHE

10.00  Europei tiro con l’arco – in streaming su Archery+

14.00 Preolimpico di lotta – in streaming sul canale di UWW+

TENNIS

11.00 ATP e WTA Masters 1000 Roma – su Sky

RUOTE

12.15 Giro d’Italia: nona tappa, Avezzano-Napoli – su Eurosport e Rai Sport e dalle 14.00 su Rai 2

14.00 MotoGP dalla Francia: gara  – su TV8 e Sky

PODEMI

12.30 Serie A: Lazio-Empoli – su DAZN e Sky

15.00 Serie A: Verona-Torino e Genoa-Sassuolo – su DAZN

18.00 Serie A: Juventus vs Salernitana – su DAZN

20.45  Serie A: Atalanta vs Roma – su DAZN

PALAZZETTI E DINTORNI

17.30  Qualificazioni Mondiali 2025: Montenegro vs Italia – su Sky

18.00 Play-off basket, gara-1 quarti di finale: Milano vs Trentino – su DMAX, Eurosport 1

20.45  Play-off basket: Brescia vs Pistoia – su DMAX, Eurosport 1 

21.00 Amichevole pallavolo: Italia vs Serbia – su Rai Sport 

AMERICHE

21.30  NBA, Gara-4 semifinale Est: Indiana vs New York – su Sky

2.00  NBA, Gara-4 semifinale Ovest: Minnesota vs Denver – su NBA Pass


RASSEGNA..

Che cosa si dice in giro stamattina

EDICOLA

Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. In Spagna i giornali di Madrid parlano del Real Madrid, i giornali di Barcellona parlano del Barcellona. In Inghilterra i titoli sono per il Manchester City che ha ripreso la testa della classifica aspettando che oggi giochi l’Arsenal con lo United. In Italia celebrazione del Bologna ormai vicinissimo alla qualificazione per la Champions dopo la vittoria a Napoli, e tanto tanto calciomercato. 

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