Lo Slalom del 30 aprile


 

LA CHAMPIONS

Da Monaco è tutto, a voi studio

EUROGOL

I quattro gol e le azioni principali di Bayern-Real, semifinale di andata della Champions, con il commento di Sky


ATP MADRID

Alcaraz e Sinner ai quarti

TENNIS

Carlitos Alcaraz ha vinto la 24esima partita su 24 sulla terra spagnola dall’inizio della stagione 2022, la 14esima a Madrid. Resta in corsa per diventare il primo nella storia a vincere tre tornei consecutivi a Madrid. Nella rivincita della finale di un anno fa ha battuto Jan-Lennard Struff. Ha avuto bisogno di cinque match point, ma come dice questo tweet nel suo tennis ci sono sempre potenza, delicatezza e intelligenza. 

Jannik Sinner è avanzato al quarto quarto-di-finale su quattro in un Masters 1000 della stagione. A questo punto del torneo, tre anni fa si era spinto Matteo Berrettini. Ha rimontato un set a Khachanov e ha detto di sentirsi meglio di ieri. Ubitennis scrive che “Non ricorderemo sicuramente questo giorno al Mutua Madrilena Open come quello della miglior prestazione di Jannik Sinner…ma di una giornata di grinta e voglia, con la nona vittoria su terra rossa dopo aver perso il primo, quinta in un 1000 di questo tipo. Una vittoria di cuore”. Supertennis, la tv della federazione, parla di show. Si è scrollato di dosso le preoccupazioni per l’anca, ha scritto la rivista Tennis.

 


LA VUELTA .

Un giorno dovremo chiederci se Marianne Vos è la più grande 

RUOTE

All’età di 36 anni, l’olandese ha conquistato la sua terza vittoria in carriera sulle strade spagnole, oltre alle 34 sommate fra Tour de France [2] e Giro d’Italia [32]. Mercoledì la quarta tappa da Molina de Aragón a Saragozza, senza alcuna vera difficoltà.


RASSEGNA STAMPA .

Il pendolo ampio di Buffon. Da Oriana Fallaci a Gianni Mura 

PODEMI

 

Repubblica intervista stamattina Gianlugi Buffon, portiere campione del mondo con la nazionale del 2006, quasi Pallone d’oro dietro Fabio Cannavaro quell’anno, oggi capo delegazione dell’Italia di Luciano Spalletti. 

 ➣  Chi sono gli uomini da cui è stato ispirato?
«Quelli che hanno fatto scelte coraggiose, non convenienti. Come Alekos Panagulis: a suo modo, anche nella follia dell’uomo, è stato un eroe. E poi gente come Indro Montanelli, Oriana Fallaci, Gianni Mura: giornalisti che non mi lasciavano indifferente. Magari non sono modelli, ma sono persone che ti passano qualcosa di forte, che può condizionare in meglio la vita».
  ➣  E qualcuno dei suoi miti, sportivi o no, lo ha conosciuto?
«Mai conoscere i propri idoli. Si rischia una delusione bruciante».
  ➣  Quando ha accompagnato Zaniolo e Tonali a consegnare i telefoni agli inquirenti del caso scommesse, cosa ha detto loro?
«Ho sdrammatizzato. Se hai sempre rispettato le regole certe cose ti offendono nel profondo. E già il fatto che uno si offenda è importante: ti rassicura di essere vivo e di avere ancora dei valori».
  ➣  Negli anni hanno provato ad attaccarle etichette come fascista, nazista, scommettitore.
«Quando uno pensa che il mondo ce l’abbia con lui la prima domanda da farsi è perché. E la seconda è se ha prestato il fianco. Io sicuramente a volte sono stato leggero. Ma mi rassicurava il fatto di sapere chi sono. E a volte mi prendevo licenze per questo».
  ➣  Era voglia di trasgredire?
«Anche. Ho tanto paura quando vedo persone che conducono vite sempre ordinate, scandite: penso che prima o poi arrivino a un punto di rottura. Come essere umano hai bisogno di trasgredire. Di momenti in cui decomprimi. Se non lo fai mai, il botto poi è più grande: quante volte avete letto di persone modello che dal giorno alla notte fanno una strage?».
  ➣  Lei però sembra impetuoso.
«Da ragazzo ero fatto e finito per società e ambienti del sud. Tipo Roma, Napoli, Bari. Mi alimentavo con la vicinanza della gente, anche quando diventava morbosità. Ma alla fine non sono mai approdato in una di quelle piazze. Mi hanno guidato mio padre e il mio procuratore.
Torino e la Juve mi hanno permesso di ritrovarmi in equilibrio. In una piazza incasinata, per come ero fatto, rischiavo che la bilancia tirasse solo da una parte».
[intervista di matteo pinci – tutta qui]


RASSEGNA STAMPA .

Gli scudetti del bel gioco e le mire di Inzaghi

PODEMI

Il Corriere della sera indaga stamattina nei piani di consolidamento del successo dell’Inter, dove non sono ancora stati firmati i rinnovi di contratto di Lautaro e di Simone Inzaghi. Il giornale milanese racconta che che l’allenatore è deciso a firmare per un nuovo grande ciclo. Cerca subito il bis per entrare nel salotto dei big

Nel pezzo di Paolo Tomaselli alcuni rilievi parecchio interessanti. Scrive:

Negli ultimi tre tornei hanno vinto tre tecnici al loro primo scudetto (Pioli, Spalletti e Inzaghi) e anche questo evento non si verificava da oltre trent’anni con Bigon, Boskov e Capello, che iniziò il ciclo degli Invincibili milanisti. Quelli però erano gli anni d’oro del nostro calcio, quando le coppe europee piovevano in Italia. La chiave di tanta competitività e varietà di leader al comando oggi può essere soprattutto quella delle idee, considerato che tra quelli che hanno vinto il loro primo scudetto, cinque stagioni fa, c’è anche Sarri. E il filo conduttore delle squadre scudettate è quello di un gioco sempre molto propositivo e bello da vedere. Simone è il tecnico più giovane a vincere lo scudetto dai tempi della prima Juve di Allegri (Max aveva quattro mesi in meno): quindi il tempo è dalla sua


 RASSEGNA STAMPA .

L’omaggio a Senna de L’Équipe

RUOTE

Meraviglioso L’Équipe. Senza nessuna corsa ad anticipare l’anniversario, com’è in uso ormai, manda in edicola 4 pagine dedicate ad Ayrton Senna, con la ristampa dei pezzi dell’epoca. Poiché uscirono il giorno dopo la sua morte, li ripubblica in effetti il giorno dopo: giovedì 2 maggio. Pazienza se gli altri avranno già fatto, detto e scritto. 

  IL TELECOSLALOM..

Che cosa vedere oggi in tv

LA GIORNATA

TENNIS

11.00 ATP e WTA Madrid – ottavi di finale maschili e quarti di finale femminili – su Sky 

FRONTIERE 

11.00  Mondiali di snooker, quarti di finale – su Eurosport1

RUOTE

15.30 La Vuelta Femenina, terza tappa – su Eurosport2

PALAZZETTI E DINTORNI

19.00  Eurolega di basket, gara-1 quarti di finale: Maccabi vs Panathinaikos – su DAZN e Sky 

20.30  Eurolega di basket, gara-1 quarti di finale: Olympiakos vs Barcellona – su DAZN e Sky 

NEVI E GHIACCI

19.30  Mondiali di hockey: Italia vs Giappone – su Eurosport 2

EUROGOL

21.00  Champions: Bayern vs Real Madrid – su Canale 5, Mediaset Infinity e Sky

AMERICHE

1.00  NBA, Graa-5 quarti di finale Est: New York vs Philadelphia – su Sky e NBA Pass


 RASSEGNA..

Che cosa si dice in giro stamattina

EDICOLA

 

Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. 

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