22.55
Il titolo di Collins a MiamiTENNIS
Sono passati 19 anni dall’ultimo titolo a Miami di una giocatrice fuori dalla teste di serie. Nel 2005 era stata Kim Clijsters a realizzare quest’impresa, due settimane dopo averne fatta una analoga a Indian Wells. Quello era l’annuncio di un’ascesa. Ora c’è riuscita Danielle Collins ed è il raggio verde della sua carriera, pochi mesi prima del ritiro, Ha dominato Elena Rybakina 7-5, 6-3 per quello che è il successo più prestigioso della sua carriera. “Una storia americana“ la definisce L’Equipe, un successo così rumoroso arrivato a casa sua, nel suo Stato d’origine. Collins si ritira per i dolori provocati dall’endometriosi – una malattia infiammatoria cronica legata ai cicli mestruali – con cui convive da tanto. Ha perso un solo set nel corso del torneo, il primo, contro Bernarda Pera. Per Rybakina è la seconda sconfitta consecutiva in finale, un anno dopo essere stata battuta da Petra Kvitova. Collins ora balza dal #53 al #22 del ranking WTA. |
16.00
La rinascita di IannoneRUOTE
La Gazzetta dello sport ha intervistato stamattina Andrea Iannone con Paolo Ianieri. Rientrato dalla lunga squalifica per uso di sostanze proibite dal regolamento antidoping, il pilota ha iniziato bene la nuova stagione in Superbike. Dice che sta «disimparando a usare il cellulare ed è una figata. Ci sono giorni in cui lo lascio a casa, vado in ufficio, mi alleno, vedo amici, torno e scopro chi mi ha cercato. Se è importante richiamo, altrimenti lascio perdere. Insomma, vivo. Sono stufo della negatività dei social: guerre, violenze, rabbia, invidie. Non ho voglia di inquinarmi con cose che non dipendono da me». ➣ Che pilota sente di essere oggi? «So che mi sento bene in sella, ho capito che è la cosa che mi viene meglio e che quindi, almeno ancora per un po’, farò questo». ➣ Prima gara e subito podio. Cosa ha pensato? «Che era bello, ma ero nervoso. Perché volevo, e forse potevo, vincere. Sono uno che pensa che, quando puoi, allora devi vincere. Altrimenti, anche se sei 3°, in qualche modo hai fallito. E a me spiaceva proprio quella cosa là». |
14.30
Qui stadio San PaoloPODEMI Prima della partita con l’Atalanta, il Napoli si è messo in ginocchio durante l’inno della serie A, nel gesto antirazzista lanciato nello sport da Colin Kaepernick e ripreso da Lewis Hamilton in Formula 1, da molte squadre della Premier, da molte nazionali agli Europei del 2021. Come ricorda Pallonate in faccia: “Un gesto che in Italia si è sempre visto molto raramente e che in passato ha generato grandi polemiche”. L’Atalanta ha vinto 3-0 e il terzo gol lo ha segnato Teun Koopmeiners, entrato nell’ultima mezz’ora. Solo Jude Bellingham quest’anno ne ha fatti più di lui, tra i centrocampisti, nei campionati europei d’élite. Sempre che Bellingham sia solo un centrocampista. Nelle considerazioni a caldo su Sportellate, Leonardo Salvato sottolinea la partita “di attesa e intelligenza” fatta da Gasperini, con un lavoro di sacrificio di Pasalic per schermare Lobotka. “L’Atalanta non ha mai davvero sofferto le iniziative del Napoli, inefficace e tremendamente fragile dietro, dove non sono le prove positive (Meret) o negative (Juan Jesus), ma una generale disorganizzazione di reparto a esporre costantemente gli azzurri agli attacchi altrui“. Deprimenti certi commenti sui social network che legano il risultato della partita alla manifestazione antirazzismo e in generale al caso Acerbi-Juan Jesus. Segnaliamo qui invece il post più divertente di tutti.
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9.05
Pure la B tedesca ha superato la A italianaEUROGOL
Il Corriere della sera fa il punto sulla crescita del pubblico negli stadi di serie A. Paolo Tomaselli scrive che rispetto all’ultima annata pre Covid è aumentato del 17%, superando la media di 30 mila spettatori a partita. L’indice di riempimento è sull’80%, una leggera crescita rispetto al 77% di cinque anni fa: “ma siamo sempre lì – scrive Tomaselli – due posti su dieci nei nostri stadi restano sempre vuoti, portando con sé anche un danno di immagine, perché le riprese dei gol di serie A con alle spalle una curva o una gradinata semivuota, fanno il giro del mondo”. Il Corriere della sera racconta che nel weekend del 19 febbraio la serie A è stata sorpassata anche dalla serie B tedesca, diventata il terzo campionato europeo per indice di riempimento dietro la Bundesliga e la Premier. Quel 19 febbraio la B tedesca ha avuto perfino più spettatori della sua serie A. L’Italia è dietro pure la B inglese e la Liga. “Merito di stadi accoglienti, ma anche di club capaci di coinvolgere con il loro modello popolare e associazionistico una base molto ampia di sportivi, prima ancora che di tifosi”. Così Tomaselli racconta il lavoro sociale del St. Pauli, squadra di Amburgo che allo stadio offre pure un servizio di asilo nido. [tutto qui]
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8.45
Marchand è imprendibile anche quando è una lumacaVITE OLIMPICHE
Libero come Marchand, titola stamattina L’Équipe a proposito delle imprese del campione di nuoto francese in America. Ha battuto il record universitario delle 200 yards stile libero, ha demolito quello delle 500 stile libero, ha nuotato le 100 yards a rana più veloci di sempre nella NCAA come frazionista in staffetta. Nella notte scorsa è successa una cosa che a questo punto possiamo definire anomala. Ha vinto i 400 misti senza fare il record. Editoriale: ohibò. Fine dell’editoriale. Ha difeso il titolo di un anno fa nuotando 3 secondi più lento. In telecronaca per ESPN, Rowdy Gaines ha detto che Leon gli è parso “un po’ fuori di testa” nei suoi ultimi 100. Léon ha spiegato che voleva concentrarsi sulla staffetta, ha capito che i primi 300 metri erano stati sufficienti a mettere da parte un buon margine di vantaggio e ha rallentato. In effetti la staffetta dei 400 misti ha poi dato alla sua università il primo titolo nella storia. Swim Swam considera che forse Léon ha davvero avuto più difficoltà a recuperare energie dopo le 500 yards stile libero, ma pure che si è messo al servizio del compagno di squadra David Schlicht nella corsia accanto, gli ha dato un po’ di scia. “Qualunque sia la ragione – conclude Swim Swam – Léon è così dominante che si trova in grado di andare più lento di 3 secondi rispetto a un anno fa e vincere lo stesso con più di 3 secondi di vantaggio. È pazzesco”.
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8.00
La migliore partita di Wembanyama in NBAAMERICHE Tre partite di fila gli Spurs non le avevano vinte mai. La prima strisciolina che dà segnali di vita si è compiuta nella notte con la vittoria sui Knicks ai supplementari [130-126] e con due record personali di punti, dalla parte degli sconfitti Jalen Brunson ne ha fatti 61, dalla parte dei vincitori Victor Wembanyama è arrivato a 40 + 20 rimbalzi + 7 assist. Eurosport France sottolinea che è il primo rookie a ottenere una prestazione del genere dai tempi di Shaquille O’Neal nel 1993. “E non lo ha fatto nella partita più abbordabile“. Brunson è arrivato a una sola lunghezza di distanza dal primato di franchigia stabilito da Carmelo Anthony nel gennaio del 2014. L’Equipe spiega che San Antonio ha retto bene l’impatto con la fisicità dei Knicks, terzi a Est prima della partita. Sono stati spinti da Keldon Johnson in avvio [12 punti nei primi 12 minuti] e dal 54% al tiro da tre. Victor Wembanyama ha prima preoccupato i tifosi abbandonando il campo dopo 5’30” per un colpo al ginocchio, nel secondo quarto è rientrato e ha lasciato il segno in molti modi. Forse – forse – la sua partita migliore da quando è arrivato in America.
Prima di battere New York, San Antonio aveva messo sotto Phoenix e Utah. Per arrivare eventualmente a quattro c’è Golden State domani alle 18, ora del Texas. Altre cose successe nella notte: la doppia-doppia di Pascal Siakam [22+11] per spingere i Pacers alla vittoria sui Lakers, i 30 punti di Irving e i 26 di Doncic per la sesta vittoria di fila di Dallas [la decima nelle ultime 11 partite]
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7.40
Che cosa vedere oggi in tvIL TELECOSLALOM
VITE OLIMPICHE 11.00 I Mondiali di cross di atletica Under-20 – su RaiSport | 12.15 La staffetta mista – su RaiSport | 12.45 La gara femminile – su RaiSport | 13.30 La gara maschile – su RaiSport RUOTE 15.30 Il GP Miguel Indurain di ciclismo – su RaiSportHD e Eurosport 1 PODEMI 12.30 Napoli-Atalanta – su DAZN 15.00 Genoa-Frosinone e Torino-Monza – su DAZN 18.00 Lazio-Juventus – su DAZN 20.45 Fiorentina-Milan – su Sky e DAZN EUROGOL 13.30 Premier League [su Sky]: Newcastle-West Ham | 16.00 Tottenham-Luton | 18.30 Aston Villa-Wolverhampton | 21.00 Brentford-Manchester United 14.00 Liga [su DAZN]: Getafe-Siviglia | 16.15 Almeria-Osasuna | 18.30 Valencia-Maiorca | 21.00 Barcellona-Las Palmas 15.30 Bundesliga [su Sky]: Bayer Leverkusen-Hoffenheim |18.30 Bayern Monaco-Borussia Dortmund 16.30 Eredivisie [su Mola TV]: NEC-PSV | 21.00 AZ Alkmaar-Vitesse TENNIS 13.30 Il challenger di Napoli, semifinali – su Supertennis 20.00 La finale femminile del torneo di Miami: Rybakina-Collins – su Sky NEVI E GHIACCI 14.00 I Mondiali maschili di curling prima giornata – su Curling Channel | 19.00 seconda giornata: Italia-Germania – su Curling Channel PALAZZETTI E DINTORNI 15.30 I play-off scudetto del campionato femminile di pallavolo, gara-2 quarti di finale: Vallefoglia-Scandicci – su Sky | 20.30 Chieri-Novara su RaiSport 17.00 La serie A di basket: Treviso-Pesaro – su DAZN |18.00 Tortona-Cremona – su Eurosport 1 |19.00 Napoli-Venezia – su DAZN |19.30 Trento-Scafati – su DAZN |20.00 Brindisi-Sassari – su DAZN |Reggio Emilia-Milano – su DAZN | 21.00 Varese-Brescia – su DMAX 19.30 La serie A1 femminile di basket: Venezia-Virtus Bologna – in streaming su LBF AMERICHE 22.00 NBA su Sky: New Orleans-Boston |
7.20
Di che cosa si parla stamattinaL’EDICOLA
La giornata di Slalom si apre come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. In Inghilterra c’è attesa per la partita Manchester City-Arsenal di domenica, in Spagna attenzioni sulla Liga, in Italia spazio per la finale di Sinner a Miami.
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