Mai provocare LeBron: entra in modalità malata

  In linea di massima, quando siamo dalle parti di marzo, non si dovrebbe mai provocare LeBron James. Va quasi sempre a finire che quello si incazza. I Clippers hanno commesso l’errore di mettere 21 punti di distanza fra sé e i Lakers nell’ultimo derby losangelino della stagione. Meno 21 nell’ultimo quarto. Una specie di spallata per mandarli fuori dalla zona play-off. In modo del tutto inconsapevole Norman Powell ha segnato una tripla sul finire del terzo-quarto e ha innescato la reazione. I Lakers erano sul punto di perdere la loro terza partita su quattro nel dopo All-Star Game, proprio mentre i Golden State Warriors si sono invece rimessi in cammino [otto vittorie nelle ultime 10]. Allora è andata così.

LeBron ha preso il sopravvento quando contava di più, ha scritto Jovan Buha su The Athletic. Nel quarto-periodo James vs Clippers è finita 19-16. In questa porzione di serata ha segnato cinque delle sue sette triple, il massimo della stagione, andando a difendere su Kawhi Leonard per lunghi tratti. In tutto sono stati 34 punti, 6 rimbalzi, 8 assist e due stoppate in 37 minuti. Quando i Clippers hanno cominciato a raddoppiarlo, James è andato a servire Rui Hachimura e D’Angelo Russell, giocando con quello che The Athletic chiama un chiaro senso di urgenza dopo la pausa per l’All-Star Game e che Anthony Davis ha invece definito sicko mode, modalità malata. La sola immagine possibile per uno che mette cinque triple fra il meno 11:09 e il meno 4:38 del quarto-quarto.

 

Ha esercitato la sua volontà sul gioco in un modo che solo i migliori conoscono, prendendo di mira James Harden e Daniel Theis nei pick-and-roll, attaccando metodicamente le lacune nella difesa dei Clippers. Sul possesso finale, James ha bloccato Leonard con un drive a destra, costringendolo a un tiro sporco, arrivato corto al canestro. James ha afferrato il rimbalzo e ha lanciato la palla in avanti verso Cam Reddish, autore della schiacciata che ha fissato il risultato. Anche alla sua 21esima stagione in NBA, James continua a stabilire primati in carriera. È la prima volta che una sua squadra vince una partita dopo essere stata di 21 punti sotto nel quarto-quarto. Il Re continua a sfidare tutte le aspettative.  

Dan Woike sul Los Angeles Times enfatizza un dettaglio che dettaglio non è. LeBron James aveva la lingua penzoloni mentre scivolava da destra a sinistra, mentre scuoteva la testa e scaricava triple a canestro una dopo l’altra. 

E chi vuol bene a Slalom lo sa. Le lingue penzoloni non sono mai banali. 

 

Immagine: Statmuse

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