Il giro del Bayern in 82 giorni è un affare complicato. Tanti ne sono trascorsi dall’undicesimo scudetto consecutivo arrivato a München, ma alla fine del viaggio la certezza s’è fatta dubbio e il dilemma è paradossale. Quella che abbiamo scambiato per una nuova tappa dell’egemonia rischia di essere invece il primo raggio del tramonto. Matthew Burt del sito Bundesliga Fanatic ha sottolineato come “l’undicesima vittoria consecutiva del titolo non è stata raggiunta con il solito slancio a cui eravamo abituati. Hanno cambiato la leadership e hanno speso molto, nel tentativo di tornare alla loro normalità. Cento milioni di euro per l’obiettivo numero uno, Harry Kane, mostrano bene le loro intenzioni, ma il capitano dell’Inghilterra non è un mago ed è solo una parte del puzzle da risolvere”.
Il rompicapo ha rotto pure la fiducia, la sconfitta per 0-3 nella partita di Supercoppa contro il Lipsia fa sì che stasera il campionato cominci con qualche apertura di pronostico in più. Per ammissione di Tuchel, al Bayern manca un numero 6, un centrocampista puramente difensivo che lo sia per natura, non per necessità, qualcuno che senta quel ruolo come la propria pelle, non Joshua Kimmich, non Konrad Laimer, non Leon Goretzka né Ryan Gravenberch, tutti adattati. Se Tuchel volesse passare dall’attuale 4-2-3-1 al 4-1-4-1, avrebbe bisogno di un giocatore di quel tipo.
Manca pure un numero 1. Manuel Neuer non è ancora pronto a riprendersi il posto, Yann Sommer è venuto all’Inter, Alexander Nübel è passato allo Stoccarda. Sascha Felter per 11 Freunde dice che si tratta di una tendenza preoccupante. Così, dietro il titolare provvisorio Sven Ulreich siede il 19enne Tom Ritzy Hülsmann. Anche quando Neuer tornerà, avrà pur sempre 37 anni. Kepa Arrizabalaga del Chelsea era un obiettivo, ma è passato al Real Madrid. Gerónimo Rulli dell’Ajax è infortunato e non rientra prima della pausa invernale. David de Gea è disponibile a titolo gratuito, “ma il suo stipendio e la sua reputazione di errori – scrive BF – sono contro di lui. Non è la situazione ideale”.
No, non lo è. Anche se il Bayern ha vinto la Bundesliga, l’arrivo di Thomas Tuchel non ha eliminato i problemi della squadra visti sotto Julian Nagelsmann. “Cosa succederebbe se il malessere continuasse a essere un problema? E se Borussia Dortmund e Lipsia alzassero le loro prestazioni a un altro livello? Fabin Scheler su Die Zeit ha scritto che tira una brutta aria e che Tuchel pare un cervo ferito.

Qui c’è un giochino per i sessant’anni della Bundesliga: si inserisce la propria data di nascita e si scopre chi c’era quel giorno in testa alla classifica. Pare una scemenza, se si allarga lo sguardo non lo è. Jörn Meyn ha detto su Der Spiegel che tra “noia, entrate che ristagnano e scarso glamour, se la Bundesliga non si reinventa, rischia di cadere nell’insignificanza”. Harry Kane è il fattore dell’estate. Christian Kamp sulla Frankfurter Allgemeine dice che “le prime tracce lasciate sul prato da professionista del Bayern non sono state particolarmente profonde. Dopo essere entrato dalla panchina nella finale di Supercoppa, ha toccato tanti palloni quanti Dani Olmo del Lipsia ne ha messi in porta: tre. Ma se vogliamo farci un’idea di quanto il calcio tedesco aspetti Kane in questo momento, bisogna guardare altri numeri. Quasi 69.000 persone – praticamente uno stadio pieno – hanno seguito l’aereo con il capitano della nazionale inglese in viaggio da Londra a Oberpfaffenhofen tramite Flightradar su internet. Diecimila maglie con il numero nove sono state vendute il primo giorno. L’hype che circonda Harry Kane è reale. Il britannico porta in Bundesliga un carisma mai visto prima di lui. I fan e la lega vogliono vedere i suoi gol – o no?”. Dipende se amano la noia.
La partita d’apertura
Se avesse potuto, scrive Burt su Bundesliga Fanatic, il Werder Brema avrebbe fatto a meno di incontrare il Bayern alla prima giornata. Se lo dice Burt, bisogna credergli. È tifoso del Werder. I Grün-Weißen vengono da una salvezza raggiunta all’ultimo momento un anno fa e hanno cominciato con l’eliminazione dalla Coppa di Germania al primo turno, contro il Viktoria Köln, serie C. Niclas Füllkrug se l’è oresa con il difensore Amos Pieper che s’è fatto espellere, la società ha richiamato il numero 9, insomma il clima a Brema è questo. Il grande acquisto estivo Naby Keita non è ancora pronto per rientrare dall’infortunio all’adduttore. Thomas Tuchel pare abbia intenzione di mandare in campo dall’inizio la coppia di centrali Kim-de Ligt.
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