È arrivato il futuro, e nessuno lo potrà fermare. È la Slalomese a scrivere la pagina di storia che cambierà la società italiana. Le partite orange di campionato spariscono con effetto immediato da tutte le televisioni. Saranno visibili da domenica solo nelle lavatrici. Con il suo irresistibile umorismo, con la sua insuperabile simpatia, il presidente Da’nilo Faraone ha risposto alle sterili polemiche di queste ore in Lega e nel mondo della politica, dicendo che “gli spettatori devono solo evitare di sbagliare programma. Come sempre”
Al progetto Faraone lavorava da mesi in grande riservatezza. Gli esperimenti di trasmissione si sono tenuti in segreto nei laboratori delle aziende leader del settore. Quando era chiaro che la sua idea da visionario fosse tecnologicamente possibile, è cominciata la discussione commerciale. Da domenica le partite si guarderanno allora dall’oblò dei cestelli dei modelli di due marche. Una è la Sturmsung-drang, l’azienda tedesca-coreana subito pronta a trasferire il suo know-how televisivo su un altro elettrodomestico. L’altra è la Candy Candy, il marchio giapponese fondato tempo fa da un’infermiera di Chicago.
Non è necessario che le lavatrici siano in funzione, un dettaglio che rende il nuovo sistema ecologico e rispettoso dell’ambiente. Il programma base trasmetterà la diretta come accade in tv. Gli highlights saranno disponibili sul programma a ciclo rapido e le differite integrali saranno disponibili sul programma per il risciacquo. La grande novità, da avanguardia pura, consisterà nel vedere grazie a un software intelligente le partite prive di immagini di falli e scorrettezze: bisognerà impostare il programma per i capi delicati.
“Ci siamo ribellati all’idea – dice Faraone – che dovesse esserci un elettrodomestico più nobile di un altro. Ora puntiamo a portare il calcio anche in tutti gli altri, differenziando l’offerta in modo coerente. I freezer trasmetteranno le partite d’archivio, i frullatori avranno le Dirette Gol da tutti i campi, dai forni vedremo le partite in programma negli stadi più caldi, dai 50 mila spettatori in su. Il sogno è mandare negli aspirapolvere Folletto le azioni più geniali e trasmettere dai rasoi i tiri che fanno la barba al palo. In questo modo avremo più mercati, più bandi, più introiti”.
Si comincia domenica 4 settembre con la trasferta a Sompazzo, prima giornata della nuova serie C girone D.