Uno scudetto vinto da altre è sempre perso dalla Juventus:
Gianni Brera
Come accade a Wimbledon e un tempo pure ai Mondiali di calcio, il nuovo torneo è aperto dai campioni in carica. Domani pomeriggio parte la nuova serie A con l’esordio a San Siro del Milan contro l’Udinese, mentre in contemporanea l’Atalanta sarà sul campo della Sampdoria.
MAI COME quest’anno le famose griglie scudetto sembrano chiare e univoche.
Nella prima fascia stanno le due milanesi, la Juventus è nei paraggi, la Roma è favorita per almeno uno dei quattro posti Champions. Se cercate una previsione fuori dal mazzo, il sito FiveThirtyEight offre la sua come fa dal 2017, basata su una serie di parametri che in genere spacca il fronte degli analisti e che potete trovare qua
Tra un adjusted goal e uno shot-based expected goal, la serie A che comincia domani andrà a finire con lo scudetto all’Inter nel 36% dei casi, davanti a un Milan al 17%, il Napoli al 12% [il Napoli! Ve lo ricordate, il Napoli?] e – fermi tutti – l’Atalanta quarta con il 9%. La Roma di Mourinho le sta dietro con il 7%. Fermi tutti di nuovo: scusate, la Juve che fine ha fatto?
I Soccer Data dicono che arriverà settima, anche dietro la Lazio, con una percentuale scudetto del 5% e una del 29% per la qualificazione alla Coppa dei Campioni.
Vanno in B Cremonese, Spezia e Salernitana.
La squadra rivelazione? Non c’è. Nel senso che scorri la classifica e tutte più o meno sono dove vi aspettereste che stiano: la Fiorentina ottava, il Torino nono, il Verona decimo, il Sassuolo come al solito undicesimo.
PAROLE INCROCIATE | Ora. Noi qui siamo ancora scottati dallo scienziato francese che ha spacciato la foto di una fetta di salame piccante per la stella Proxima Centauri ripresa dal telescopio spaziale James Webb, figuriamoci se possiamo credere a una previsione che non indichi nel Sassuolo la squadra rivelazione. E su, andiamo. Lo sanno tutti che a Ferragosto, il Sassuolo è sempre la rivelazione. Se dunque siete dei turpi malfidati verso FiveThirtyEight, qui sotto trovate il Cruciverba del campionato. Un po’ di parole incrociate montate solo per voi.
Atalanta – Massimiliano Bogni, Sportellate: “Facile sputare sentenze contro l’Atalanta. E il Gatorade, e Bangsbo, e la scazzottata tra Gasp e Gomez, e il caso Palomino. Dell’Atalanta, in quest’estate, si è parlato pochissimo. E, possibilmente, male. Gli ingredienti per un ritorno nello storico limbo anonimo delle classifiche di Serie A, ricalcando il tanto osannato modello Udinese, ci sono tutti. Non più tardi di otto mesi fa, l’Atalanta era terza in classifica, in piena corsa per Scudetto e coppa dalle grandi orecchie. Zapata e Muriel non dovranno sobbarcarsi la trasferta in medio oriente tra novembre e dicembre, così come Malinovskyi, Ederson e Lookman. Per la prima volta dal 2016, Gasperini potrà concentrarsi esclusivamente su campionato e Coppa Italia, e sappiamo tutti quanto volano le squadre del Gasp in primavera se non oberate da impegni infrasettimanali aggiuntivi”
La Gazzetta: “Zapata, Koopmeiners e Pasalic garanzie nell’Atalanta. Ederson la scommessa”
⎼ [S] L’adorabile: Duvan Zapata – L’indispensabile: Rafael Tolói [1.80 punti con lui nel 21-22] – Il più atteso: Giorgio Scalvini – Che cosa succede di sicuro: Gasperini non parla in tv dopo la partita entro la sesta giornata
◉ PICCOLI RECORD | José Luis Palomino è stato il solo giocatore con Bremer a recuperare più di 400 palloni vaganti nel torneo [423 a 459].
Bologna – Bologna Today: “La conferma di Mihajlovic, l’ennesima dopo le voci relative ad un suo addio nella scorsa estate e nella prima parte di questa, arriva nel segno della continuità. La dirigenza – che da Sabatini e Bigon è passata nelle mani di Sartori e Di Vaio – e soprattutto i tifosi si aspettano certamente un cambio di prospettive: un altro anno incolore e con obiettivi poco sfidanti (come quello de “la parte sinistra della classifica” o quello del “fare meglio dello scorso anno”) sarebbe sicuramente mal digerito dalla piazza”.
Luca Bortolotti, Repubblica Bologna: “Il Bologna inizia questa Serie A indebolito rispetto l’anno scorso, nonostante l’arrivo di Sartori e il dichiarato obiettivo di migliorare risultati e classifica. Poi il 31 agosto si faranno i conti, ma all’Olimpico domenica va una squadra che ha perso tre titolari e ne ha rimpiazzato uno, con un prestito. Un assetto in cui Soriano dovrà ritrovare la brillantezza smarrita l’anno scorso e che i primi segnali danno ancora latitante per interpretare il ruolo cruciale di raccordo tra centrocampo e attacco. Perché Schouten-Dominguez hanno poche licenze in zona offensiva rispetto a quelle che si prendeva Svanberg”.
⎼ [S] L’adorabile: Musa Barrow – L’indispensabile: Kevin Bonifazi [1.41 punti con lui nel 21-22] – Il più atteso: Andrea Cambiaso – Che cosa succede di sicuro: In almeno due partite partiranno titolari 10 stranieri su 11
◉ PICCOLI RECORD –Arnautovic è stato il terzo in serie A dopo Simeone e Immobile a ricevere più passaggi in profondità, cioè entro i 9 metri percorsi dalla palla con gli ultimi 6 tocchi.
Cremonese – Tuttocampo: “Il calcio è bello perché smentisce spesso le previsioni estive, ma se dobbiamo dar retta ai valori sulla carta, per i grigiorossi neopromossi in Serie A con un autentico capolavoro firmato Fabio Pecchia il destino oggi appare segnato. Tante, troppe scommesse per una squadra piena di incognite, a cominciare dall’allenatore. Niente contro Massimiliano Alvini, ma non è esattamente una certezza granitica su cui poggiare le basi di una salvezza miracolosa. Radu è reduce dalla papera di Bologna che rischia di segnarlo per un’intera carriera , Ghiglione e Milanese sono valide promesse ma con esperienza zero in Serie A, Chiriches a Sassuolo ultimamente scricchiolava, Vazquez deve ripetersi, mentre Okereke a Venezia è rimasto una sorta d’incompiuto”
⎼ [S] L’adorabile: David Okereke – Il più atteso: Emanuele Valeri – Che cosa succede di sicuro: ci saranno i nomi di Mondonico e Vialli nei servizi alla prima giornata
Empoli – Dazn News: “Da allenatore più giovane della categoria, Paolo Zanetti ha bisogno di dimostrare che l’età non conta e che di esperienza ne ha tanta quanto serve per potersi rialzare dopo una batosta. Come quella di aver visto scivolare giù in B il suo Venezia che ha smesso di allenare a poco meno di un mese dalla fine del campionato. Il suo esonero nella passata stagione assume oggi un diverso profumo, quello di un ritorno a casa da ex: Empoli.
A lui il compito non facile di raccogliere l’eredità di Aurelio Andreazzoli, salutato inaspettatamente dal club toscano, ma soprattutto quello di cambiare pelle alla sua nuova squadra. La chiave per farlo? Stringere alleanze con i suoi ragazzi: un patto, nello specifico, con Mattia Destro, anche lui a caccia di riscatto e di gol”.
⎼ [S] L’adorabile: Sam Lammers – L’insostituibile: nessuno. I due con cui erano arrivati più punti un anno fa, Viti e Ricci, sono andati via – il più atteso: Tommaso Baldanzi – Che cosa succede di sicuro: entro Natale qualcuno rimpiange Andreazzoli
◉ PICCOLI RECORD | Petar Stojanović è stato sia il giocatore saltato più volte in dribbling [71, più di Walace dell’Udinese con 65], sia quello che ha fermato più volte un dribblatore [53, più delle 47 del genoano Vasquez]. Guglielmo Vicario è stato il portiere autore di più parate [146] davanti a Skorupski [23].
Fiorentina – Daniele Manusia, Ultimo Uomo: “Ci si aspetta molto da Jovic, che viene da tre stagioni in cui ha fatto dubitare sulle potenzialità del proprio talento ma che dovrebbe far fare un salto in avanti in termini realizzativi alla Fiorentina. Jovic non ha la progressione e la velocità sul lungo di Vlahovic, ma sa muoversi in appoggio e pur non essendo un gigante fa sentire la sua presenza in area di rigore, cosa importantissima per una squadra come la Fiorentina che arriva spesso al tiro passando dalle fasce e dai cross (il gol al Betis in amichevole, un bello stacco di testa sul secondo palo, lascia ben sperare)”.
Mario Sconcerti. Corriere della sera: “Jovic gioca come pochi al calcio, ma gli si chiedono solo gol, forse la cosa che ha meno. È quasi un dieci, non un centravanti”
⎼ [S] L’adorabile: Jonathan Ikoné – L’insostituibile: Lorenzo Venuti [1.87 punti con lui nel 21-22] – Il più atteso: Luka Jovic – Che cosa succede di sicuro: Vincenzo Italiano indossa qualcosa di viola in panchina.
◉ PICCOLI RECORD | Nicolás González è stato il calciatore che ha subito di gran lunga più falli nello scorso campionato [113], davanti a Joao Pedro [91] e Aramu [88]. Cristiano Biraghi ha tirato più punizioni di tutti [14] dopo Aramu sceso in B col Venezia [17] ed è anche stato il calciatore – portieri esclusi – ad aver mosso la palla in avanti per più km [16,2]: unico di movimento tra i migliori 10 nella specialità. Nikola Milenkovic ha completato più passaggi medi, fra i 13 e i 27 metri [1049], uno in più di Brozovic.
Inter – Paolo Condò, Repubblica: “Marotta l’anno scorso ha riassestato il bilancio dandolo al Chelsea per 113 milioni, e un mese fa l’ha riportato (in prestito) ad Appiano per meno di 10. Non fosse calcio, dove di acquisti deludenti presto rispediti al mittente se ne vedono tanti, verrebbe quasi da pensar male. L’anno scorso l’Inter, passando da Antonio Conte a Simone Inzaghi, era diventata meno diretta e cattiva ma più morbida, avvolgente, polifonica in un gioco d’attacco (84 gol, sesto in Europa) distribuito su numerose bocche da fuoco”
Mario Sconcerti, Corriere della sera: “L’Inter è quella forse più leggera in panchina. Si può girare intorno all’argomento, ma la sensazione è che Conte non sarebbe arrivato secondo. Cosa avrà imparato Inzaghi dal suo primo anno? Ha soluzioni diverse, una tenuta migliore sui cambi, pensa di aver sbagliato qualcosa nella gestione? E che cosa si è preparato di diverso?”
Wired: “È già finito l’amore tra le squadre di calcio e le criptovalute?” – Per questo motivo l’Inter ha tolto il marchio dalle maglie della squadra femminile e della Primavera , mentre resta ancora su quella del team allenato da Simone Inzaghi
⎼ [S] L’adorabile: Nicolò Barella – L’insostituibile: Alessandro Bastoni [2.35 punti di media con lui in campo nel 21-22] – Il più atteso: Kristian Asllani – Che cosa succede di sicuro: Inzaghi perde la voce almeno una volta entro l’ottava giornata.
◉ PICCOLI RECORD | Calhanoglu e Barella hanno chiuso la stagione scorsa al secondo e al terzo posto nella classifica degli assist [12 e 11]. Lautaro ha tirato più volte in porta [111], Brozovic ha completato più passaggi [2375], ha toccato più volte la palla [2888] e ha mosso la palla per più km [48,3].
Juventus – Emanuele Atturo, Ultimo Uomo: “Se l’obiettivo della Juventus è quello di migliorare il suo gioco in fase di possesso, infatti, andrà anche testata la crescita di Bremer che schierato sul centro sinistra, e quindi forzato spesso ad usare il suo piede debole, non sembra ancora un giocatore sicuro nella gestione e nella distribuzione del pallone. In difesa, inoltre, la Juventus sembra avere scelto di non intervenire sugli esterni bassi, dove è evidente qualche lacuna. Rimangono gli esperti Danilo, Cuadrado e Alex Sandro, ma dietro di loro ci sono solo Pellegrini e De Sciglio come jolly sulle due fasce. Anche in attacco la Juventus sembra avere poche soluzioni. Con Federico Chiesa ancora fermo per infortunio, la squadra di Allegri ha attualmente a disposizione solamente Di Maria, Vlahovic e Kean. Partendo dai disastri della scorsa stagione, il lavoro da fare per Allegri e il suo staff è davvero tanto e le amichevoli estive non hanno dato segnali particolarmente incoraggianti”.
Giancarlo Padovan, Calciomercato: “A centrocampo, c’è un buco grande e grosso. È quello del centrale. Locatelli non lo è e, secondo me, non può diventarlo. Zakaria, Miretti, Fagioli, Rabiot (se resta), McKennie e Pogba (quando guariranno) sono tutte mezz’ali, come Locatelli. Perciò in mezzo non ce n’è uno (Arthur non lo vorrei nemmeno nominare) che dia i tempi di gioco come in tutte le squadre mature. Si dice che possa arrivare Paredes ma, a parte le non molte partite giocate l’anno scorso con il Paris Saint Germain, siamo davvero sicuri che, da solo, basti e non ci sia bisogno di un’alternativa almeno di pari statura?”
⎼ [S] L’adorabile: Daniele Rugani – L’insostituibile: Danilo [2 punti di media con lui nel 21-22]. Due degli altri tre che hanno portato più punti con le loro presenze, non ci sono più. Bentancur e De Ligt – il più atteso: Angel Di Maria – Che cosa succede di sicuro: entro novembre Allegri sfoggerà alla terza persona plurale un congiuntivo presente come forma concorrente dell’indicativo.
◉ PICCOLI RECORD | Gleison Bremer è stato il difensore più falloso l’anno scorso [71] davanti a Becao [68] e Mancini [66]. Nicolò Rovella è il giocatore che ha tirato in porta dalla distanza media più lunga [26,7 metri]
Faccio una domanda ai tifosi del Toro: se avessero dei figli, non vorrebbero il meglio per loro? | Gleison Bremer
Lazio – Emanuele Mongiardo, Ultimo Uomo: “L’attacco della Lazio, escluso Zaccagni, ha un’età media piuttosto alta, e soprattutto Pedro e Immobile non sembrano più avere l’atletismo per tenere un pressing alto continuo per 90 minuti. Alle loro spalle, poi, l’atteggiamento di centrocampo e difesa è sembrato troppo lontano dalle richieste di Sarri. Casale e Romagnoli sono due buoni acquisti, ma non possono bastare a coprire falle strutturali così grandi, anche perché, per caratteristiche, è difficile immaginare come si adatteranno alle idee di Sarri o viceversa. Rimanere preda degli stessi problemi strutturali dell’ultima stagione sarebbe delittuoso”
Riccardo Cucchi, Twitter: “La voglia che ha Romagnoli di giocare con la maglia della Lazio mi carica di entusiasmo”
⎼ [S] L’adorabile: Luis Alberto – L’insostituibile: Patric [1.80 punti di media con lui nel 21-22, secondo solo a Strakosha] – Il più atteso: Luis Maximiano – Che cosa succede di sicuro: Sarri si lamenta perché non ha impegni infrasettimanali
◉ PICCOLI RECORD | Ciro Immobile ha inquadrato più di tutti lo specchio della porta nello scorso campionato [50 volte], davanti a Lautaro [47] e Berardi [40]. Ha anche toccato più palloni nell’area di rigore avversaria [223] davanti all’atalantino Zapata [214]. Luis Alberto ha completato più passaggi filtranti [12], cioè tra difensori in campo aperto. Milinkovic-Savic ha effettuato più passaggi di tutti sotto il pressing avversario [430] ed è il calciatore della serie A che ha ricevuto più volte il pallone da un compagno [2623 volte].
Il Fatto quotidiano: “Impresentabili: rieccoli. E Lotito tratta con B. il seggio e un calciatore”
Io ti do Acerbi, tu mi dai un seggio al Senato
«È tutto totalmente inventato e qualcuno gioca per far saltare la mia eventuale candidatura. Non c’è nessuna connessione fra il calcio e la politica e, oltretutto, Galliani non vuole Acerbi e Acerbi non vuole andare a Monza» | Claudio Lotito al Messaggero
Lecce – Kickest: “La certezza è rappresentata dalla difesa a quattro, dove i due centrali hanno compiti prettamente difensivi piuttosto che di impostazione, specializzati nella marcatura a uomo. La costruzione dal basso parte dai terzini, registi e assidui partecipanti nelle azioni di squadra. Si cerca la triangolazione con il centrocampista e l’ala di turno per sfruttare l’eventuale superiorità numerica e liberarsi della pressione. Spesso dal terzino, quasi a memoria, parte il lancio sulla prima punta per agevolare un’uscita palla veloce, con l’attaccante che viene incontro a fare da sponda e la mezzala che si inserisce alle spalle”.
⎼ [S] L’adorabile: Gabriel Strefezza – Il più atteso: Pablo Rodriguez – Che cosa succede di sicuro: Alla diciottesima giornata, Baroni o chi per lui dirà che da quel momento sono come 20 finali.
Milan – Gigi Garanzini, la Stampa: “Senza punti interrogativi invece si presenta ai nastri di partenza il Milan. C’è il talento di De Ketelaere da verificare, qualche rinforzo di complemento da inserire: ma la sensazione che trasmettono Maldini in società e Pioli sul campo è quella della forza dei nervi distesi”
Mario Sconcerti, Corriere della sera: “Il Milan è l’unica squadra davvero giovane, va capito al secondo anno quanto questo porti vantaggio e dove apra qualche limite. Vincere due volte va pensato, impegna mentalmente molto più che vincere la prima volta”.
Luigi Garlando, la Gazzetta dello sport: “Il Milan ha investito forte sulla rifinitura. De Ketelaere e Adli possono aiutarlo a trovare la porta con più frequenza, ma anche il confermato Messias, protagonista di un ottimo pre-campionato. Più in generale, è la facilità di gioco, superiore alla concorrenza, la miglior garanzia da gol per Giroud”
Riccardo Signori, il Giornale: “I campioni d’Italia dimostrano di credere più all’idea che gli scudetti si conquistano con una buona difesa (forse la migliore in serie A) piuttosto che con tanti gol all’attivo. Del resto negli ultimi 12 anni nessun capocannoniere ha vinto lo scudetto. Forse Pioli avrebbe gradito ancora un tassello a centrocampo”
⎼ [S] L’adorabile: Mike Maignan [e Sandro Tonali] – L’insostituibile: Fikayo Tomori [2.45 la media punti con lui in campo nel 21-22, il giocatore con la più alta di tutta la serie A] – Il più atteso: De Ketelaere – Che cosa succede di sicuro: Ci arrovelleremo per capire a chi assomiglia il belga, se più a Kakà o a Laudrup, mentre nel frattempo sarà arrivato a 12 gol. Almeno.
◉ PICCOLI RECORD | Nella scorsa serie A Rafael Leao è stato il giocatore che ha portato a termine più dribbling da cui sono nati dei tiri in porta [24], più del doppio del secondo in classifica, Zaniolo [11].
Monza – Marco D’Ottavi, Ultimo Uomo: “Se la superiorità tecnica in B permetteva al Monza di poter tenere il pallone con relativa tranquillità per costruire i propri attacchi, in Serie A non sarà così facile. Il possesso della squadra di Stroppa rischia di essere sterile quando ben controllato e infruttuoso contro sistemi di pressing asfissianti come esistono in Serie A. Dalla capacità di ripetersi di Caprari passeranno molte delle ambizioni del Monza”
⎼ [S] L’adorabile: Stefano Sensi – Il più atteso: Samuele Vignato – Che cosa succede di sicuro: Silvio Berlusconi chiede al suo avversario nel collegio uninominale per il Senato quante promozioni in serie A ha ottenuto con il Monza.
◉ PICCOLI RECORD | Cragno è il giocatore che ha tentato più volte il lancio lungo, oltre cioè i 27 metri [876 con una percentuale di riuscita del 48,4%].
titoli | La Stampa: Intervista ad Andrea Ranocchia. «Io, gli orti e la difesa dell’ambiente. Il Monza? Ogni giorno c’è una nuova idea».
Napoli – Mario Sconcerti, podcast Un Cappuccino per Calciomercato: “Mi sembra che sulle parole di De Laurentiis sulla Coppa d’Africa si sia aperto un dibattito quasi surreale. Se dopo molte stagioni di esperimenti pesanti, la società ritiene sia meglio rinunciare ai giocatori africani è un suo diritto, dov’è l’offesa, dov’è la mancanza di rispetto? E’ una sua libera scelta arrivata dopo molte ferite, non lede i diritti di nessuno, semmai limita le scelte di mercato del Napoli. Molte squadre preferiscono da tempo non prendere giocatori sudamericani perché a ogni partita della loro nazionale saltano un turno di campionato”
Antonio Corbo, Repubblica Napoli: “Volevi il Napoli, l’hai preso in serie C1 mentre gli industriali della città erano in penosa fuga. Eri l’uomo giusto per riportare il Napoli ai suoi livelli, e vi sei riuscito anche grazie ai tifosi. Diciotto anni dopo, si apprezzano cultura di impresa, rifiuto di contatti e interessi con gli ambienti grigi della città, pittoresca avarizia, dal controllo delle maglie sudate al conto in pizzeria. Ma si segnala una deludente tendenza: è integro il tuo credito, vero patrimonio di un imprenditore; sembra invece infranta la credibilità del personaggio. Scadenti i rapporti con quel pubblico che dovrebbe essere fiero dei risultati sportivi, della gestione oculata, del ranking europeo, della presenza costante nel giro alto del calcio italiano. C’è di più: nel bilancio vi sono tracce del profitto che giri a te stesso e alla famiglia. Sei un precursore dei fondi di investimento: prima il profitto, poi lo scudetto. Perché tacerlo?”.
⎼ [S] L’adorabile: Piotr Zielinski – L’insostituibile: Victor Osimhen [2.19 punti di media con lui in campo nel 21-22, ma ne hanno portati di più sia Koulibaly con 2.30 sia Fabián Ruiz con 2.25] – Il più atteso: Khvicha Kvaratskhelia – Che cosa succede di sicuro: De Laurentiis non manda Victor Osimhen ai Mondiali.
◉ PICCOLI RECORD | Giovanni Simeone è stato il calciatore con più gol senza rigori segnati nello scorso campionato [17], Viktor Osimhen quello con più gol senza rigori calciati [14]. Mario Rui-DI Lorenzo è la coppia di terzini con più passaggi completati [2084 e 2071], quarto e quinto in serie A.
Roma – Emiliano Battazzi, Ultimo Uomo: “Pellegrini e Dybala eseguiranno movimenti simili a tagliare dentro il campo, con il capitano probabilmente più basso per ricucire il gioco, e l’argentino più vicino alla punta, per assicurare un contributo realizzativo indispensabile per puntare in alto, e che l’anno scorso è mancato (2 soli gol in Serie A per Zaniolo, ma ben 6 in Conference, compreso il più pesante di tutta la stagione, quello in finale contro il Feyenoord). In questo quadro, Abraham dovrà leggermente modificare i suoi movimenti: molto abituato ad abbassarsi per provare a ricucire il gioco, dovrà abituarsi ad attaccare di più la profondità. Con Pellegrini e Dybala, infatti, ci sarà bisogno di allungare le difese avversarie per creare spazio tra le linee. I movimenti di Abraham a svuotare la difesa potranno comunque tornare utili per permettere gli inserimenti di Wijnaldum, che Mou punta ad aggiungere al ventaglio delle sue potenzialità offensive”
Mario Sconcerti, Corriere della sera: “Zaniolo è il più moderno dei fantasisti, con qualità e fisico. La sua modernità non è nella classe, ma nel disordine che porta. È una macchina senza pilota, il suo vantaggio è non sapere dove andrà. Non costruisce, spiana”
Alessandro Angeloni, Il Messaggero: “L’organico è molto buono, manca qualche dettaglio e Mourinho è ben attento che tutto si incastri alla perfezione, ma ci siamo. Via al Mourinho atto secondo. E di solito per lui, questo, è sempre l’anno d’oro, dagli inizi con il Porto ad oggi che allena la Roma. Di solito lui arriva, sistema qualcosa (ogni tanto vince anche al primo colpo, questo va ricordato) e nella stagione successiva si diverte, raccoglie successi in fila e oggi è arrivato a 26 titoli”.
⎼ [S] L’adorabile: Paulo Dybala – L’insostituibile: Matías Viña [1.77 punti di media con lui in campo nel 21-22, un po’ meno di Mkhitaryan] – Il più atteso: Nicola Zalewski – Che cosa succede di sicuro: Zaniolo corre ad abbracciare Mourinho dopo il primo gol. Oppure Zaniolo fa un gestaccio verso Mourinho dopo il primo gol.
◉ PICCOLI RECORD | Gianluca Mancini è stato il calciatore più ammonito un anno fa [16 volte], Lorenzo Pellegrini il secondo nel torneo dopo Lautaro ad aver causato più seconde occasioni: tiri in porta dopo una propria conclusione [15].
Salernitana – Sky: “Ceduti Francesco Di Tacchio e soprattutto Milan Djuric, entrambi leader dello spogliatoio dal 2018, la fascia granata è destinata al 39enne francese che l’aveva indossata 13 volte nell’ultima stagione. Investitura inevitabile per l’ex Fiorentina, colpo a sorpresa dell’estate 2021, frenato dagli infortuni ma comunque protagonista di una strepitosa salvezza”
⎼ [S] L’adorabile: Franck Ribéry – L’insostituibile: Federico Fazio [1.25 punti di media con lui in campo nel 21-22, due centesimi meno di Ederson] – Il più atteso: Matteo Lovato – Che cosa succede di sicuro: Danilo Iervolino prende appena possibile un allenatore fotogenico e con gli occhi azzurri
◉ PICCOLI RECORD | Antonio Candreva è il calciatore andato più spesso al cross nella scorsa serie A [184] davanti a Perisic [147] e Biraghi [142].
Sampdoria – Marco D’Ottavi, Ultimo Uomo: “Alla luce di questa precarietà societaria, è difficile pronosticare per la Sampdoria un netto miglioramento della rosa rispetto alla passata stagione (anche se per il mercato c’è tempo fino al 2 settembre, e magari nel frattempo può cambiare qualcosa a livello di disponibilità economica). Dove sembra esserci margine per migliorare i 36 punti della scorsa stagione è però nelle prestazioni. Da questo punto di vista l’influenza del lavoro di Giampaolo può essere decisiva: arrivando in corsa, con una squadra in piena lotta per non retrocedere e che aveva perso molte certezze, l’allenatore ha dovuto prima di tutto impegnarsi in un lavoro di tamponamento. La Sampdoria si appresta a iniziare una nuova stagione portandosi dietro molte delle incertezze della vecchia. Il problema maggiore, ad oggi, appare la profondità della rosa, con una scelta molto limitata in alcuni ruoli, e la qualità generale della stessa”.
⎼ [S] L’adorabile: Manolo Gabbiadini – L’insostituibile: Omar Colley [1.13 punti di media con lui in campo nel 21-22]. Il più atteso: Manuel De Luca – Che cosa succede di sicuro: Marco Giampaolo ha la barba lunga e grigia alla quarta giornata
◉ PICCOLI RECORD | Ciccio Caputo è il calciatore andato più spesso in fuorigioco l’anno scorso [36 volte], davanti a Simeone [34] e Deulofeu [33].
Sassuolo – Mario Sconcerti, Corriere della sera: “Berardi è il più regolare da molti anni ma non riempie mai gli occhi di chi non sa guardare”
⎼ [S] L’adorabile: Maxime Lopez – L’insostituibile: Kaan Ahyan [1.52 punti di media con lui nel 21-22]. Il più atteso: Andrea Pinamonti – Che cosa succede di sicuro: Dionisi – come si dice – si guarda intorno.
◉ PICCOLI RECORD | Berardi è stato il giocatore con più assist [14] nella stagione scorsa. Maxime Lopez il più ammonito tra i non difensori [14] e quello che ha compiuto più passaggi tra i 4 e i 13 metri [1096] davanti a Mario Rui e Milinkovic-Savic. Gian Marco Ferrari è stato il giocatore di movimenti con più tocchi di palla nella propria tre quarti difensiva [1604].
Spezia – Andrea Ramazzotti, Corriere dello sport-stadio: “Certezze: Nzola è rivitalizzato e la partenza di Provedel è stata compensata con l’arrivo di Dragowski. Ekdal e Bourabia daranno sostanza al centrocampo e se Caldara in difesa si confermerà in crescita come a Venezia… Incertezze: Finora tanti infortuni e in attacco manca un bomber”.
⎼ [S] L’adorabile: M’Bala Nzola – L’insostituibile: Salvador Ferrer [1.11 punti di media con lui nel 21-22]. – Il più atteso: Daniel Maldini – Che cosa succede di sicuro: Kevin Agudelo cambia ruolo
◉ PICCOLI RECORD | Esclusi i portieri e Joao Pedro partito per la Turchia, il greco Dīmītrīs Nikolaou è il giocatore con più minuti effettivi in campo nella passata stagione [3240].
Torino – Mattia Feltri, La Stampa: “Quante volte è morto il calcio e quante la poesia? E quante volte morirà? A me capita di andare su YouTube a rivedere quella meravigliosa, intonsa maglia palpitante di granata, e dentro la maglia ci sono Paolino Pulici e Claudio Sala più granata del granata e non so se il minuto, delicato, profondissimo Umberto Saba sia mai stato capace di tanto. E non so quali corde della mia anima tocchino i prestiti con diritto di riscatto e il diritto di controriscatto e questo infinito andirivieni di giocatori dai quattro angoli del globo, di cui nulla so, e quando avrò imparato a conoscerli se ne andranno per mancato esercizio di recompra, o quel che diavolo è. Ma so che l’altro giorno ho accompagnato mio nipote, un po’ tifoso dell’Atalanta e un po’ della Cremonese, a comperarsi la maglia della Roma. È una bella squadra la Roma, mi ha detto, farò un po’ il tifo anche per la Roma. E so che quando la mattina dopo sono uscito per andare al lavoro, lui dormiva con indosso la maglia della Roma, e questa è poesia. E so che domani sera, quando finalmente sarò al mare, e guarderò il sole tramontare oltre le omeriche distese d’acqua delle Cicladi, accenderò l’iPad. Ore 20.45: Monza-Torino. Poesia”.
⎼ [S] L’adorabile: Wilfried Singo – L’insostituibile: Mergim Vojvoda [1.55 punti di media nel 21-22, ma con Praet 1.74] – Il più atteso: Pietro Pellegri – Che cosa succede di sicuro: Vola nelle prime giornate. Ha il calendario più favorevole in avvio. È la sola squadra che nelle prime cinque giornate non affronta nessuna delle prime 7 di un anno fa.
◉ PICCOLI RECORD | Saša Lukić è stato il calciatore più falloso della scorsa serie A [91].
Verona – Andrea Ramazzotti, Corriere dello sport-stadio: “Cioffi ha cambiato il 3-4-2-1 di Tudor nel 3-5-2 per avere più copertura in mezzo senza però rinunciare alla qualità di Barak. Piccoli, Henry e Djuric possono non far rimpiangere Simeone e Caprari. Incertezze: I rapporti tra il tecnico e la società non sono idilliaci a causa del mercato e dell’eliminazione dalla Coppa Italia. Dopo aver perso Casale, Caprari e Simeone (quasi), rinunciare ad altri pezzi (Ilic, Tameze, Barak e Lazovic) sarebbe pesante”.
⎼ [S] L’adorabile: Antonín Barák – L’insostituibile: Davide Faraoni [1.53 punti di media nel 21-22 con lui] – Il più atteso: Filippo Terracciano – Che cosa succede di sicuro: Il sindaco Damiano Tommasi dirà che che certe domande bisogna rivolgerle al mister.
◉ PICCOLI RECORD | Milan Djuric ha vinto più duelli aerei di tutti nella scorsa serie A [298], con una percentuale del 72% e ben oltre 100 in più del secondo nella specialità, Thorsby [192]. Koray Günter e ancora Milan Djuric hanno concluso più sponde di testa verso un compagno [129 e 122].
Udinese – Andrea Ramazzotti, Corriere dello sport-stadio: “In attacco ci sono ancora due elementi chiave come Deulofeu e Beto. Importante la conferma di Pereyra, leader dello spogliatoio. La solidità della società aiuterà il “deb” Sottil. Incertezze: In Coppa Italia contro il Feralpi Salò il gioco ha latitato. La difesa ha praticamente sempre subito gol nel precampionato e va registrata in fretta”.
⎼ [S] L’adorabile: Gerard Deulofeu – L’insostituibile: Rodrigo Becao [1.34 punti di media con lui nel 21-22] – Il più atteso: Simone Pafundi – Che cosa succede di sicuro: Dopo 12 minuti di Pafundi in serie A, Pierpaolo Marino espone in una intervista a quali squadre potrebbe far comodo comprarlo.
◉ PICCOLI RECORD | Rodrigo Becão ha vinto più contrasti di tutti nella scorsa serie A [72] e Walace è stato il secondo in A dopo Bremer a consentire alla propria squadra di recuperare più palloni entro cinque secondi dal proprio pressing [211 volte, davanti a Cristante con 192]. Deulofeu è stato il numero 1 per ingressi in area avversaria con la palla al piede [76 contro le 70 di Leao].