Lo sport in tv oggi (domenica 12 aprile) – La mirabolante guida di Slalom

    IL TELECO-SLALOM..

LO SPORT IN TV DI OGGI: ORARI E PROGRAMMI

COME E DOVE VEDERE IN TV E IN STREAMING

Oggi domenica 12 aprile un’altra giornata  di sport con la finale del torneo di tennis a Monte-Carlo, la Parigi-Roubaix, i campionati di calcio, la semifinale scudetto di pallavolo Piacenza-Perugia, e molto altro ancora. 

Di seguito il calendario completo, il programma in dettaglio, gli orari degli eventi sportivi in programma di oggi 12 aprile, il palinsesto tv e streaming.

 

CHE COSA E’ SUCCESSO NELLA NOTTE

 


VITE OLIMPICHE

7.50  Maratona di Parigi – DISCOVERY+

RUOTE

9:00 WRC, Mondiale: Rally di Croazia – SKY SPORT

10.30  Ciclismo, Parigi-Roubaix: corsa maschile – DISCOVERY+

La diretta scritta

11.35  Endurance: Quattro Ore di Barcellona – DISCOVERY+

12:30 Automobilismo, Lamborghini Super Trofeo Paul Ricard: Race 2 – SKY SPORT

13.00  e 16.00 Motocross, World Championship: Sardinia – DISCOVERY+

17.00 Ciclismo, Parigi-Roubaix, corsa femminile – EUROSPORT

La diretta scritta

CONFINI

11.00  Biliardo, World Championship: qualificazioni – DISCOVERY+

TENNIS

12.00 Masters-1000 Monte-Carlo, finale doppio – SKY SPORT

14.00 WTA Linz, finale – SKY SPORT, SUPER TENNIS

15.00 Masters-1000 Monte-Carlo, finale singolare – SKY SPORT

PODEMI

12.30  Serie A: Genoa vs Sassuolo – DAZN

La partita si può leggere attorno ad Andrea Pinamonti, che arriva a Marassi nel suo momento migliore: dopo i gol contro Juventus e Cagliari, l’attaccante del Sassuolo può andare a segno per tre presenze consecutive in A per la terza volta in carriera. Intorno a lui c’è una squadra che ha già raccolto 42 punti in 31 giornate, una somma che tra le neopromosse recenti trova un precedente migliore solo nell’Hellas Verona 2019/20. Il Sassuolo, inoltre, ha costruito una parte della sua solidità nella capacità di rientrare dentro le partite: è la seconda squadra del campionato per punti guadagnati da situazione di svantaggio (13, dietro soltanto al Milan con 14).

Il Genoa ha perso le ultime due partite senza segnare e non infila tre sconfitte di fila con digiuno offensivo dal febbraio-marzo 2018, con Ballardini in panchina; più in generale, non ha ancora mai perso tre partite consecutive in questo 2026. È una squadra che si è complicata spesso le partite: ha sbagliato quattro rigori su otto, più di chiunque altro nei cinque grandi campionati europei. E’ anche la seconda squadra per punti persi da situazione di vantaggio (20, dietro alla Fiorentina con 22).  Lorenzo Colombo e Armand Laurienté sono i due giocatori più sostituiti del campionato, entrambi 23 volte.

Il Genoa ha vinto tutte le ultime tre sfide di A contro il Sassuolo, sempre per 2-1, e contro nessuno ha una striscia aperta più lunga di successi consecutivi se non contro il Crotone. Domenico Berardi contro il Genoa ha partecipato a 13 gol in 18 sfide di campionato: sette reti e sei assist.

15.00  Serie A: Parma vs Napoli – DAZN –

La partita si può leggere attorno a Matteo Politano,  nel momento più continuo della sua stagione: ha preso parte a quattro gol nelle ultime quattro presenze di campionato — due reti e due assist — tante quante nelle precedenti ventotto. Il Napoli arriva da cinque vittorie di fila, una striscia che con Conte è stata superata una sola volta, tra dicembre 2024 e gennaio 2025, quando i successi consecutivi erano stati sette. Nelle ultime due giornate, contro Cagliari e Milan, il Napoli non ha preso gol. A tre, in questo campionato, non è mai arrivato. .

Il Napoli è la squadra che ha guadagnato più punti con gol segnati negli ultimi quindici minuti, ben 13. Il Parma, in questa graduatoria, è quarto con 9, alla pari con la Lazio: un dettaglio che suggerisce una gara aperta fino in fondo. La squadra di Cuesta ha già pareggiato 11 partite in 31 giornate, meno soltanto del Pisa, e ha mantenuto una certa coerenza anche nelle sue stagioni recenti in A, avendo sempre chiuso almeno undici partite in parità dopo 31 turni nelle ultime tre annate.

Mateo Pellegrino è squalificato: dal suo esordio in A era stato l’unico attaccante ad aver giocato tutte le partite della propria squadra in campionato, 44 su 44. È un vuoto che toglie continuità a un attacco che aveva trovato nel centravanti argentino una presenza . Con lui il Parma è la squadra che ha segnato più gol di testa in percentuale sul totale delle proprie reti, il 36,4% (8 su 22), ed è anche quella che ha subito meno reti in percentuale con questo fondamentale, il 10,3% (4 su 39). È una doppia indicazione piuttosto netta.

18.00  Serie A: Bologna vs Lecce – DAZN, SKY SPORT

Il Lecce è l’avversario contro cui Orsolini ha la miglior media minuti-gol in Serie A: uno ogni 70 minuti, con sei in sette sfide. Contro nessuna squadra Orsolini ha segnato di più [sei gol anche contro il Cagliari]. Dall’altra parte, il riferimento è Tiago Gabriel, che racconta quale partita può aspettarsi il Lecce: è il giocatore con più respinte difensive in questa A, 215, ed è anche il difensore con più duelli aerei vinti, 111. Dentro una squadra che ha sofferto molto, è stato il giocatore chiamato più spesso a proteggere l’area e a reggere l’urto.

Attorno a Orsolini c’è un Bologna che ha rimesso in ordine la propria stagione. I rossoblù hanno vinto cinque delle ultime sette partite di campionato, tante quante nelle precedenti diciotto, e da metà febbraio 2026 soltanto Como e Napoli hanno raccolto più punti. E’ la squadra che aspetta da più tempo un pareggio, dodici partite, sei vinte e sei perse; l’ultimo  risale al 10 gennaio contro il Como. Il paradosso, semmai, sta nel rendimento interno: il Bologna ha già perso otto volte in quindici gare casalinghe, una sconfitta in più rispetto alla somma di tutte quelle subite nelle tre precedenti stagioni Nella sua storia era successo solo una volta di fare peggio dopo le prime quindici in casa [2008/09].

Il Lecce, invece, arriva con numeri più affaticati. Ha perso 18 partite dopo 31 giornate, non accadeva dal 2005/06. E’ reduce da tre sconfitte consecutive; solo una volta, in questo campionato, ne ha infilate quattro di fila, lo scorso gennaio. Soprattutto, è una squadra che ha faticato enormemente a produrre gol: con 21 reti è la peggior per segnature tra i cinque grandi campionati europei, alla pari con il Real Oviedo, e ha segnato appena otto gol nel secondo tempo, meno di chiunque altro.

20.45  Serie A: Como vs Inter – DAZN

La partita si può leggere attorno a Tasos Douvikas e, in controluce, attorno all’assenza di Lautaro Martínez, che toglie all’Inter il suo riferimento più continuo e più pesante. Douvikas arriva con un dato molto netto: tutti gli ultimi cinque gol segnati in A sono arrivati in casa, compresi i tre nelle ultime tre presenze. È una scia che dà al Como un appiglio concreto, anche perché la squadra di Fabregas ha appena messo insieme tre vittorie casalinghe consecutive, con 10 gol segnati, e non vince almeno quattro partite di fila davanti al proprio pubblico dal periodo tra settembre e dicembre 1980. C’è però una soglia che il centravanti greco non ha ancora superato: esclusa la rete all’esordio stagionale, non ha mai segnato contro una delle prime-quattro. 

L’assenza di Lautaro cambia il modo in cui si guarda l’Inter. Con l’argentino in campo, i nerazzurri hanno viaggiato in questo campionato a 2.5 punti di media a partita, con l’81% di vittorie e 2.5 gol segnati di media; senza di lui, i numeri sono scesi a 1.6 punti, 40% di vittorie e 1.2 gol a gara. È una differenza che misura insieme produzione, peso specifico e capacità di indirizzare le partite. Lautaro aveva aperto una piccola prospettiva storica personale, perché è arrivato a 131 gol in A ed è a sole due reti da Stefano Nyers, terzo miglior marcatore dell’Inter di sempre. Senza di lui, il baricentro offensivo dell’Inter si ridistribuisce, ma resta una squadra che continua ad avere numeri molto forti: è quella che ha segnato più gol di testa nei cinque maggiori campionati europei, 16, e ha già eguagliato il totale della scorsa A. In più, questa è anche la sfida tra le due migliori squadre del campionato per reti da fuori area: Como e Inter sono entrambe a quota 10, trainate anche dalle cinque conclusioni vincenti da lontano di Nico Paz e Hakan Çalhanoglu.

Il bilancio di Cesc Fabregas da allenatore contro i nerazzurri è ancora fermo: tre sconfitte su tre, nessun punto conquistato e nessun gol realizzato.

EUROGOL

13.00  Scozia: Falkirk vs Rangers – COMO TV

13.30  Belgio: Mechelen vs Union SG – DAZN

14.00  Liga: Osasuna vs Betis – DAZN

14.30  Eredivisie: NEC vs Feyenoord – COMO TV

15.00  Premier League: Sunderland vs Tottenham – SKY SPORT

♠️  La partita di picche di oggi, la partita che punge e ferisce. Con l’esordio in panchina di Roberto De Zerbi al Tottenham. Il Guardian ha scritto che vuole resuscitare l’Angeball, cioè il gioco basato sul  possesso palla visto con Postecoglou.

Se si guardano le eccellenze statistiche, Sunderland e Tottenham raccontano due modi diversi di stare dentro il campionato. Il Sunderland ha eccellenze più sparse, concentrate soprattutto nel portiere e in qualche dato di rendimento individuale; il Tottenham ha più giocatori riconoscibili, con Porro nei cross, Palhinha nei contrasti, Richarlison davanti e la coppia Romero-van de Ven che lascia tracce molto forti anche nei numeri più insoliti. Vediamo.

Nel Sunderland il nome più visibile è quello di Robin Roefs, che tiene in piedi un pacchetto molto solido in porta: ha chiuso 8 partite senza subire gol, è quinto per numero di parate con 84, ed è terzo per percentuale di parate, con 72,2%. Sono numeri che spiegano bene quanto il Sunderland abbia spesso dovuto difendersi a lungo e quanto il suo portiere abbia inciso davvero.

Davanti, il riferimento più evidente è Wilson Isidor, che entra tra i migliori del campionato per volume di tiro: è quinto per tiri con 3,20 a partita.  Più in generale, il Sunderland lascia qualche traccia anche in zone meno centrali: Granit Xhaka è nel gruppo dei giocatori con 5 assist, Enzo Le Fée è tra quelli con 3 rigori segnati ed entra anche nel gruppo dei migliori per contrasti vinti, a quota 43. Sono segnali di una squadra che non ha un dominatore assoluto, ma qualche specialista sì.

C’è poi un altro nome che racconta una piccola eccellenza di efficienza: Brian Brobbey è tra i migliori per rapporto tra gol segnati e tiri tentati, con 0,25. E dietro il Sunderland lascia anche segni più ruvidi: Reinildo Mandava e Luke O’Nien compaiono nella classifica dei giocatori espulsi con un rosso.

Il Tottenham, invece, ha eccellenze più riconoscibili e più forti. Il nome che emerge davanti è Richarlison, che entra nel gruppo dei migliori marcatori del campionato per gol su azione, con 9. Accanto a lui c’è Mohammed Kudus, che compare tra i migliori per assist, con 5.

Dove il Tottenham si vede davvero è sulle fasce e nei dati difensivi. Pedro Porro è primo in tutta la Premier League per cross, con 179: un dato fortissimo, che racconta bene quanto del gioco del Tottenham passi dal suo piede. In mezzo, João Palhinha è quinto per contrasti vinti, con 53, quindi uno dei centrocampisti più presenti nel recupero del pallone.

Poi ci sono due nomi che spuntano in classifiche più particolari ma molto eloquenti. Micky van de Ven è primo per rapporto tra gol e tiri con 0,27 ed è primo anche per rapporto tra gol e tiri in porta con 0,67. Anche Cristian Romero è altissimo nello stesso dato sui tiri in porta, sempre con 0,67, e compare tra i migliori anche per rapporto tra gol e tiri, con 0,25. 

Romero, però, racconta anche il lato più nervoso del Tottenham: è tra i giocatori con più ammonizioni, 10, ed è anche il giocatore con più espulsioni del campionato, a quota 2. Anche van de Ven compare nella classifica dei rossi con uno. In porta, infine, Guglielmo Vicario entra tra i migliori per numero di parate, con 83, appena dietro Roefs.

 

15.00  Premier League: Nottingham Forest vs Aston Villa – SKY SPORT

15.00  Premier League: Crystal Palace vs Newcastle – SKY SPORT

15.30  Bundesliga: Colonia vs Werder Brema – SKY SPORT

16.15  Liga: Maiorca vs Rayo Vallecano – DAZN

17.30  Premier League: Chelsea vs Manchester City – SKY SPORT

♦️  La partita degli assi di quadri di oggi, la partita del benessere e della prosperità. Quella con le due squadre nella parte più alta della classifica. La sconfitta dell’Arsenal in casa con la criptonite Bornemouth [tre volte nelle ultime quattro partite] offre al Manchester City l’occasione di provare a riaprire la Premier: sabato c’è lo scontro diretto. Ha 9 punti di ritardo ma due partite in meno. Una arriva oggi. 

Se si guardano solo le eccellenze statistiche, Chelsea e Manchester City si presentano in modo diverso: il Chelsea Chelsea ha il suo asse nelle cifre di João Pedro, nella spinta di Pedro Neto e nel lavoro difensivo di Caicedo; il Manchester City ha un dominio più pieno, con Haaland al centro, Cherki negli assist e Donnarumma come altro vertice molto alto della squadra. Vediamo. 

 João Pedro. è quarto per gol con 14, quarto per partecipazioni ai gol con 19, secondo a pari merito per gol su azione con 14, ottavo a pari merito per tiri in porta con 27 ed è anche decimo per falli subiti con 46. In più compare nell’efficienza offensiva: è sesto a pari merito per rapporto tra gol e tiri, con 0,22. È il nome che più di tutti porta il Chelsea nelle zone alte della produzione offensiva.

Accanto a lui c’è Cole Palmer, che è secondo per rigori segnati con 5. Enzo Fernández entra nella classifica dei rigoristi con 2 rigori segnati ed è ottavo a pari merito per tiri in porta, sempre con 27. Sulle corsie, Pedro Neto è quarto per cross con 159, un dato forte, molto netto. In mezzo al campo, Moisés Caicedo è decimo a pari merito per contrasti vinti con 43, è primo a pari merito per intercetti con 51, è quinto a pari merito per ammonizioni con 9 ed è ottavo a pari merito per falli commessi con 41. È una presenza che si vede soprattutto nel lavoro difensivo e nella quantità.

Dietro, il Chelsea compare soprattutto con Robert Sánchez: è quinto a pari merito per partite senza subire gol con 9, decimo per parate con 79, nono a pari merito per percentuale di parate con 69,6% e decimo a pari merito per media gol subiti. È un blocco di dati solido, anche se non dominante. 

Il Manchester City, invece, ha il suo centro in Erling Haaland. È primo per gol con 22, primo per partecipazioni ai gol con 29, quinto a pari merito per assist con 7, primo per gol su azione con 19, primo per tiri con 102, primo per tiri in porta con 49. È anche quinto a pari merito per rigori segnati con 3. In sostanza, occupa quasi tutte le voci principali dell’attacco.

Subito dietro c’è Rayan Cherki, che è secondo a pari merito per assist con 8. Il City compare poi con Sávio, che è secondo per precisione nei tiri, con il 64,3% di conclusioni finite nello specchio. In porta, Gianluigi Donnarumma è secondo a pari merito per partite senza subire gol con 11, terzo per percentuale di partite chiuse senza subire gol con 40,7%, quarto a pari merito per percentuale di parate con 72,1% e secondo per media gol subiti.

 

17.30  Bundesliga: Stoccarda vs Amburgo – SKY SPORT

♥️  La partita degli assi di cuore di oggi, la partita romantica, quella dei ricordi, la nostalgia, i sentimenti, eccetera. Lo Stoccarda è tornato a vincere la Coppa di Germania nella stagione scorsa dopo 28 anni. Il suo ultimo titolo di campione di Germania è del 2007, nel 1989 giocò la finale di Coppa UEFA contro il Napoli di Maradona. Dieci anni fa ha conosciuto anche la retrocessione, come del resto l’Amburgo, risalito l’estate scorsa dopo sette campionati di fila in B. L’ultimo trofeo dell’Amburgo – la Coppa di Germania – è del 1987, a quattro anni di distanza dalla finale di Coppa dei Campioni vinta in Atene contro la Juventus di Platini. 

Le eccellenze –  Lo Stoccarda ha un’eccellenza offensiva forte e diffusa, con Undav al centro e diversi giocatori che compaiono nelle zone alte della Bundesliga; l’Amburgo ha eccellenze più sparse, meno dominanti, ma riconoscibili all’efficienza, nella spinta sulle fasce e nel lavoro difensivo. Vediamo.

Lo Stoccarda si appoggia soprattutto su una produzione offensiva molto chiara. Il nome che domina è Deniz Undav: è secondo per gol con 18, quarto per partecipazioni ai gol con 24. È secondo per gol su azione, secondo per tiri totali con 103, terzo per tiri in porta con 41. In sostanza, è uno dei grandi riferimenti offensivi del campionato.

Accanto a lui, Ermedin Demirović compare più nelle classifiche di rendimento che in quelle di volume: è secondo per rapporto tra gol segnati e tiri tentati, con 0,28: un dato che racconta la sua efficienza.

Lo Stoccarda distribuisce qualcosa anche sulle fasce e dietro. Jamie Leweling entra nel gruppo dei migliori per assist con 6.  Maximilian Mittelstädt compare sia tra i rigoristi più produttivi, con 3 segnati, sia tra i migliori per contrasti vinti, a quota 35. Josha Vagnoman è sesto per precisione nei tiri, con il 57,9% di conclusioni finite nello specchio. E in porta Alexander Nübel tiene insieme un pacchetto molto solido: 10 partite senza subire gol, terzo per percentuale di parate (72,6%), quarto per frequenza di partite chiuse senza subire gol (35,7%), presente anche nelle classifiche delle parate totali.

L’Amburgo appare meno in alto nei numeri offensivi principali e molto più in quelli laterali, difensivi o di rendimento specifico. Il nome più interessante è Albert Sambi Lokonga: è primo in tutta la Bundesliga per rapporto tra gol segnati e tiri tentati, con 0,33, e compare anche molto in alto per precisione nei tiri, con il 60% di conclusioni nello specchio. 

Sulle corsie il riferimento è Miro Muheim, quarto per cross con 143, e anche tra i primi per falli subiti, a quota 49. È un doppio dato che lo racconta bene: molta iniziativa, molta esposizione al contatto. William Mikelbrencis entra invece tra i migliori per assist ogni 90 minuti con 0,32. In mezzo al campo, o più spesso senza palla, Nicolai Remberg è uno dei nomi più visibili: è tra i primi per intercetti con 37 ed è anche al primo posto, a pari merito, per ammonizioni con 10.

In porta, poi, l’Amburgo ha un altro blocco di rendimento chiaro con Daniel Heuer Fernandes: 6 partite senza subire gol, 82 parate, sesto per percentuale  (69,6%).

18.30  Liga: Celta vs Oviedo – DAZN

18.30  Belgio: Anderlecht vs Gent – DAZN

18.30  Croazia: Hajduk vs Gorica – COMO TV

19.00  Portogallo: Benfica vs Nacional – DAZN

19.30  Bundesliga: Mainz vs Friburgo – SKY SPORT

20.45  Premier League: Lione vs Lorient – SKY SPORT

21.00  Liga: Athletic vs Villarreal – DAZN

21.30  Portogallo: Estoril vs Porto – DAZN

PALAZZETTI e DINTORNI

12.30 Liga: Unicaja vs Valencia – DAZN

16.00  Basket, serie A: Udine vs Trieste – SKY SPORT

17.30  Basket, serie A: Varese vs Sassari – LBA TV

18.00 Basket, serie A: Tortona vs Milano – LBA TV

18.00 Pallamano, Qualificazioni Europei femminili: Svizzera vs Italia -. SKY SPORT

18.00 Pallavolo, Superlega – Gara-3 semifinale: Piacenza vs Perugia – DAZN

18.30  Basket, serie A: Napoli vs Treviso – LBA TV

19.00 Liga: San Pablo vs Real Madrid – DAZN

20.00 Basket, serie A: Virtus Bologna vs Cantù – SKY SPORT, LBA TV

PRATI

18.00  Golf, Masters: giornata-4 – SKY SPORT

ACQUE

20.00 Vela, Sail Gp Rio de Janeiro: giorno-2 – SKY SPORT

AMERICHE

22.30  Calcio, Argentina: Huracan vs Rosario Central – SPORTITALIA e COMO TV

NOTTURNO

24.00 NBA: Week 25 – LEAGUE PASS

Boston vs Orlando [SKY SPORT] | Cleveland vs Washington | Indiana vs Detroit | Miami vs Atlanta | New York vs Charlotte | Philadelphia vs Milwaukee | Toronto vs Brooklyn | 2.30 Dallas vs Chicago | Houston vs Memphis | Minnesota vs New Orleans | Oklahoma vs Phoenix | San Antonio vs Denver | Lakers vs Utah | Clippers vs Golden State | Portland vs Sacramento

 

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