E tu che sogni, mentre la giostra va
Renato Zero, L’ultimo luna park
Il tennis e le esibizioni: una giostra che non si ferma più
C’era una volta l’inverno del tennis. Era una pausa, il momento del relax e del riposo, andavi a ricaricare le pile, magari in uno di quei posti di mare dove i super ricchi fanno la villeggiatura e si re-incontrano di nuovo fra di loro dopo essere stati fra di loro negli altri undici mesi. C’era una volta l’inverno del tennis, adesso esiste una stagione parallela, fatta di show globali, regole sperimentali, cachet milionari, con campioni e campionesse che restano sempre in scena – dopo essersi lamentate e lamentati dei calendari troppo pieni di eventi.
L’Équipe ha analizzato questo fenomeno così evidente, la proliferazione delle esibizioni in giro per il mondo. La stagione ufficiale è finita da settimane, ma le star continuano ad affrontarsi durante il periodo di pausa. Il numero di eventi è impressionante: ci sono oltre dieci tornei programmati tra dicembre e metà gennaio negli Stati Uniti, in India, Cina, Russia, Macao, Dubai e Australia.
Il torneo sperimentale e alternativo nato durante il Covid, l’UTS di Patrick Mouratoglou, si è concluso a Londra, dove Alex De Minaur ha vinto per il secondo anno di fila portandosi a casa un assegno da 640.000 dollari. Negli Stati Uniti, Carlos Alcaraz continua a difendere il suo diritto di giocare eventi non ufficiali e “rivendica il diritto di giocare esibizioni pur criticando il calendario” sottolinea L’Equipe. Una delle tappe più discusse è quella di San Pietroburgo, tornata in scena nonostante l’assenza della Russia dai circuiti ufficiali dal 2022. L’Équipe nota che «a presenza tra gli sponsor del colosso russo Gazprom è stata criticata dagli oppositori alla guerra. La World Tennis League — con Monfils e Svitolina nel cast — debutta in India dopo anni a Dubai e Abu Dhabi. Da non confondere con la Continental Cup di Shenzhen che riunirà invece Swiatek, Rybakina, Rublev e altri giocatori di élite.
Loïs Boisson, la nuova stella francese rivelazione del Roland-Garros 2025, partecipa sia all’Open di Bourg-de-Péage sia all’Open de Caen, accanto a nomi come Wawrinka, Musetti, Monfils e Mannarino. Più di cinquant’anni dopo Billie Jean King vs Bobby Riggs, sta per tornare la Battaglia dei Sessi a Dubai, con Sabalenka e Kyrgios che si sfideranno su un campo modificato, ridotto del 9% dal lato della bielorussa e con un solo servizio per parte per limitare il vantaggio di potenza e velocità dell’australiano. Dopo lo US Open, anche l’Australian Open introdurrà un’esibizione speciale, si chiama One Million Dollar Point Slam, un torneo deciso in un solo punto. La partita dura meno del riscaldamento. Il vincitore incasserà un milione di dollari australiani — tanto quanto un quarto di finale del primo Slam dell’anno scorso. Sinner e Alcaraz si sono iscritti, e si affronteranno anche quattro giorni prima in un’esibizione in Corea del Sud. Il modo più bello di essere stanchi.