Le panchine bruciate in Premier League
Ange Postecoglou ha vinto l’Europa League nella stagione scorsa con il Tottenham, ma aver portato in questo modo la squadra al bancomat della Champions non gli è bastato per conservare la panchina. È stato licenziato in estate e ha trovato un nuovo lavoro meno di un mese fa, era il 9 settembre, quando ha preso il posto di Nuno Espirito Santo al Nottingham Forest, il quale aveva a sua volta qualificato la squadra per una coppa europea dopo oltre trent’anni, ma pure per lui non è stato sufficiente. Fuori, via, cercati un altro lavoro.
Poco male, perché Nuno pochi giorni fa e pochi giorni dopo aver perso il posto è stato chiamato a guidare il West Ham, dove Graham Potter è rimasto in carica per soli otto mesi. Se a qualcuno pare la fiera dell’Est non siamo lontani dal vero.
Non è finita. Ange Postecoglou si trova sulla panchina del Nottingham con la peggiore partenza degli ultimi 100 anni. Non ha vinto nessuna delle 6 partite e ieri sera ha perso in Europa con i danesi del Midtjylland, prendendo altri due gol su calci piazzati in un primo tempo caotico. I tifosi del Forest, alla prima partita casalinga europea dopo tanto tempo, hanno fischiato la squadra all’intervallo e alla fine hanno cantato you’re getting sacked in the morning, ti cacciano domani mattina.
Al suo 23esimo giorno da allenatore del Nottingham, Postecoglou ha detto che lo s,a lo capisce, i tifosi sono delusi, hanno il diritto di esprimere la loro opinione e lui ha ascoltato la loro. «Ormai non mi sorprende più nulla nel calcio. Credo sia il clima in cui ci troviamo e sembra che stiamo andando in quella direzione». Ora è chiaro perché Klopp dice che non gli manca allenare? Anzi, secondo Nick Miller su The Athletic questa potrebbe essere una buona idea anche per Potter. Il prossimo passo? Niente, non fare niente.