Guida alla giornata-2 di Champions: le partite del martedì

La seconda giornata di Champions

La seconda giornata della Champions si apre con un ranking stagionale che è ancora sotto l’influenza dei preliminari. In testa c’è la Danimarca con 6.125 punti davanti al Portogallo con 6.000 ma siamo proprio ai primi passi, non è neppure cominciata la Conference League [dal 2 ottobre]. Tra i cinque campionati d’élite sta meglio l’Inghilterra [5.388] davanti alla Germania [5.000]. L’Italia è quarta [4.428] alle spalle della Spagna [4.625]. Nel turno d’apertura delle Coppe, contro quattro avversarie tutte presenti nell’albo d’oro, sono arrivate due sconfitte, un pareggio e la sola vittoria dell’Inter in Olanda con l’Ajax. Ora bisogna mettersi a camminare.

Le partite di stasera

È la riedizione della partita che costò all’Atalanta un posto negli ottavi di finale. Era ampiamente alla portata. Paolo Condò sul Corriere della sera considera che dopo un avvio claudicante Juric sta via via trovando uomini e strategie per sfruttare un potenziale che resta notevole: la postura di Lookman non è ancora l’ideale, ma i giocatori forti a un certo punto si rendono conto di dover sostenere se non altro la propria immagine con un rendimento adeguato. Sarebbe anche ora

CHE COSA NON SUCCEDE Un belga contro i belgi  | De Ketelaere salta l’abbraccio ai vecchi compagni del Bruges. Ha ancora dei guai muscolari da risolvere. Pare non giochi neppure la prossima in serie A con il Como.

Il Real Madrid è mani e piedi dentro la famosa trasferta in Kazakistan che nessuno vorrebbe mai affrontare, nella parte orientale più remota del continente. The Athletic lo chiama il mismatch più grande nella storia della Champions”. Ma il Real è scosso. Cinque gol subiti in un derby lasciano più cicatrici sulla pelle di quante ne mostri Frankenstein. Manuel Jabois è una delle firme delle pagine di Cultura di El País con incursioni periodiche nello sport da cuore madridista. Il rovescio patito dinanzi all’Atlético gli ha fatto scrivere che il Real Madrid si era costruito una corazza di certezze, ma quella corazza figlia di 7 vittorie consecutive, con una formazione che aveva trovato una sua armonia inattesaè stata sfasciata.

Jabois racconta che i guai sono nati non dall’avversario, ma dall’interno. La frase sacra del calcio, lo que funciona no se toca, è stata ignorata. I madridisti la conoscono bene, scrive El Pais, dai tempi di Del Bosque e Makelele: bastava un mastino silenzioso a far girare un’orchestra di stelle. Invece Xabi Alonso ha spostato Güler lontano dalle sue zone preferite, ha lasciato fuori Mastantuono – che non è Kroos, non è Modric, ma fa correre la squadra” – e ha scelto di rischiare con Jude Bellingham.

Ora. Non è che Jabois si mette a discutere quello che Jorge Valdano definì un vagocampista. Ma gli preme far notare che non c’è nessun giocatore oggi che, dopo tre mesi di assenza, possa tornare e giocare titolare ad alto livello in una gara di massimo impegno. Solo Cristiano e Messi l’hanno fatto”. Neppure Mbappé, neppure altri. Eppure Bellingham è stato lanciato dal primo minuto in un derby che per intensità e simbolismo non perdona.

Jabois ha un’immagine che lo perseguita: Il Madrid è affondato come un budino sotto il colpo di un cucchiaio. Dagli errori si impara, ma un errore non consola, e dunque il corazon blanco dello scrittore dice che tutto ciò che conta nel calcio è presente, e il presente è 5-2”.

COSA SUCCEDE IN CITTA – Due settimane fa ha aperto l’Almaty Museum of Arts [AMA], il nuovo museo d’arte moderna e contemporanea del Kazakistan, il più grande dell’Asia Centrale. Il progetto è firmato dallo studio britannico Chapman Tyalor. La collezione permanente include opere di artisti sovietici kazaki delle epoche anni ’50-’80. I Understand Everything di Almagul Menlibayeva è stata la mostra inaugurale dedicata a temi come identità, femminismo e memoria storica.

Diego Simeone deve scontare una giornata di squalifica e non sarà in panchina contro l’Eintracht Francoforte. Carlos Toro su El Mundo ha scritto che il cuore del calcio non batte solo nei piedi dei campioni, ma anche nelle metafore che li circondano. Così l’Atlético è l’esempio perfetto di come sentimento e ragione coesistano nel calcio. Il gioco diventa alternanza di emozione e strategia, di altibassi e ciclotimia.

COSA SUCCEDE IN CITTÀ – I sindacati della scuola hanno dichiarato quattro ore di sciopero per protestare contro le restrizioni imposte nei centri educativi sul sostegno alla Palestina. I promotori denunciano alcune direttive regionali che proibiscono l’uso della parola genocidio. Gli studenti hanno annunciato una manifestazione per giovedì 2 ottobre [su El Pais]

Non è male pure il viaggio del Tottenham oltre la linea del circolo polare artico. Gli Spurs arrivano in Norvegia senza giocatori chiave come Dominic Solanke, operato alla caviglia, e Cristian Romero, assente per precauzione. Thomas Frank ha sottolineato l’importanza di adattarsi al campo sintetico dell’Aspmyra Stadion minimizzando la questione, ma evitando pure di allenarsi su di esso per mantenere una certa riservatezza tattica [ne ha scritto qui il Guardian]

COSA SUCCEDE IN CITTA –  La Nato aprirà una base aerea temporanea nell’aeroporto militare di Bodø e ospiterà centinaia di persone per diversi anni ma Aftenposten racconta che la Croce Rossa norvegese ha espresso preoccupazioni per la sua vicinanza al centro ella città, così vicina da violare potenzialmente i parametri della Convenzione di Ginevra. Inizialmente la base doveva essere sistemata in una struttura sotterranea a Reitan, 20 km dalla città, ma considerazioni economiche stanno portando a rivedere la situazione. 

Il Chelsea ha ottenuto una sola vittoria dal rientro dalla sosta – contro il Lincoln City in Coppa di Lega. La campagna in Champions è cominciata con una scutuliata presa dal Bayern e i giornali inglesi fanno notare quanto sia assurdo mettere in discussione Enzo Maresca, l’allenatore che ha vinto una Conference League e un Mondiale dei club. Ma è proprio dicendolo che lo fanno. Il ritorno di Mourinho a Stamford Bridge con il Benfica domina le narrazioni che circondando la partita. 

Guardiola è un’ombra che stasera si manifesta nella presenza del suo vecchio vice Enzo Maresca. La Champions League è quel vecchio teatro dal quale mancava da cinque anni e mezzo. A Lisbona gli danno lo stipendio più basso delle ultime dieci stagioni, ma gli arbitri restano il male, lui si dice sempre il più grande e rimane solo da immaginare dove prima o poi dovrà portare il suo solito show. Allo Sporting, all’Atlético Madrid, va a finire che lo troviamo alla Lazio. 

COSA SUCCEDE IN CITTÀ – A Londra la borsa ha registrato un rialzo, trainata in particolare dal settore farmaceutico-sanitario. GSK ha annunciato che la sua amministratrice delegata Emma Walmsley lascerà l’incarico a dicembre, AstraZeneca che si quoterà alla Borsa di New York pur mantenendo base e quotazione anche a Londra [Reuters]. Al Fashion and Textile Museum è aperta la mostra Costume Couture che celebra 60 anni di Cosprop, il celebre atelier di costumi per film e serie TV. Si possono vedere quelli di Pride & Prejudice, Out of Africa, Pirates of the Caribbean [Guardian]

Il Liverpool arriva dalla prima sconfitta stagionale subita dal Crystal Palace. Chiesa ha preso il posto di Leoni nella lista Champions.

DUELLI – Van Dijk è stato l’eroe della prima giornata con il suo colpo di testa con l’Atlético e oggi promette di fare le scintille nel corpo a corpo con Victor Osimhen.

COSA SUCCEDE IN CITTÀ – Il CHP, partito di opposizione, ha rieletto Özgür Çelik come presidente provinciale durante un congresso straordinario, dopo che una corte aveva annullato i risultati del congresso del 2023, accusando irregolarità nei voti dei delegati. L’episodio è parte di un più ampio conflitto giudiziario e politico che coinvolge anche il sindaco Ekrem İmamoğlu, figura centrale dell’opposizione contro il presidente Erdoğan [Reuters]

La vigilia dell’Inter è stata segnata dalle parole di Federico Dimarco. Paolo Tomaselli sul Corriere della sera le ha trovate sorprendenti, uno dei giocatori che si è evoluto di più sotto la gestione di Simone Inzaghi, ma che adesso ha voltato pagina e ne sembra sollevato, dato che quest’anno ha già giocato almeno 80 minuti per tre partite, mentre l’anno scorso lo ha fatto solo 11 volte in tutto.  In effetti le condizioni atletiche di Dimarco e di altri elementi chiave, come Calhanoglu e Lautaro (lombalgia a parte) sembrano in crescita. La sua Inter infatti crea tantissimo, ma sbaglia troppo, anche se i suoi attaccanti sono andati già tutti e quattro a segno e con lo Slavia potrebbe anche toccare a Bonny debuttare dall’inizio al posto di Thuram, accanto a Lautaro.

L’Ajax dovrà fare a meno dei suoi due principali attaccanti, Kasper Dolberg e Wout Weghorst, entrambi infortunati. Secondo L’Equipe De Zerbi conferma Aubameyang davanti e Greenwood alle sue spalle con Paixao.

COSA SUCCEDE IN CITTÀ – Il prefetto delle Bouches-du-Rhône ha deciso di respingere il progetto di apertura di una sala per uso controllato di droghe nel centro città.  La discussione era in corso da anni. Le associazioni locali erano favorevoli, ma lo Stato ha definito la decisione una priorità istituzionale [Le Monde]

Pafos sente per la prima volta l’inno della Champions League. Nella partita di apertura i ciprioti hanno pareggiato 0-0 al Pireo con l’Olympiacos. In campionato hanno vinto quattro delle ultime cinque partite, il Bayern otto su otto in stagione finora [3-1 al Chelsea in Champions]. Juan Carlos Carcedo, allenatore di Pafos, è stato il vice di Unai Emery.

Harry Kane ha già segnato 15 gol. Il Guardian gli ha dedicato un pezzo scrivendo che un matrimonio di convenienza è diventato un vero innamoramento calcistico. Andy Brassell dice che Kane ha trovato il suo habitat naturale e dice di sentirsi a casa. Ha costruito un legame con la comunità. Partecipa agli eventi locali, va all’Oktoberfest, ha manifestato interesse a prolungare il contratto oltre il 2027. David Luiz è stato l’acquisto più rumoroso dei ciprioti ma finora ha giocato tre spezzoni e si è fatto male. La Bild scrive che dovrebbe essere in campo. 

COSA SUCCEDE IN CITTÀ – A Cipro è in atto una crisi nella raccolta rifiuti. La gestione inadeguata sta aumentando il rischio di incendi e ha attirato l’attenzione dell’Unione Europea, che ha avviato procedure di infrazione contro l’isola. 

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