Il mercato bloccato della Lazio, il caso Douglas Luiz alla Juventus, il rinnovo di Donnarumma a Parigi
Con la grana di Douglas Luiz fra capo e collo, la Juventus ha accolto Joao Mario e lo ha mandato a fare le visite mediche. Valentino Della Casa per sky Sport Insider ha scritto che il portoghese “si presenta come terzino molto offensivo, di quelli che partono dalla difesa ma non si fermano certo dietro. Anzi, salgono. E salgono pure parecchio. In patria il suo soprannome è Turbo Lopes”. Prima uscita di Tudor il 2 agosto contro la Reggiana alla Continassa. Da Torino potrebbe partire Miretti in direzione Napoli. Conte deve conoscere un bravo esorcista. I soldi che sta facendo spendere in due anni ad Aurelio De Laurentiis non li ha spesi Dino in tutta la sua carriera di produttore. C’è un rilancio per Ndoye del Bologna ma il Corriere dello sport-stadio fa il nome di Sterling, e Sky Sport cita come alternative Kubo, Grealish e Laurienté. La Stampa fa notare che “al Toro passa lo straniero”: nella rosa di Baroni ci sono 25 nazionalità diverse.
| Paolo Condò sul Corriere della sera analizza quel che succede sul mercato europeo per rincorrere il PSG campione, accreditato dal giurato italiano per il Pallone d’oro di nove nomination fra le trenta che saranno annunciate il 7 agosto da France Football. Il Real ha speso 160 milioni, il Liverpool 134 per Wirtz e 90 per Ekitike, il Chelsea 200 per “una vagonata di punte e mezze punte”. Così Napoli e Inter gli paiono destinate a una quarta griglia nella prossima Champions, “sempre che il Bayern non prenda davvero Diaz (ma la lunga perdita di Musiala peserà) e l’Arsenal Gyokeres (questo succederà), spingendole più indietro”.
L’Èquipe dedica stamattina due pagine a Gigio Donnarumma e alla sua vicenda contrattuale, a un rinnovo che con il PSG non arriva, una storia che “non trova il suo epilogo”. Così torna attuale l’ipotesi che possa lasciare il club, e se dovesse succedere – dice il giornale francese – al suo posto potrebbe arrivare dal Lille Lucas Chevalier. Segue tabella con il confronto tra cifre, dati e parametri, comprese le statistiche sulla percentuale di passaggi riusciti con i piedi nella metà campo avversaria e verso la porta avversaria: Chevalier balla fra 25 e 29%, Donnarumma si rassegna a un malinconico 16-17%. Comunque: fino a stamattina Chevalier è una “tentazione”.
Ha parlato per la prima volta di mercato anche Maurizio Sarri. Anzi di non-mercato della Lazio. Ha cominciato con una battuta: Lotito mi ha fregato. Ma c’era del serio nel suo faceto. Ha confessato di aver scoperto solo dopo la firma del blocco e per un po’ ci è rimasto male, ma la decisione era presa e non poteva tornare indietro. Aveva avuto altre 4 offerte dall’Italia, dice, e un paio dall’estero. Alberto Polverosi ne scrive sul Corriere dello sport-stadio: “Lotito si è aggrappato all’allenatore sapendo che il momento in casa Lazio è a dir poco delicato. Ma Sarri, come si dice dalle sue parti, mica è bischero. Il comandante allenerà per settimane intere, senza le coppe in mezzo. Per un tecnico che per primo (o fra i primi) ha protestato per il calendario troppo pieno può essere un vantaggio. Però «spero che nella prossima stagione la Lazio giri anche l’Europa». Come dire: si gioca troppo, ma è meglio giocare troppo che poco”. La Gazzetta parla di richio di arretramento nelle gerarchie del campionato, la stessa trappola riguarda l’Atalanta.
“Il mercato è fermo per ragioni di bilancio e i saliscendi dell’ultima stagione certo non rassicurano. È chiaro che servirebbero rinforzi. Però torna Sarri che ha dato un grande gioco al piccolo Empoli e poi creato un grande Napoli con le sue idee: ecco un’altra grande sfida per il tecnico”