Anche la terra battuta si consuma come l’erba

Cosa succede sull’argilla col passare dei giorni

Tra un mese, la mattina della finale di Wimbledon, non potremo fare a meno di notare come l’erba sul Centrale sia stata fatalmente consumata da 15 giorni di suole barbariche. Ma anche la terra rossa soffre e muta sotto il peso delle scarpe di chi la calpesta. Quando pioggia e sole si alternano, quando la temperatura vive di sobbalzi, le condizioni della superficie cambiano. Quando Swiatek ha battuto Jaqueline Cristian al terzo turno, dice che la palla volava più veloce in aria e che il suo dritto le pareva più potente. 

The Athletic si è dedicato al tema ricordando che per due decenni il dritto di Nadal era ingiocabile nelle giornate più calde, arrivando a sfiorare le spalle delle sue vittime. Nelle giornate più fresche o più umide, la terra battuta era più morbida e le palle viaggiavano più lentamente. Un colpo che sarebbe stato devastante sotto il cielo azzurro diventava più addomesticabile

Stan Wawrinka ha detto in una recente videointervista di essersi svegliato con un presentimento inquietante il giorno della finale con Nadal dopo aver visto le previsioni meteo della sera prima: ci sarebbe stato il sole, avrebbe fatto caldo. Adattarsi alle condizioni meteorologiche è parte integrante del tennis su ogni superficie – spiega Charlie Eccleshare – ma mai come sulla terra battuta. La polvere di mattoni rossi che ricopre gli strati di calcare bianco, residui di carbone, ghiaia frantumata e pietre più grandi su un campo del Roland Garros è viva, reagisce alla palla, alle scivolate dei piedi dei giocatori e alle condizioni meteoro. Un campo in erba è ingiocabile con un po’ di pioggia, un campo in cemento diventa rapidamente troppo scivoloso. La terra battuta può rimanere giocabile anche sotto una una leggera pioggia, questo significa che chi gioca si trova ad affrontare uno spettro di condizioni più ampio rispetto a qualsiasi altra superficie sportiva, consentendo a giocatori diversi di cambiare strategia a seconda delle condizioni. Il vento per esempio può spostare la terra e renderla irregolare

Aneddoti e ulteriori anali sono tutti qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.