Truls Möregårdh sta rilanciando il ping pong in Svezia

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Alex Lebrun ha un dolore alla mano destra e ha scelto di rinunciare al torneo di singolare. Félix ha vinto la partita del terzo turno contro il sud-coreano Oh e si potrebbe dire che veleggia verso i suoi obiettivi di partenza. Insieme i due fratelli si son presi un grosso spavento al primo turno andando sotto 0-2 e uscendo dalla buca con una rimonta imperiale. I Mondiali di tennis tavolo sono cominciati così a Doha, tornando in Qatar dopo 21 anni. 

Due anni fa a Durban la Cina ha vinto tutt’e cinque gli eventi in programma e del resto non fanno altro in singolare maschile e femminile dal 2005. Werner Schlager nel 2003 è stato l’ultimo campione del mondo che veniva da un altro paese, quest’anno c’è il brasiliano Hugo Calderano che s’è presentato con qualche grillo per la testa in qualità di vincitore della Coppa del mondo un mese fa a Macao, dove ha battuto sia il numero due del mondo Wang in semifinale sia il numero uno Lin Shidong in finale. 

Ci sarà di certo un nuovo campione del mondo, tutti i precedenti vincitori sono altrove. Anche le coppie che detengono il titolo nel doppio maschile e femminile non sono in gara. Solo Sun Yingsha può ripetersi, sia nel singolare femminile sia nel doppio misto insieme a Wang Chuqin. 

I giocatori o le coppie cinesi hanno vinto 13 degli ultimi 15 singolari maschili, 22 degli ultimi 23 singolari femminili, 14 degli ultimi 16 doppi maschili, 22 degli ultimi 23 doppi femminili e 19 degli ultimi 23 titoli mondiali di doppio misto. Ma le assenze di Ma Long e Fan Zhendong lasciano aperto uno spiraglio al golpe.

Il tabellone femminile ha quattro giocatrici cinesi fra le prime quattro teste di serie [Sun, Wang Manyu, Chen Xingtong e Wang Yidi] e le prime 10 sono tutte asiatiche, con l’addizione tra le favorite delle giapponesi Harimoto Miwa [quinta], Hayata Hina [sesta], Odo Satsuki [settima], Ito Mima [ottava]; la coreana Shin Yubin [nona] e Cheng I-Ching [decima] che viene da Taipei. .

I due risultati a effetto arrivati finora sono stati la vittoria del francese Simon Gauzy sul cinese Lin Gaoyuan [testa di serie numero 16] e quella dell’inglese Tom Jarvis sull’ex campione europeo Dang Qiu. 

Se Mameli vi ruggisce dentro, sfamatelo dicendogli che Gaia Monfardini è diventata la prima italiana di sempre a raggiungere i sedicesimi di finale battendo la testa di serie numero #28 Doo Hoi Kem [Hong Kong]. 

Olympics segue il torneo con regolarità quotidiana e ha dedicato un approfondimento a Truls Möregårdh, il giocatore che “sta rivitalizzando il tennistavolo in Svezia”. Ha 23 anni e ha battuto Mondo Duplantis e Sarah Sjöström al premio Jerringpriest che la radio pubblico assegna con un referendum popolare alla stella dello sport dell’anno nel paese. Gli viene attribuito il merito di aver fatto rivivere la popolarità del gioco in un paese che in passato ha prodotto leggende come Jan-Ove Waldner e Jörgen Persson.

Quattro anni fa Möregårdh era al 103esimo posto della classifica mondiale, un percorso da favola alle finali dei Mondiali a Houston lo vide tirar dritto fino in finale contro Fan Zhendong. Diventò il giocatore con il ranking più basso di sempre a essersi giocato il titolo. Nell’ottobre del 2022 era salito al numero #3 prima di vivere qualche difficoltà e ritrovarsi al #26. Ai Giochi di Parigi ha giocato la finale in singolo e portato la Svezia in finale nel torneo a squadre, così in agosto il suo paese si è deciso a ospitare il primo WTT Grand Smash, l’evento di massimo livello del circuito in Europa. Si terrà a Malmö. È diventato anche il primo giocatore straniero a cui Cosmopolitan China ha dedicato una copertina. 

Möregårdh non si è fermato qui. Insieme con suo padre Carl ha scritto un libro intitolato Tänk som Truls, significa Pensa come Truls e contiene piccoli trucchi per chi comincia a giocare a tennistavolo [oh, si dice trucchi per marketing – ché dire lezioni rende tutto più noioso]. Sono consigli su come sviluppare il talento, come raggiungere buone prestazioni, come conservare forza mentale, qualche aneddoto, due spiritosaggini, una bella copertina e oplà. 

Ognuno ha le sue perversioni, e in effetti pure Möregårdh, apparso in alcuni post sui social media mentre giocava bendato a ping-pong con il calciatore svedese del Tottenham Kulusevski, mentre l’altro svedese Lucas Bergvall teneva il punteggio. 

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