
La partita più attesa della quarta giornata in Premier League ha lasciato l’Arsenal nella scia del Manchester City, 12 punti contro 10, con lo scontro diretto all’orizzonte, domenica prossima, cinque e mezza del pomeriggio. La vittoria sul Tottenham ha messo Arteta nella condizione di scongiurare un viaggio all’Etihad Stadium con quattro-cinque punti di svantaggio, rischiando di sprofondare lunedì a sette-otto, più o meno “un miglio indietro quando si insegue una squadra di Pep Guardiola” chiarisce The Athletic. È stata una partita con 7 ammonizioni nel solo primo tempo, a meno di 24 ore di distanza dai 14 cartellini gialli visti in Bournemouth-Chelsea [“la partita peggiore di sempre della Premier League”, scrive The Athletic]. È stata una partita risolta da un colpo di testa di Gabriel, a conferma della vulnerabilità del Tottenham [e di Vicario, sottolinea il magazine] sui calci piazzati.
Pare che il Real Madrid abbia mandato un osservatore dei suoi a Londra per vedere da vicino Cristian Romero del Tottenham o William Saliba dell’Arsenal. Al Real lo fanno. Se hanno un problema in difesa, non è che si mettono a lavorare sulla difesa. No. Un difensore se lo comprano. In genere il migliore disponibile. Certo, poi devono fare il sacrificio di accoglierlo, conoscerlo, conoscersi, tutte quelle cose che si scrivono dopo un paio di pareggi, accompagnate da titoli assai addolorati e considerazioni sofferenti scritte in buon castigliano, considerazioni pensose, ma in genere verso maggio vincono la Coppa dei Campioni.
Ecco, se per caso il Real Madrid fosse andato a guardare Romero, probabilmente ha cambiato obiettivo. “Romero esce peggio dal confronto con Saliba – ha scritto The Athletic – e peggio anche rispetto a Micky van de Ven. Romero è il tipo di difensore centrale che cattura l’occhio. È aggressivo. Accende la folla. Attraversa muri di mattoni anche se muri di mattoni non sono effettivamente sulla sua strada. Ma non è un difensore particolarmente bravo. L’argentino ha vinto un Mondiale, certo – il parere di Michael Cox – ma vale la pena ricordare che ne ha vinto uno anche Roque Junior”. Romero, insomma, è il colpevole di una certa letargia sulle azioni da fermo delle avversarie del Tottenham, compreso quella del gol di Gabriel, ieri.